Enrico Buonocore

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Enrico Buonocore
Nazionalità Italia Italia
Altezza 170 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Squadra Cervia
Ritirato 2012 - giocatore
Carriera
Squadre di club1
1988-1989Napoli0 (0)
1989-1990Torres19 (1)
1990-1991Latina24 (5)
1991-1994Ravenna69 (8)
1994-1995Cosenza34 (10)
1995-1998Ravenna83 (16)
1998-1999Venezia6 (0)
1999-2000Ternana25 (5)
2000-2003Messina72 (6)
2003-2004Ravenna4 (0)
2004Frosinone7 (1)
2004Ancona8 (0)
2004-2005Real Montecchio18 (11)
2005-2006Ischia37 (17)
2006-2007Santegidiese14 (5)
2007-2008Aversa Normanna11 (4)
2008-2009non conosciuta Del Conca Morciano? (?)
2009-2010Forlì? (15)
2010Baracca Lugo? (?)
2010-2012Riccione10+ (7+)
Carriera da allenatore
2014-2016Riviera di RomagnaFemminile
2016Ischia
2016MessinaVice
2018- Cervia
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 ottobre 2016

Enrico Buonocore (Ischia, 23 luglio 1971) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante, allenatore del Cervia.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Si mise in evidenza nell'anno in cui giocò nel Messina e segnò un gol agli avversari palermitani. Cresce calcisticamente nel Napoli, ma nella squadra partenopea non riesce mai ad esordire in campionato, finendo per giocare nei campionati minori. Gioca un anno in C-1 con la Torres, per poi passare in C-2 al Latina. Con la squadra nerazzurra gioca una sola stagione mettendo a segno 5 reti in 24 presenze. L'anno dopo viene ingaggiato dal Ravenna club di C-2 che punta alla vittoria del campionato. E proprio con la squadra giallorossa riesce a spiccare il volo arrivando con essa in Serie B in soli tre stagioni (la prima storica per il Ravenna).

Nel 1994 viene ingaggiato dal Cosenza allenato da Alberto Zaccheroni. Con la maglia rossoblù ottiene la consacrazione nel calcio cadetto, mettendo a segno 8 gol in 29 partite e diventando un idolo della tifoseria cosentina per le sue funamboliche giocate. Viene riconfermato a furor di popolo anche nella successiva stagione, ma il rapporto con il Cosenza si interrompe a novembre del 1995 quando Buonocore per problemi personali decide di tornare al Ravenna in C-1 dove ottiene subito la promozione in B. Resta al Ravenna anche per i due successivi campionati cadetti, nei quali realizza 9 reti in 64 presenze che gli valgono la chiamata del Venezia che lo fa esordire in Serie A il 13 settembre 1998 in Bari-Venezia 1-0. Tuttavia sono appena 6 i gettoni di presenza nella massima serie, perché a gennaio il Venezia lo cede alla Ternana in serie B con cui totalizza appena 25 presenze di campionato fino al gennaio dell'anno dopo, quando decide di accettare la proposta del Messina che milita in C-2. Con la formazione peloritana ripete l'impresa che fece con il Ravenna e in soli tre stagioni torna a giocare in serie B. Nel 2003 torna ancora al Ravenna in C-2, poi a gennaio del 2004 passa al Frosinone, sempre in C-2. In seguito vestirà la maglia dell'Ancona (C-2), del Montecchio (D), dell'Ischia (dilettanti), della Santegidiese (D), dell'Aversa Normanna (D), del Conca Morciano (Eccellenza).

Per la stagione 2009-2010 è stato ingaggiato dal Forlì squadra militante in Eccellenza.[1] Nella stagione 2010-2011 veste i colori dello Stuoie-Baracca calcio di Lugo di Romagna, squadra militante nel campionato di Promozione. Si trasferisce nel dicembre 2010 nella formazione del Riccione 1929, militante nel campionato di Eccellenza Emilia-Romagna Girone B, con la quale vince il campionato. Veste la maglia biancazzurra del Riccione 1929 anche per la stagione 2011/12 in Serie D.[2]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2014 viene contattato dalla dirigenza del Riviera di Romagna, società di calcio femminile con sede a Cervia che milita in Serie A, per sostituire Massimo Agostini.[3] Con la società romagnola rimane due stagioni; nella stagione 2014-2015, la squadra non va oltre l'8º posto che vale i playout: ma nel derby contro il San Zaccaria, le ravennati vincono 2-1 allo Stadio Germano Todoli restano in A, costringendo così le giallo-rosso-blu a retrocedere in Serie B: dopo il momentaneo vantaggio di Patrizia Caccamo, le ravennati rimontano con le reti di Lara Barbieri, ex-Riviera, e Giorgia Galletti.

Per la stagione 2015-2016 viene tuttavia ripescata in Serie A a completamento organico dopo la rinuncia dell'Acese non iscritta al campionato.[4] Nonostante un discreto girone di andata, concluso all'ottavo posto, la Riviera di Romagna non ha saputo confermarsi nel girone di ritorno, scivolando fino all'ottavo posto finale e ad una retrocessione in Serie B, arrivata alla penultima giornata. Buonocore lascia la panchina delle cervesi, e dopo aver trovato un accordo con l'Ischia Isolaverde per guidare la squadra campana nelle ultime partite dopo l'esonero di Antonio Porta, prima dell'inizio della stagione 2016-17 il Messina annuncia che assisterà il mister Salvatore Marra.[5] Lascia il ruolo contestualmente all'esonero del tecnico campano.[6] Nell'estate 2018 diventa allenatore dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Cervia 1920.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Ravenna: 1991-1992
Messina: 1999-2000
Frosinone: 2003-2004
Ravenna: 1992-1993, 1995-1996
Aversa Normanna: 2007-2008

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

Ischia: 2005-2006
Forlì: 2009-2010
Riccione: 2010-2011

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Napoli: 1988-1989

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Rosa giocatori[collegamento interrotto] Forlifc.com
  2. ^ Rosa Riccione1929 forzariccione.altervista.org
  3. ^ News - Prima Squadra - Riviera di Romagna Calcio, su rivieradiromagnacalcio.it. URL consultato il 21 agosto 2014 (archiviato dall'url originale il 26 agosto 2014).
  4. ^ Comunicato ufficiale n.14 del 17 settembre 2015 [collegamento interrotto], su LND.
  5. ^ Comunicato Stampa n. 50 del 22/08/2016, su ACR Messina, 22 agosto 2016. URL consultato il 29 agosto 2016 (archiviato dall'url originale il 30 agosto 2016).
  6. ^ Messina, il saluto di Marra e Buonocore: "Dato più di quel che avevamo" tuttomercatoweb.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]