Enrique Irazoqui

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Enrique Irazoqui (Barcellona, 5 luglio 1944) è un attore, scacchista e accademico spagnolo. È noto al pubblico per aver interpretato Gesù Cristo nel film Il vangelo secondo Matteo di Pier Paolo Pasolini.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato in una famiglia borghese, da uno psichiatra spagnolo e un'imprenditrice italiana di Salò il cui padre apparteneva ad una famiglia di origini ebraiche, i Levi di Padova, diviene sin da giovane un militante comunista e antifranchista.

Nel febbraio del 1964, all'età di 19 anni, il sindacato universitario clandestino di Barcellona, di cui faceva parte, lo invia in Italia per cercare appoggi tra i grandi della cultura italiana, allo scopo di portarli in Spagna a tenere conferenze contro la dittatura nelle università. Nel suo viaggio italiano conosce Pietro Nenni, Giorgio La Pira, Vasco Pratolini, Giorgio Bassani, Elsa Morante e Pier Paolo Pasolini; quest'ultimo si dichiara favorevole ad andare in Spagna. Il regista italiano in quel periodo era alla ricerca di un interprete per la figura di Cristo nel suo noto film Il Vangelo secondo Matteo. Il volto del giovane spagnolo lo intriga e chiede a Irazoqui di interpretare questo ruolo. Inizialmente contrario alla parte, poiché in contrasto con la sua ideologia, il giovane Enrique viene convinto ad accettare da Pier Paolo Pasolini, Elsa Morante, il produttore Alfredo Bini e l'amico Giorgio Manacorda, i quali gli suggeriscono di interpretare un Gesù gramsciano, e dall'entità della paga che avrebbe ricevuto, pensando a quanto sarebbe stata utile per la causa del movimento clandestino antifranchista alla quale successivamente la devolverà.

Rientrato in Spagna, viene punito dal regime franchista per aver partecipato alla realizzazione di un film di "propaganda comunista". Nel 1969-72 si sposta a Parigi, dove studia e si laurea in Economia, iniziando anche a lavorare a capo di un'azienda. Anche questo ruolo, però, è in contrasto con la sua ideologia: non gratificato, lascia il lavoro dopo solo cinque mesi. Successivamente, negli Stati Uniti, prende una seconda laurea in Letteratura spagnola e nel 1976 inizia ad insegnare questa materia nelle università statunitensi.

Appassionato di scacchi, sin da bambino diventa un competente giocatore, riuscendo persino a battere, nel 1968, Marcel Duchamp, numero tre della squadra olimpica francese. Non avendo avversari scacchisti, nella università degli Stati Uniti nella quale insegna, inizia a giocare con un computer; ritenendolo però mediocre, comincia a far giocare un computer contro l'altro, migliorando in tal senso le capacità del dispositivo.

Nel giugno del 2011 torna in Italia per andare a Matera, invitato per una mostra dedicata a Pier Paolo Pasolini, e in quella occasione riceve la cittadinanza onoraria dalla città. Nel 2013 dichiara, in un'intervista, che Pasolini voleva girare un film tratto da un suo testo intitolato "Il padre selvaggio" solo a condizione di averlo ancora come protagonista. Irazoqui però rifiuta in quanto interessato più a fare la rivoluzione che a fare cinema.

Da anni vive a Cadaqués, cittadina diventata famosa per i tornei di scacchi da lui organizzati tra campioni, come Vladimir Kramnik, contro i computer, e per essere stato soggiorno di artisti come Salvador Dalí, Pablo Picasso e Federico García Lorca.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Il vangelo secondo Matteo, regia di Pier Paolo Pasolini (1964)
  • Noche de vino tinto, regia di José María Nunes (1966)
  • Dante no es únicamente severo, regia di Jacinto Esteva e Joaquín Jordá (1967)
  • A la soledat, regia di José María Nunes (2008)
  • Il vangelo secondo Mattei, regia di Antonio Andrisani e Pascal Zullino (2017)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN29743038 · ISNI (EN0000 0001 1933 3188 · LCCN (ENno2003008664 · GND (DE139983074 · BNF (FRcb14191527d (data)