Emma Lou Diemer

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Emma Lou Diemer (Kansas City, 24 novembre 1927) è una compositrice statunitense.

Emma Lou Diemer[1][2] ha composto svariati lavori per orchestra, gruppi cameristici, strumenti a tastiera, voce, coro ed elettronica. In veste di concertista Diemer ha suonato le proprie opere per organo presso la Washington National Cathedral, la cattedrale di Nostra Signora degli Angeli a Los Angeles e l'Arcidiocesi di San Francisco.

Le sue opere includono raccolte e brani singoli per organo, pianoforte, pianoforte a quattro mani e due pianoforti. Tra i suoi principali lavori cameristici si possono ricordare quartetti, trii con pianoforte, sonate e suite per flauto, violino, violoncello e pianoforte, e una raccolta di salmi per organo e altri strumenti. Diemer ha scritto svariati inni, alcuni dei quali compaiono in innari liturgici. Ha composto altresì numerose canzoni basate su testi di autori classici o contemporanei come Walt Whitman, Amy Lowell, Sara Teasdale, Alice Meynell, Thomas Campion, Shakespeare, John Donne, sua sorella Dorothy Diemer Hendry, Emily Dickinson, Robert Lowell.

Emma Lou Diemer ha compiuto la sua formazione musicale presso la Scuola di Musica di Yale, conseguendo i primi due diplomi nel 1949 e nel 1950. Successivamente, dal 1952 al 1953, si è recata in Belgio per studiare composizione e ha quindi fatto ritorno negli Stati Uniti dove nel 1960 ha ottenuto un dottorato di ricerca presso la Scuola di Musica di Eastman.[3] Dal 1965 al 1970 è stata professore di teoria e composizione presso l'Università del Maryland e dal 1971 presso l'Università della California, dove ha contribuito ad istituire il corso di musica elettronica. Dal 1991 ad oggi è professore emerito.

Principali composizioni[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1990 al 1992 Diemer è stata compositrice residente presso l'Orchestra sinfonica di Santa Barbara, che ha eseguito in prima mondiale quattro suoi lavori:

  • Il Concerto per Pianoforte in un Movimento (Concerto for Piano in One Movement) che ha ottenuto il quarto premio Kennedy Center Friedheim nel 1992. Registrato nel decimo volume della collana MMC New Century (MMC 2067, pubblicato nel 1998), il concerto è interpretato dalla pianista Betty Oberacker accompagnata dall'Orchestra della radio di Praga diretta da Vladimir Valek. Un elemento caratteristico di questo concerto è l'impiego sporadico delle corde del pianoforte con sordina.
  • La Santa Barbara Overture.
  • Homage to Tchaikovsky.
  • Chumash Indian Dance Celebration.

Altre composizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Songs for the Earth, lavoro composto su commissione della Società Corale di San Francisco ed eseguito alla Davies Symphony Hall nel 2005. Si tratta di un'opera per coro e orchestra su testi di Emily Dickinson, Mary Oliver, Dorothy Diemer Hendry, Omar Khayyam e Hildegard von Bingen.
  • La Messa per coro, due pianoforti e percussioni.
  • Il Concerto per Marimba, commissionato dall'Orchestra Filarmonica Femminile di San Francisco.

[4]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Scuola di Musica di Eastman.
  • Scuola di Musica di Yale.
  • National Endowment for the Arts.
  • ASCAP (annuale dal 1962).
  • Compositrice dell'anno 1995 dell'American Guild of Organists.
  • Mu Phi Epsilon.
  • Dottorato honoris causa presso l'Università del Missouri.

Famigliari[modifica | modifica wikitesto]

Il padre di Emma Lou Diemer era George Willis Diemer (1885-1956),[5] didatta statunitense, preside di università e membro del gruppo di intellettuali incaricati di riorganizzare il sistema educativo giapponese dopo la Seconda guerra mondiale; la madre era Myrtle Diemer nata Casebolt (1889-1961),[5] casalinga e attivista parrocchiale. Diemer ha avuto per sorella la poetessa Dorothy Diemer Hendry (1918-2006),[5] e per fratelli George Willis Diemer II (1920-1944),[5] pilota militare, e John Irving Diemer (1920-1964),[5] preside di scuola a Overland Park.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Emma Lou Diemer
  2. ^ Emma Lou Diemer, composer November 24 in History
  3. ^ Emma Lou Diemer - Gemini Press
  4. ^ Emma Lou Diemer
  5. ^ a b c d e Dorothy Diemer Hendry, Looking for Jecny: The life of Lizzie Elnora Murphy Casebolt, p. 469.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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