Emulatore hardware di floppy disk

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Un emulatore hardware di floppy disk per drive da 3½.
Il frontalino di un emulatore, con la porta USB di accesso ai dati.

Un emulatore hardware di floppy disk è un dispositivo che emula un drive floppy meccanico con un supporto di memoria SSD o di rete, retrocompatibile con il drive che sostituisce. Il processo di emulazione è simile a quello che permette di sostituire un Hard disk con una unità SSD.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Molti vecchi modelli di computers, tastiere e macchinari per l'automazione industriale sono spesso dotati di drive floppy per il trasferimento dei dati. La sostituzione o l'upgrade delle vecchie apparecchiature può risultare difficile a causa dei costi, dell'impossibilità di fermare la produzione o per l'assenza degli upgrade.[1]

I floppy disk e i drive floppy stanno gradualmente uscendo di produzione[2][3][4][5][6] e la sostituzione dei drive difettosi, e dei sistemi che li utilizzano, diventa sempre più difficile. Anche i floppy disk sono delicati e possono richiedere di essere sostituiti spesso. Un'alternativa è l'utilizzo di un emulatore hardware di floppy disk, un dispositivo che appare come un normale drive floppy per la vecchia apparecchiatura, interfacciandosi direttamente con il controller floppy, e salva i dati in un supporto differente quale chiave USB, Secure Digital Card o una risorsa condivisa in rete.

Processo di emulazione[modifica | modifica sorgente]

Un tipico contoller floppy scrive segnali codificati MFM / FM / GCR verso il drive e legge la stessa codifica quando accede in lettura[7]. Durante la scrittura un componente PLL (hardware o software) decodifica il segnale e l'emulatore può salvare i dati nel formato logico utilizzato dal sistema. Un meccanismo simile ricodifica i dati al momento della lettura. I segnali disturbati vengono filtrati e corretti prima della conversione.

I controller non possono indirizzare direttamente le tracce dei floppy disk e utilizzano impulsi di "step-in" e "step-out". Questi impulsi vengono registrati dall'emulatore, insieme al numero di settore che sta virtualmente ruotando sotto la testina, e determinano la zona di memoria da accedere[8][9].

L'interfaccia di un drive floppy è di basso livello, strettamente legata ai meccanismi necessari a pilotare il motore e la testina. Gli emulatori devono quindi assicurare uguali tempi di risposta ai vari comandi.

Accesso ai dati[modifica | modifica sorgente]

L'emulatore può utilizzare diversi sistemi per accedere ai dati emulati:

  • Accesso diretto ad una partizione dedicata (esempio: una partiziona da 1.44MB su una chiave USB)
  • Traduzione del file system (esempio: FAT12 floppy ↔ sottodirectory di una chiave USB)
  • Immagine disco ISO (esempio: file .iso su una chiave USB)

L'Accesso diretto e l'Immagine disco consentono di emulare anche i floppy disk fuori standard, che non possono essere semplicemente tradotti.

L'Immagine disco può essere anche abbinata all'uso di un drive virtuale per completare il trasferimento dei dati su un computer.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Don't be too quick to dump the floppy
  2. ^ PC World says farewell to floppy
  3. ^ R.I.P. Floppy Disk
  4. ^ 3.5-inch floppy still available from Verbatim, Imation (3M), and Maxell
  5. ^ Tribute to Floppy Disk as Sony discontinues production
  6. ^ Drives are no longer manufactured
  7. ^ Magnetic recording fundamentals
  8. ^ Floppy user guide
  9. ^ Floppy drives PC guide

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]