Enrico di Borgogna (opera)

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Enrico di Borgogna
Lingua originale italiano
Genere opera eroica
Musica Gaetano Donizetti
Libretto Bartolomeo Merelli

(libretto online)

Fonti letterarie Der Graf von Burgund, di August von Kotzebue
Atti 2
Epoca di composizione 1818
Prima rappr. 14 novembre 1818
Teatro Teatro San Luca, Venezia
Personaggi

Enrico di Borgogna è un'opera lirica di Gaetano Donizetti, su libretto di Bartolomeo Merelli. L'opera fu rappresentata per la prima volta al Teatro San Luca di Venezia il 14 novembre 1818.

Si tratta della prima opera rappresentata di Donizetti (ma non la prima ad essere composta). Il libretto è del famoso Merelli, che sarebbe diventato un famoso impresario della Scala (scoprì lui il talento di Giuseppe Verdi).

Gli interpreti della prima rappresentazione furono:[1]

Ruolo Interprete
Enrico Fanny Eckerlin
Pietro Giuseppe Fosconi
Elisa Adelina Catalani
Guido Giuseppe Spech
Gilberto Andrea Verni
Brunone Giuseppe Fioravanti
Nicola Pietro Verducci
Geltrude Adelaide Cassago

L'opera fu composta per la riapertura del Teatro, e Donizetti fu scritturato come compositore grazie alla presenza del Merelli, allievo del famoso Johann Simon Mayr; ebbe un buon successo, grazie alla buona compagnia di canto, ma cadde ben presto nel dimenticatoio. L'opera è stata finalmente riesumata nell'agosto del 2012 dalla Vadstena Academy in Svezia.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La trama dell'opera, piuttosto semplice, narra l'amore contrastato tra Enrico, conte di Borgogna, e la bella Elisa; Enrico è stato esiliato dopo che il padre era stato ucciso e il trono usurpato; il figlio dell'usurpatore, Guido, è innamorato di Elisa, e cerca di sposarla, ma il ritorno fortuito di Enrico rende impossibili le nozze. Dopo varie vicissitudini, Enrico riconquisterà il trono e finalmente coronerà il suo sogno d'amore con Elisa.

Struttura musicale[modifica | modifica wikitesto]

  • Sinfonia

Atto I[modifica | modifica wikitesto]

  • N.1 - Introduzione e Cavatina di Pietro Spunta il dì... l'ombra sparì - Ombra diletta ah! destati (Coro, Pietro, Nicola)
  • N. 2 - Cavatina di Enrico Care aurette che spiegate
  • N. 3 - Terzetto fra Pietro, Brunone ed Enrico Abraccia o figlio abraccia
  • N. 4 - Cavatina di Gilberto O fortuna, o tu che sei
  • N. 5 - Duetto fra Guido e Gilberto Frena gl'indegni accenti
  • N. 6 - Coro e Cavatina di Elisa Per te il piacer qui riede - Io vorrei con lieti accenti (Coro, Elisa)
  • N. 7 - Duetto fra Elisa e Guido Alma crudel spietata
  • N. 8 - Finale I Leggiadre vergini (Coro, Elisa, Guido, Gilberto, Geltrude, Brunone, Enrico, Pietro)

Atto II[modifica | modifica wikitesto]

  • N. 9 - Coro ed Aria di Pietro Cheti... cheti... - Amici a sorgere (Brunone, Coro, Pietro)
  • N. 10 - Aria di Elisa Nell'ecesso del tormento
  • N. 11 - Aria di Gilberto È la donna un gran volume
  • N. 12 - Duetto fra Enrico ed Elisa Taci.. tu cerchi indarno
  • N. 13 - Sestetto Qual sorpresa!.. io son di gelo (Guido, Gilberto, Enrico, Elisa, Pietro, Brunone)
  • N. 14 - Aria di Guido Incerta smarrita (Guido, Coro)
  • N. 15 - Coro ed Aria Finale di Enrico Ah! s'abbatta.. s'accenda.. si uccida - Mentre mi brilli intorno (Coro, Enrico, Elisa, Brunone, Pietro, Gilberto, Geltrude)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dal libretto per la prima rappresentazione
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