Enrico Franceschini

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Enrico Franceschini (Bologna, 17 agosto 1956) è un giornalista e scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Per trentacinque anni è stato corrispondente dall'estero del quotidiano la Repubblica per il quale ha ricoperto le sedi di New York[1], Washington, Mosca, Gerusalemme e Londra, dove risiede attualmente, una lunga carriera che ha rievocato in un inserto di otto pagine sul quotidiano [2]. Ha pubblicato romanzi e saggi e tradotto tre libri di poesia di Charles Bukowski. Ha cominciato a fare il giornalista da ragazzo a Bologna, scrivendo di sport per i giornali della sua città.[3]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 1989 - Premio Selezione Estense, "Wall Street la Borsa e la vita"[4]
  • 1991 - Premio Nazionale Rhegium Julii per il giornalismo, “I padroni dell’universo”[5]
  • 1993 - Premiolino - Per il suo reportage sul tentato golpe in Russia[6][7]
  • 2018 - Premio Selezione Estense, "Vivere per scrivere"[8]
  • 2020 - Premio Speciale Giuseppe Lippi La Provincia[9] in Giallo, "Bassa marea"

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN14821443 · ISNI (EN0000 0000 7831 561X · SBN IT\ICCU\CFIV\106153 · LCCN (ENn91033508 · WorldCat Identities (ENlccn-n91033508