Enrico Chiaradia

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Enrico Chiaradia nel 1894

Enrico Chiaradia (Caneva, 9 novembre 1851Caneva, 3 agosto 1901) è stato uno scultore italiano.

Statua equestre di Vittorio Emanuele II sul Vittoriano

Nato nel 1851 a Caneva, nell'attuale provincia di Pordenone, completati gli studi di ingegneria all'Università di Padova, si trasferì a Roma ove lavorò nello studio dello scultore piemontese Giulio Monteverde[1].

La sua opere più nota è l'imponente monumento equestre bronzeo a Vittorio Emanuele II, primo re d'Italia, posto sul Vittoriano di Roma. Tra gli altri lavori si possono ricordare la decorazione dello scalone di Palazzo Franchetti a Venezia, un busto bronzeo di Garibaldi a Conegliano e un monumento a Cavour a Padova[1].

Morì nel 1901, non ancora cinquantenne, nel comune natale. Dopo la sua scomparsa, il completamento della statua equestre sul Vittoriano fu affidato a Emilio Gallori che limitò il suo intervento alla sola revisione dei modelli in cera preparati dallo stesso Chiaradia[1].

Hanno intitolato una via cittadina al suo nome il comune di Roma nel quartiere Pinciano[2] e la città di Padova. A Milano è stata intitolata una piazza omonima nel quartiere Vigentino (Municipio 5).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Vedi Dizionario Biografico degli Italiani. Riferimenti in Collegamenti esterni.
  2. ^ Istituzione del 30 maggio 1938 (Fonte: Sistema informativo toponomastica di Roma Capitale).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiaradìa, Enrico la voce nella Treccani.it L'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 27/05/2012
  • CHIARADIA, Enrico di Aldo Rizzi in Dizionario Biografico degli Italiani, volume 24, 1980, edizione online, sito treccani.it. URL consultato il 27/05/2012
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