Enrico d'Orléans (1933)

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Enrico d'Orléans
Enrico VII
Henri d'Orléans, comte de Paris, à Poissy, le 27 avril 2014..jpg

Pretendente al trono di Francia e di Navarra
Durata mandato 19 giugno 1999
Predecessore Enrico VI

Enrico d'Orléans (Henri Philippe Pierre Marie d’Orléans; Woluwe-Saint-Pierre, 14 giugno 1933) è un politico e scrittore francese, e come Enrico VII di Francia, conte di Parigi e duca di Francia, è il pretendente unionista al trono di Francia e di Navarra dal 1999.

Vita e pretensioni dinastiche[modifica | modifica wikitesto]

Enrico d'Orléans, figlio di Enrico VI e di Isabella d'Orléans-Braganza, è considerato dai suoi sostenitori come il successore legittimo dei re di Francia e di Navarra. Nonostante la legge d'esilio del 1886 venga abrogata soltanto nel 1950, gli è permesso di rientrare in patria nel 1948. Studia quindi all'Institut d'études politiques de Paris (Sciences Po) e in seguito presta servizio nell'esercito, in particolare in Algeria. Nel 1959 è insignito della croce al valor militare e nel 2009 il presidente Sarkozy gli conferisce la Legion d'onore[1].

Il 30 giugno 1957 riceve dal padre il titolo di cortesia di "conte di Clermont", ma il 31 ottobre 1984, a seguito del suo divorzio, perde detto titolo e ne riceve uno minore ("conte di Mortain"), che Enrico non utilizzerà mai. Soltanto il 31 ottobre 1990, è riammesso alla successione e reintegrato nel titolo di "conte di Clermont".

La repubblica francese gli riconosce, oltre ai titoli di "conte di Parigi" e "duca di Francia", l'uso delle piene armi di Francia, ma nel 1989 ha ammesso tale uso anche per Luigi Alfonso di Borbone-Dampierre (1974-), appartenente a un ramo morganatico della linea spagnola dei Borbone, e pronipote di Francisco Franco.

Matrimoni[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 luglio 1957, Enrico sposò nella cappella reale di Dreux Maria Teresa di Württemberg (1934), figlia di Filippo Alberto di Württemberg e dell'arciduchessa Rosa d'Austria, principessa di Toscana. Il matrimonio avrebbe avuto a suo avviso un intento distensivo franco-tedesco, ma ciò è stato smentito dal padre. Dal matrimonio sono nati cinque figli:

  1. principessa Maria Isabella Margherita Anna Genoveffa d'Orléans (nata il 3 gennaio 1959 a Boulogne-sur-Seine) sposata a Dreux nel 1989, con il principe Antonio Gundacaro Alfredo del Liechtenstein (nato il 1º aprile 1949 a Vienna) con discendenza;
  2. principe Francesco Enrico Luigi Maria d'Orléans, conte di Clermont (nato il 7 febbraio 1961 a Boulogne-sur-Seine; affetto da toxoplasmosi, sarebbe stato escluso dalla successione, ma allo stesso tempo è da alcuni ritenuto l'attuale pretendente al trono, come conseguenza della decadenza del padre dai diritti, dovuta al suo divorzio)
  3. principessa Bianca Elisabetta Rosa Maria d'Orléans (nata il 10 settembre 1962 a Ratisbona; affetta da toxoplasmosi)
  4. principe Giovanni Carlo Pietro Maria d'Orléans, (nato il 19 maggio 1965 a Boulogne-sur-Seine) duca di Vendôme e delfino del Viennois (già fidanzato alla duchessa Tatiana d'Oldemburgo (matrimonio saltato nel 2001)[2], ha sposato civilmente il 19 marzo 2009 e religiosamente il 2 maggio 2009 l'aristocratica spagnola doña Filomena de Tornos y Steinhart, nipote di don Juan de Tornos y Espelius, capo della segreteria personale del conte di Barcellona nel suo esilio[3]. - da cui:
    1. Gastone d'Orléans (2009)
  5. principe Oddone Tebaldo Giuseppe Maria d'Orléans (nato il 18 marzo 1968 a Parigi) duca d'Angoulême, sposò Maria-Liessa Claudia Anna Rolanda de Rohan-Chabot - da cui:
    1. Teresa Isabella Maria Eleonora d'Orléans
    2. Pietro Giovanni Maria d'Orléans

Il matrimonio fu civilmente dissolto dal Tribunal de grande instance di Parigi il 3 febbraio 1984, ma non fu dichiarato nullo dalla Rota Romana. Questa situazione divenne fonte di grande disagio negli ambienti monarchici e portò alla menzionata decisione di Enrico VI.

Il 31 ottobre 1984 Enrico si sposò civilmente con Micaela Cousiño y Quiñones de León (1938, atto contrario alla tradizione della monarchia francese, il cui re è maestà cristianissima). Il 13 novembre 2008 il Tribunale della Rota Romana riconobbe la nullità del matrimonio di Enrico con Maria-Teresa di Württemberg. La decisione della sentenza, resa pubblica dal conte di Parigi nel marzo 2009, fu seguita dall'annuncio delle sue nozze religiose con Micaela Cousiño y Quiñones de León che si tennero il 26 settembre 2009[4]. Questo matrimonio ha nuovamente riaperto intensi dissapori all'interno della famiglia di Francia.

Attività dinastiche[modifica | modifica wikitesto]

Ha fondato l'"Institut de la Maison royale de France" e, alla scomparsa del padre, è divenuto presidente onorario della "Fondation Saint-Louis".

Posizioni politiche[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004 si è candidato alle elezioni europee[5], ma non è stato eletto.

Nell'ultima campagna presidenziale, dopo aver lasciato intendere una sua possibile candidatura, ha dato il proprio sostegno a Sarkozy.

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]

Enrico VII di Francia Padre:
Enrico VI di Francia
Nonno paterno:
Giovanni III di Francia
Bisnonno paterno:
Roberto d'Orléans, Duca di Chartres
Trisnonno paterno:
Ferdinando Filippo, Duca d'Orléans
Trisnonna paterna:
Elena di Meclemburgo-Schwerin
Bisnonna paterna:
Francesca Maria d'Orléans
Trisnonno paterno:
Francesco d'Orléans
Trisnonna paterna:
Carolina Luisa di Sassonia-Weimar-Eisenach
Nonna paterna:
Isabella d'Orléans
Bisnonno paterno:
Filippo VII di Francia
Trisnonno paterno:
Ferdinando Filippo, Duca d'Orléans
Trisnonna paterna:
Elena di Meclemburgo-Schwerin
Bisnonna paterna:
Maria Isabella d'Orléans
Trisnonno paterno:
Antonio Duca di Montpensier
Trisnonna paterna:
Luisa Ferdinanda di Borbone-Spagna
Madre:
Isabella d'Orléans-Braganza
Nonno materno:
Pietro d'Alcantara d'Orléans-Braganza
Bisnonno materno:
Gastone d'Orléans
Trisnonno materno:
Luigi d'Orléans
Trisnonna materna:
Vittoria di Sassonia-Coburgo-Kohary
Bisnonna materna:
Isabella del Brasile
Trisnonno materno:
Pietro II del Brasile
Trisnonna materna:
Teresa Cristina di Borbone-Due Sicilie
Nonna materna:
Contessa Elisabetta Dobrzenska de Dobrzenicz
Bisnonno materno:
Conte Giovanni Dobrzensky de Dobrzenicz
Trisnonno materno:
Conte Giovanni Dobržensky de Dobrženicz
Trisnonna materna:
Baronessa Maria Friederike von Wanczura Rzehnicz
Bisnonna materna:
Contessa Elisabetta Kottulinska von Kottulin
Trisnonno materno:
Conte Josef Kottulinsky von Kottulin
Trisnonna materna:
Baronessa Adelheid von Attems-Heiligenkreuz

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Enrico d'Orléans è l'autore di numerose pubblicazioni, fra cui:

  • À mes fils (1989)
  • Adresse au futur chef d'État (1994)
  • La France survivra-t-elle l'an 2000 (1997)
  • Le passeur de miroir (2000)
  • La France à bout de bras (2002)
  • L'histoire en héritage (2003)

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze francesi[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere dell'Ordine della Legion d'onore - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine della Legion d'onore
— 18 maggio 2009
Croix de la Valeur militaire - nastrino per uniforme ordinaria Croix de la Valeur militaire
Croix du Combattant - nastrino per uniforme ordinaria Croix du Combattant
Médaille commémorative des opérations de sécurité et de maintien de l'ordre en Afrique du Nord - nastrino per uniforme ordinaria Médaille commémorative des opérations de sécurité et de maintien de l'ordre en Afrique du Nord

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Principe Danilo I - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Principe Danilo I

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Conferimento della Legion d'onore al conte di Parigi
  2. ^ Royal wedding plans suffer a hitch, BBC (12 giugno 2001)
  3. ^ Le Figaro (20 marzo 2009)
  4. ^ Comunicato del conte di Parigi
  5. ^ Considerazioni politiche del conte di Parigi

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Linea di successione al trono di Francia
Grand Royal Coat of Arms of France.svg

(Orléans)
Successore
Enrico (VI) 1999 - Francesco di Francia, delfino di Francia
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