Enrico Euron

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Enrico Euron
Enrico Euron.jpg
NazionalitàItalia Italia
GenereMusica celtica
Periodo di attività musicale1995 – in attività
StrumentoArpa celtica

Enrico Euron (Castagnole delle Lanze, 17 novembre 1961) è un compositore e arpista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Compositore, musicista, ricercatore, Enrico Euron è una delle figure più quotate nel panorama europeo dell'Arpa celtica[1]. Inizia lo studio della musica a sette anni, e si diploma in Organo e Composizione Organistica al Conservatorio G. Verdi di Torino con Guido Donati. Si perfeziona successivamente in musica medioevale e comincia all'inizio degli anni ‘90 i primi soggiorni in Bretagna e in Irlanda. Nel 1993 inizia lo studio dell'arpa celtica e presto arrivano i primi riconoscimenti: è terzo classificato al "Trophee International Carolan", e al "Trophee International Aiwan" si merita il Premio della Giuria del Pubblico[2] con la sua composizione "Ered Lomin", che figurerà nel suo primo CD, Aisling. Dopo di che studia in Italia, Scozia e Irlanda[3]: inizia contemporaneamente la sua carriera come concertista in Italia, Francia, Irlanda e Germania.[4]

Nel 1995 fonda il gruppo Tùatha Dé Danann, il cui obiettivo è quello di ricostruire e riproporre l'antico repertorio irlandese seguendo un approccio storico. L'ensemble si esibisce in tutta Italia e nel 1997 Enrico Euron si classifica secondo al principale concorso di arpa celtica "O'Carolan Harp Competition", iniziando anche a collaborare con riviste come Keltica e Avalon. A mano a mano che procede la sua carriera concertistica si afferma anche una caratteristica che, unita all'abilità tecnica, negli anni diventerà peculiare dello stile di Euron e del suo rapporto con il pubblico: il gusto del racconto, dell'aneddoto divertente, della narrazione storica e di antiche leggende[5].

Nel 2003, fonda il Celtic Harp Ensemble, con cui pubblica un CD, e si esibisce in una tournée in Bretagna.

Hanno collaborato con Enrico Euron i maggiori esecutori italiani e stranieri di arpa celtica: Vincenzo Zitello, Grainnè Hambly, Myrdhin, Stefano Corsi, Jochen Vogel, Phil Holland. Nel 2003 e 2004 The Chieftains lo hanno voluto come ospite nelle loro tournée italiane[3]. Nella sua intensa carriera concertistica ha suonato nei principali Festival italiani ed europei: dai Rencontres internationales de Harpe Celtique di Dinan e Harpe en Avesnois di Maubeuge, in Francia, all'Harfentreffen di Lauterbach, in Germania, all O'Carolan Harp Festival di Keadue, Irlanda, fino a Celtica, in Valle d'Aosta. Tra i suoi oltre 500 concerti[6] vi sono quelli al Folk Club di Torino, a Palazzo Te a Mantova, alla Basilica di Santa Giulia a Brescia, al Teatro Vittorio Emanuele II di Messina, e al festival Scenario Montagna.

Enrico Euron e Anne-Gaëlle Cuif

Nel 2010 inizia il suo sodalizio artistico con l'arpista e vocalist francese Anne-Gaëlle Cuif, che sfocia nel 2012 nella pubblicazione di Personal Waves: il disco, registrato in una cripta dell'VIII secolo a Villar San Costanzo[7], rappresenta un'innovazione significativa nel panorama discografico della musica celtica[8] e nel percorso artistico dello stesso Euron, in particolare per il peculiare uso, negli arrangiamenti, di armonie e stilemi venati di jazz e di blues.

Alla pubblicazione del CD segue una lunga tournée che impegna Euron e la Cuif in Italia (in particolare con tre concerti a Roma denominati "Celts to Rome"[9]) e all'estero. Nel maggio 2013 viene invitato al VIII Rio Harp Festival di Rio de Janeiro, uno dei più importanti al mondo[10]: nella capitale brasiliana tiene 4 applauditi concerti. Nell'agosto 2013 dà vita insieme ad Anne-Gaëlle Cuif e Roberto Beccaria a BardonecchiArp, Festival e stage internazionale di Arpa Celtica che ha luogo a Bardonecchia[11][12][13]: Euron e Cuif ne sono i direttori artistici.

Nel maggio 2014 è nuovamente in Brasile per tre concerti a Rio de Janeiro; tra ottobre e novembre è impegnato con Anne-Gaëlle Cuif in una tournée in India, che lo porta ad esibirsi a Auroville, Goa, Jaipur e Delhi.

È attualmente responsabile artistico dell'Abbazia Sacra di San Michele, monumento simbolo ufficiale del Piemonte[14], alla quale ha dedicato la Missa in Dedicatione Sancti Michaelis Archangeli per coro e orchestra, da lui composta ed eseguita in prima assoluta nel giugno 2008 dal Coro e dall'Orchestra dell'Accademia Stefano Tempia diretti dal Maestro Massimo Peiretti. Successivamente l'opera ha avuto numerose altre rappresentazioni (una anche nel Duomo di Torino[15]), riscuotendo l'apprezzamento del pubblico ed assai positive recensioni dalla critica[16]

È autore del "Metodo per arpa celtica" edito da Nadia Camandona Editore[17] e secondo Repubblica è lo "specialista" dell'arpa celtica[18]

L'Associazione Italiana dell'Arpa gli ha conferito lo status di Socio Onorario per i suoi meriti nella divulgazione del patrimonio musicale dedicato all'Arpa Celtica.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Aisling (1995)
  • Awen (1997)
  • Duana (1999)
  • 'Cause He is the King (2003)
  • Land of my Soul (2004)
  • Celtic Harp Sound (2006)
  • I Canti del Piccolo Popolo (2007)
  • Missa in Dedicatione Sancti Michaelis Archangeli (2008)
  • ...So Magic (2009)
  • Personal Waves (2012)

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • Bretagna : Trofeo International "Aiwan",
  • Bretagna : Trofeo International "Carolan",
  • Bretagna : Rencontres de Harpe Celtique, Premio del Pubblico
  • Irlanda : "O' Carolan International Harp Competition"
  • Bretagna : Trofeo "Korrigan", finalista
  • Italia : Diploma d'onore al T.I.M.

Note[modifica | modifica wikitesto]

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