Emilia Romagna Teatro

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Emilia Romagna Teatro Fondazione o ERT è il teatro stabile dell'Emilia-Romagna.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1964 nasce formalmente l'associazione teatrale dell'Emilia Romagna (ater), anche se ufficiosamente vi era già un'attività organizzativa in tal senso, negli anni precedenti. Tale associazione ha la finalità di favorire l'attività teatrale e lirica in regione. Il 22-23 aprile 1977 a Faenza, viene deciso di creare anche un'attività di produzione dedicato al teatro di prosa e, nello stesso anno, viene data vita all'ERT, acronimo di Emilia Romagna Teatro, proprio per supportare tale attività di prosa, con il riconoscimento ministeriale. La sede storica dell'ERT è Modena e, per volontà del comune emiliano e dell'Ater, diviene autonomo nel 1991, per poi trasformarsi in fondazione nel 2001. Nel 2015 ha ottenuto il riconoscimento di teatro nazionale e, oltre al settore prosa, va a dedicare spazio anche all'arte della danza.[1]

La produzione[modifica | modifica wikitesto]

L'Ente è prima di tutto un centro di produzione teatrale. Con all'attivo oltre 120 spettacoli prodotti, svolge la propria attività in due direzioni fondamentali: la collaborazione con i registi da un lato e, dall'altro, la ricerca di tipologie spettacolari e spaziali alternative alla grande sala, all'insegna di un incontro con un pubblico diversificato e complesso. Un pubblico inteso come soggetto partecipe, cui fornire un servizio portando in città le migliori proposte del panorama nazionale, ma anche come soggetto mobile, cui suggerire stimoli che escano dalle consuetudini. Tra i numerosi registi che in questi ultimi anni hanno collaborato con Emilia Romagna Teatro vi sono Giancarlo Cobelli, Pippo Delbono, Cesare Lievi, Thierry Salmon, Federico Tiezzi, Enrique Vargas, Bob Wilson, Eimuntas Nekrošius, Massimo Castri, Alvis Hermanis, Claudio Longhi, Antonio Latella.

Le sedi[modifica | modifica wikitesto]

Le sedi di produzione di Emilia Romagna Teatro Fondazione sono il Teatro Storchi (a partire dal 1991) e il Teatro delle Passioni (dal 1999) a Modena e, dal 2001, il Teatro Bonci a Cesena.

La gestione e la programmazione dei teatri[modifica | modifica wikitesto]

L'Ente programma le Stagioni dei già citati teatri di Modena e di Cesena, e inoltre gestisce attraverso rapporti in convenzione le attività e le Stagioni di altri otto spazi in Regione, adattando la proposta culturale a diverse tipologie di teatri: PUBBLICO. Il Teatro di Casalecchio di Reno, Teatro Dadà di Castelfranco Emilia, Teatro della Regina di Cattolica, Teatro Asioli di Correggio, Teatro 29 di Mirandola, Teatro Walter Mac Mazzieri di Pavullo, Teatro Boiardo di Scandiano, Teatro Ermanno Fabbri di Vignola. I cartelloni delle ultime stagioni hanno riguardato vari generi ed epoche senza mai abbandonare la qualità delle proposte, data dallo spessore degli interpreti e della direzione, ma anche dalla scelta dei soggetti, che spaziano nei patrimoni drammatici delle diverse culture. Le rassegne di teatro-ragazzi e teatro-giovani consentono inoltre un progressivo e arricchente rapporto con il teatro fin dall'infanzia.

ERT gestisce direttamente i seguenti teatri:

Rapporti internazionali[modifica | modifica wikitesto]

A partire da ottobre 1994 fino al dicembre 2004, un momento importante di rapporto con il palcoscenico internazionale è stato quello creato nel quadro delle dieci edizioni de Le vie dei festival, appuntamento autunnale che ha ospitato, a Modena e non solo, alcune delle proposte più interessanti dei festival estivi italiani e stranieri. Tra i numerosi artisti stranieri ospiti de Le vie dei festival vanno ricordati almeno Peter Brook, Joseph Chaikin, Lev Dodin, Jan Fabre, Rodrigo Garcìa, Philip Glass, Mathilde Monnier, Alain Platel, Meg Stuart.

Ottobre 2005 ha visto la nascita di un nuovo festival e un nuovo impegno per Emilia Romagna Teatro Fondazione, VIE Scena Contemporanea Festival, che si svolge a Modena, Carpi e Vignola, ed è promossa in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena. VIE Festival rivolge lo sguardo alla contemporaneità e al suo riflesso nelle forme teatrali e nelle espressioni artistiche ibride che gravitano attorno al teatro, alla danza e alla performance cercando di coglierne le manifestazioni più nuove, con l'obiettivo di disegnare la mappa di un territorio teatrale internazionale e nazionale valorizzandone i protagonisti. Alcuni artisti ospiti delle passate edizioni: Bob Wilson, Socìetas Raffaello Sanzio, Alvis Hermanis, Josef Nadj, Virgilio Sieni, Tim Etchells/Forced Entertainment, Rimini Protokoll, Motus, Belarus Free Theatre, Thomas Ostermeier, Krzysztof Warlikowski.

Il progetto PROSPERO è una rete culturale europea che nasce nel 2007 e unisce realtà che desiderano sviluppare un dialogo interculturale attraverso la mobilità degli artisti o degli operatori culturali, lo scambio e la diffusione delle produzioni culturali. Del progetto fanno parte il Théâtre Nationale de Bretagne (Rennes/Francia), il Théâtre de la Place (Liegi/Belgio), Emilia Romagna Teatro Fondazione (Modena/Italia), il Centro Cultural de Belém (Lisbona/Portogallo), Tutkivan Teatterityön Keskus (Tampere/Finlandia), la Schaubühne (Berlino/Germania). I quattro obiettivi di PROSPERO sono: favorire la circolazione delle opere e degli artisti, stimolare e sostenere uno spazio e un'eredità culturale comune, incentivare il dialogo interculturale e promuovere la diversità delle culture, contribuire allo sviluppo di una cittadinanza europea.

La formazione[modifica | modifica wikitesto]

Una parte importante e innovativa dell'attività di Emilia Romagna Teatro Fondazione è la formazione. I suoi progetti sono rivolti a formare “sul campo” giovani attori offrendo loro occasioni di perfezionamento e di professionalizzazione. Nel 2011 la Regione Emilia-Romagna dichiara la volontà di individuare soggetti operanti nell'ambito delle performing arts, con esperienza e competenza provate, cui affidare l'allestimento di cantieri transnazionali finalizzati alla creazione di percorsi innovativi ed integrati per giovani attori, musicisti, cantanti lirici, che prevedano un approccio diretto alla realtà produttiva del mercato di riferimento, scambi e contatti con e fra soggetti attivi nel settore dello spettacolo dal vivo, sviluppo e diffusione di buone prassi ed esperienze. Nasce così il primo “Cantiere delle Arti” affidato ad una partnership tra Emilia Romagna Teatro Fondazione, la Regia Accademia Filarmonica di Bologna (che per le attività dell'Orchestra Mozart si avvale della direzione di Claudio Abbado) e il CUBEC – Musica e Servizio Cooperativa Sociale fondato e animato da Mirella Freni. Nel 2012, secondo anno del Cantiere delle Arti, la direzione dei percorsi di formazione/produzione per attori è affidata ad Andrea De Rosa e Marco Plini.

Teatro ragazzi e giovani[modifica | modifica wikitesto]

L'attenzione verso la formazione si esprime anche attraverso la produzione di spettacoli per i più giovani e l'intensa programmazione di Teatro ragazzi e giovani. L'attività produttiva e di ospitalità si arricchisce di proposte per i ragazzi e per gli insegnanti tese a sviluppare gli strumenti di lettura e di fruizione dei linguaggi del teatro: laboratori, seminari, stage, conferenze, si confrontano con il teatro “visto” disegnando sempre nuove prospettive e sguardi differenti. Il progetto Teatro ragazzi e giovani per la città di Modena si articola in:

- Teatro ragazzi: rassegna di teatro per le scuole che coinvolge bambini e ragazzi dai 3 ai 14 anni.

- Teatro giovani: la rassegna offre l'occasione alle Scuole Superiori di assistere ad una selezione degli spettacoli proposti nella stagione del Teatro Storchi e del Teatro delle Passioni ad un prezzo agevolato, in orario pomeridiano.

- La domenica non si va a scuola: rassegna domenicale di spettacoli per famiglie che si sviluppa nei mesi invernali. Gli spettacoli sono rivolti a un pubblico di giovanissimi ma sono pensati perché possano essere un momento vissuto assieme ai famigliari.

- Teatro di classe: rassegna nata per dare visibilità all'attività teatrale svolta nelle Scuole Medie Superiori di Modena e provincia; un progetto che vede alunni ed insegnanti protagonisti del palcoscenico.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]