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Enrico di Meclemburgo-Schwerin

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Enrico di Meclemburgo-Schwerin
Principe consorte dei Paesi Bassi
Stemma
Stemma
In carica7 gennaio 1901 
3 luglio 1934
PredecessoreEmma di Waldeck e Pyrmont (regina consorte)
SuccessoreBernhard van Lippe-Biesterfeld
Nome completotedesco: Heinrich Wladimir Albrecht Ernst
italiano: Enrico Vladimiro Alberto Ernesto
NascitaSchwerin, 19 aprile 1876
MorteL'Aia, 3 luglio 1934
DinastiaMeclemburgo-Schwerin
PadreFederico Francesco II di Meclemburgo-Schwerin
MadreMaria di Schwarzburg-Rudolstadt
Consorte diGuglielmina dei Paesi Bassi
FigliGiuliana
ReligioneProtestantesimo
Firma

Enrico di Meclemburgo-Schwerin, olandesizzato in Hendrik[1] (nome completo in tedesco Heinrich Wladimir Albrecht Ernst; Schwerin, 19 aprile 1876L'Aia, 3 luglio 1934), è stato principe consorte dei Paesi Bassi dal 1901 al 1934, come marito della regina Guglielmina.

Enrico in un ritratto di Antoon van Welie

Enrico nacque nel 1876 a Schwerin, come ultimo figlio del granduca Federico Francesco II e della sua terza moglie, la principessa Maria di Schwarzburg-Rudolstadt.[1]

A 13 anni venne mandato a Dresda per frequentare il Vitzthum-Gymnasium.[2][3] Una volta diplomatosi, nel 1894 viaggiò nell'India britannica e a Ceylon.[2]

Dal 1895 fino al 1899 fu addestrato nel Garde-Jäger-Bataillon dell'esercito prussiano, raggiungendo il grado di primo tenente.[2][4] In seguito lavorò negli uffici governativi di Schwerin fino al 1901.[2][4]

Guglielmina ed Enrico nel giorno del loro matrimonio

Nell'ottobre del 1900 si fidanzò ufficialmente con la regina Guglielmina dei Paesi Bassi.[5] Il 23 gennaio 1901 rinunciò alla cittadinanza tedesca e tre giorni dopo venne naturalizzato olandese, per poi ricevere il 6 febbraio il titolo di principe dei Paesi Bassi.[2][4] Il matrimonio fu celebrato il giorno seguente.[5]

Nei primi anni di matrimonio si dedicò alla caccia e all'incremento della fauna selvatica nella regione del Veluwe.[5] Sebbene gli fosse stato riservato un seggio nel Consiglio di Stato dal giorno delle sue nozze, la moglie non gli permise di essere coinvolto negli affari politici e i suoi compiti si limitarono ai doveri di rappresentanza.[2]

Nonostante ciò, nel febbraio 1907 si distinse durante le operazioni notturne di salvataggio dei superstiti del naufragio del traghetto Berlin, affondato nei pressi di Hoek van Holland.[2][4] In seguito, il 16 dicembre 1908, fu nominato presidente della Croce Rossa olandese, rimanendo un suo membro attivo fino alla morte.[4]

L'unione con Guglielmina, donna dal carattere austero rispetto alla sua personalità bonaria e rustica, non fu felice, e la nascita dell'unica figlia Giuliana, nel 1909, avvicinò soltanto temporaneamente la coppia.[2]

Come principe olandese non gli fu concessa alcuna rendita, e dopo che con la rivoluzione di novembre del 1918 le sue fonti di reddito tedesche si esaurirono, si ritrovò a dipendere completamente dalle finanze della moglie.[2][4] Mostrò il proprio interesse a favore dei giovani accettando il patrocinio dell'Associazione dei boy scout olandesi, quando lo scautismo si stava diffondendo nei Paesi Bassi durante gli anni '20.[2] Nel 1928 aprì le Olimpiadi di Amsterdam.[4]

Enrico soffriva di reumatismi e nel 1929 ebbe il suo primo infarto, seguito dal secondo il 28 giugno 1934, e dal terzo il 3 luglio seguente, morendo all'età di 58 anni.[2][5] Su sua richiesta, il bianco venne adottato al posto del nero come colore del suo funerale, tenutosi l'11 luglio.[2]

Enrico di Meclemburgo-Schwerin e Guglielmina dei Paesi Bassi ebbero una figlia:[1]

Nel 1979 circolò la notizia che avesse avuto un figlio da una relazione extraconiugale.[2]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Federico Ludovico di Meclemburgo-Schwerin Federico Francesco I di Meclemburgo-Schwerin  
 
Luisa di Sassonia-Gotha-Altenburg  
Paolo Federico di Meclemburgo-Schwerin  
Elena Pavlovna Romanova Paolo I di Russia  
 
Sofia Dorotea di Württemberg  
Federico Francesco II di Meclemburgo-Schwerin  
Federico Guglielmo III di Prussia Federico Guglielmo II di Prussia  
 
Federica Luisa d'Assia-Darmstadt  
Alessandrina di Prussia  
Luisa di Meclemburgo-Strelitz Carlo II di Meclemburgo-Strelitz  
 
Federica d'Assia-Darmstadt  
Enrico di Meclemburgo-Schwerin  
Carlo Gundicaro di Schwarzburg-Rudolstadt Federico Carlo di Schwarzburg-Rudolstadt  
 
Augusta di Schwarzburg-Rudolstadt  
Adolfo di Schwarzburg-Rudolstadt  
Ulrica d'Assia-Homburg Federico V d'Assia-Homburg  
 
Carolina d'Assia-Darmstadt  
Maria di Schwarzburg-Rudolstadt  
Ottone Vittorio di Schönburg-Waldenburg Ottone di Schönburg-Waldenburg  
 
Enrichetta Reuss di Köstritz  
Matilde di Schönburg-Waldenburg  
Tecla di Schwarzburg-Rudolstadt Luigi Federico II di Schwarzburg-Rudolstadt  
 
Carolina Luisa di Assia-Homburg  
 
Stemma personale del principe Enrico.

Onorificenze olandesi

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Medaglia del matrimonio del 1901 - nastrino per uniforme ordinaria
 7 gennaio 1901
Medaglia del matrimonio del 1937 - nastrino per uniforme ordinaria
 7 gennaio 1937

Onorificenze straniere

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  1. 1 2 3 (EN) Hendrik, Prins der Nederlanden, hertog van Meklenborg, su genealogics.org, 25 aprile 1996. URL consultato il 25 agosto 2025.
  2. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 (NL) HENDRIK, prins der Nederlanden (1876-1934), su resources.huygens.knaw.nl. URL consultato il 25 agosto 2025.
  3. (EN) Moniek Blos, The life of Henry of Mecklenburg-Schwerin, Prince Consort, su historyofroyalwomen.com, 19 aprile 2020. URL consultato il 25 agosto 2025.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 (NL) Z.K.H. prins Hendrik, su parlement.com. URL consultato il 25 agosto 2025.
  5. 1 2 3 4 (NL) Prins Hendrik der Nederlanden (1876-1934), su denroncollections.nl, 7 gennaio 2023. URL consultato il 25 agosto 2025.
  6. Geneall, su geneall.net.
  7. Alamy, su alamy.it.
  8. Bolletino Ufficiale di Stato (PDF), su boe.es.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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Controllo di autoritàVIAF (EN) 45099704 · ISNI (EN) 0000 0000 6677 1079 · ULAN (EN) 500247869 · LCCN (EN) n83150988 · GND (DE) 118859986 · BNF (FR) cb14975258s (data) · J9U (EN, HE) 987007262407105171
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