Emma Fattorini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Emma Fattorini
Emma Fattorini - September 2016 (cropped).jpg
Emma Fattorini (2016)

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XVII
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Coalizione Italia. Bene Comune
Circoscrizione Regione Basilicata
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio Laurea in filosofia
Professione Docente universitario

Emma Fattorini (Cervia, 13 maggio 1952) è una politica, storica e scrittrice italiana.

È studiosa di storia della Chiesa contemporanea, della religiosità nelle società post-moderne e del culto mariano. Vive a Roma, dove dal 2000 è ordinario di Storia contemporanea all'Università La Sapienza[1].

Dal 2013 è senatrice della Repubblica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Attività accademica[modifica | modifica wikitesto]

Si è laureata in filosofia morale all'Università di Firenze e ha perfezionato i suoi studi alla Libera Università di Berlino e alla Ludwig-Maximilians Universität di Monaco di Baviera tra 1978 e 1980, dove poi ha proseguito la ricerca.

Dal 1984 ha insegnato presso il Dipartimento di Storia medioevale e moderna della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bari e dal 1986 presso il Dipartimento di Studi storici dal Medio Evo all‘età Contemporanea della Università di Roma “La Sapienza”. Negli anni ottanta e novanta ha collaborato con istituti universitari tedeschi e francesi sui rapporti della Santa Sede con la Francia e la Germania tra le due guerre mondiali, concentrandosi sullo studio dei cattolicesimi europei e in particolare su quello tedesco: il Kulturkampf, il romanticismo religioso ottocentesco e il partito del Zentrum.

Ha condotto ricerche di storia politico-diplomatica presso l'Archivio Segreto Vaticano sul nuovo ruolo che la Santa Sede, all'indomani della Prima Guerra mondiale, viene assumendo nello scenario internazionale, pubblicando i rapporti inediti del nunzio Eugenio Pacelli in Germania, una documentazione che sarà al centro delle polemiche internazionali sui silenzi di Pio XII nei confronti del nazismo.

Il suo libro Pio XI, Hitler e Mussolini (2007), ora tradotto in tedesco e in inglese, è stato la prima ricerca fondata sugli Archivi Segreti vaticani dopo l'apertura della documentazione relativa al periodo 1922-1939 ed è stato al centro di vaste polemiche internazionali sulla posizione del Vaticano nei totalitarismi novecenteschi.

È tra le fondatrici della Società italiana delle storiche. Ha studiato la religiosità femminile, il primo associazionismo femminile e le forme di culto più vicine alle donne, coordinando gruppi di ricerca nazionali e internazionali sull'argomento.

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Si è impegnata fin dagli anni settanta per il rinnovamento spirituale della Chiesa cattolica, praticando nei movimenti religiosi e collaborando a riviste cattoliche, ma anche occupandosi dell'argomento sulle maggiori testate giornalistiche nazionali e internazionali.

Fa parte del Comitato nazionale di bioetica[2] e dei Consigli scientifici dell'Istituto Treccani[3], dell'Istituto Luigi Sturzo[4] e del premio Pirovano[5].

Elezione al Senato[modifica | modifica wikitesto]

Alle Elezioni politiche italiane del 2013 per la XVII Legislatura repubblicana è stata eletta al Senato della Repubblica per il Partito Democratico nella circoscrizione Basilicata[6].

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Il cattolicesimo politico tedesco. Il partito del Zentrum, Il mulino, Bologna 1986
  • Germania e Santa Sede. Le Nunziature di Pacelli tra la Grande guerra e la Repubblica di Weimar, Bologna, il Mulino, 1992
  • I cattolici tedeschi. Dall'intransigenza alla modernità. 1870-1953, Brescia, Morcelliana, 1997
  • Santi, culti, simboli nell'età della secolarizzazione (1815-1915), Rosenberg & Sellier, Torino 1997 (a cura di)
  • Immagine e comunicazione del miracolo in età contemporanea, in Santità, culti, agiografia. Temi e prospettive. Atti del I Convegno di studio dell'Associazione italiana per lo studio della santità, dei culti e dell'agiografia. Roma, 24-26 ottobre 1996, a cura di Sofia Boesch Gajano, Viella, Roma 1997, pp. 227–239
  • Il culto mariano nell'Otto e Novecento. Simboli e Devozioni. Ipotesi e prospettive di ricerca, Franco Angeli, Milano 1999
  • Il vissuto religioso. Le donne, in La nazione cattolica. Chiesa e società in Italia dal 1958 a oggi, a cura di Marco Impagliazzo, Guerini e Associati, Milano 2004, pp. 311–327
  • Italia devota. Religiosità e culti tra Otto e Novecento, Carocci, Roma 2012
  • Pio XI, Hitler e Mussolini. La solitudine di un papa, Torino, Einaudi 2007 (trad. inglese: Hitler, Mussolini and the Vatican. Pope Pius XI and the speech that was never made, translated by Carl Ipsen, Malden - Polity, Cambridge 2011)
  • Umanesimo femminile. Isabella Coghi, un grande medico tra scienza ed etica, Carocci, Roma 2011 (a cura di)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I dati sull'attività scientifica sono tratti dalla Pagina del docente, Università La Sapienza. URL consultato il 17 aprile 2013.
  2. ^ Attuale composizione, Comitato Nazionale per la Bioetica. URL consultato il 17 aprile 2013.
  3. ^ Consiglio Scientifico, Treccani.it. URL consultato il 17 aprile 2013.
  4. ^ Organi direttivi, Istituto Luigi Sturzo di Roma. URL consultato il 17 aprile 2013.
  5. ^ Premio Pirovano, Istituto Luigi Sturzo di Roma. URL consultato il 17 aprile 2013.
  6. ^ Senatori Eletti (Italia ed Estero) (PDF), Senato della Repubblica, 16 marzo 2013. URL consultato il 17 aprile 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN76391933 · LCCN: (ENnr94025114 · ISNI: (EN0000 0000 6149 6725 · BNF: (FRcb12350651j (data)
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie