Energia nucleare nella Repubblica Democratica Tedesca

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Centrali elettronucleari nella DDR all'epoca della riunificazione
Red pog.svg In funzione
Green pog.svg In costruzione
Blue pog.svg Future
Orange pog.svg In arresto a lungo termine
Purple pog.svg Chiuse
Black pog.svg Cancellate

Nel 1990 l'energia nucleare nella Repubblica Democratica Tedesca generava meno di un quinto dell'energia elettrica prodotta in totale nel Paese.

Erano presenti in questa nazione 2 centrali elettronucleari in funzione che disponevano complessivamente di 5 reattori operativi e 4 in costruzione.

Si stava edificando 1 nuova centrale elettronucleare con 2 reattori.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La centrale di Rheinsberg, il primo impianto commerciale della Germania Est.

Sviluppo del programma nucleare[modifica | modifica wikitesto]

I resti della centrale di Stendal nel 2006.
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Energia nucleare in Germania.

Prima della Riunificazione tedesca era prevista una notevole espansione della capacità nucleare, tramite la costruzione dell'impianto di Stendal ed il completamento di quello di Greifswald con gli ultimi 4 reattori. Questi piani furono cancellati a causa della non convenienza economica di aggiornare i sistemi agli standard occidentali, la costruzione degli impianti in costruzione fu quindi interrotta e tutti gli impianti iniziarono ad essere smantellati, anche Greifswald 4 che era rimasto in funzione per pochi mesi e Greifswald 5 che doveva essere solo allacciato alla rete per diventare produttivo.

Ciclo del combustibile[modifica | modifica wikitesto]

Reattori di ricerca[modifica | modifica wikitesto]

Gestione dei rifiuti e depositi geologici[modifica | modifica wikitesto]

Produzione di uranio[modifica | modifica wikitesto]

La Germania Est era un produttore di uranio; la sua produzione storica al 2006 è di 219.473t (considerando anche quello prodotto dalla Germania Ovest e dopo la Riunificazione tedesca), che la pongono come terzo produttore per importanza mondiale.[1]

Centrali nucleari[modifica | modifica wikitesto]

Tutti i dati della tabella sono aggiornati a novembre 1989

Reattori operativi[2]
Centrale Potenza netta
(MW)
Tipologia Inizio costruzione Allacciamento alla rete Produzione commerciale Dismissione
(prevista)
Greifswald (Reattore 1) 408 VVER440 1º marzo 1970 17 dicembre 1973 12 luglio 1974
Greifswald (Reattore 2) 408 VVER440 1º marzo 1970 23 dicembre 1974 16 aprile 1975
Greifswald (Reattore 3) 408 VVER440 1º aprile 1972 24 ottobre 1977 1º maggio 1978
Greifswald (Reattore 4) 408 VVER440 1º aprile 1972 03 settembre 1979 1º novembre 1979
Greifswald (Reattore 5) 408 VVER440 1º dicembre 1976 24 aprile 1989 1º novembre 1989
Rheinsberg 62 VVER70 1º gennaio 1960 6 maggio 1966 11 ottobre 1966
Totale: 6 reattori per complessivi 2.102 MW
Reattori in costruzione[2]
Centrale Potenza netta
(MW)
Tipologia Inizio costruzione Allacciamento alla rete
(previsto)
Produzione commerciale
(previsto)
Costo
(previsto)
Greifswald (Reattore 6) 408 VVER440 1º dicembre 1976 N.D. N.D.
Greifswald (Reattore 7) 408 VVER440 1º dicembre 1978 N.D. N.D.
Greifswald (Reattore 8) 408 VVER440 1 dicembre 1978 N.D. N.D.
Stendal (Reattore 1) 900 VVER1000 1º dicembre 1982 N.D. N.D.
Stendal (Reattore 2) 900 VVER1000 1º dicembre 1984 N.D. N.D.
Totale: 5 reattori per circa 3.024 MW
Reattori dismessi[2]
Nessuno
NOTE:
  • La normativa in vigore prevede la possibilità di sostituzione e/o aumento del parco reattori al termine del ciclo vitale degli impianti ancora in funzione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]