Emilia Nobile

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Emilia Nobile (Napoli, 20 aprile 1889Napoli, 1 marzo 1963) è stata un'insegnante e bibliotecaria italiana.

Nobile - Difesa della metafisica kantiana, 1936

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Napoli dal prof. Arminio, direttore dell'Osservatorio astronomico di Capodimonte, e da Emma von Sommer[1]. Laureatasi in filosofia, si dedicò all'insegnamento dapprima presso l'Istituto Magistrale di Salerno (1925) e poi presso l'Ateneo napoletano dove fu incaricata di Storia della filosofia nel 1936-37 e di Filosofia morale dal 1937-38 al 1958-59[2]. Dal 1930 fu distaccata presso la Biblioteca Nazionale di Napoli, dove portò a termine il catalogo della Biblioteca di Maria Carolina, curò l'ordinamento delle Carte Ranieri e dal 1941 ebbe l'incarico di direttrice della Sezione Teatrale Lucchesi Palli fino al suo collocamento a riposo nel 1960[3]. Nel 1945 superò il concorso per bibliotecario aggregato e come direttrice curò la mostra Verdiana del 1951, allestita nella Nazionale. Ricevette anche un premio dall'Accademia d'Italia e fu socia ordinaria della Società di Scienze, Lettere e Arti e dell'Associazione italiana biblioteche, dove fu confermata nel comitato regionale della Campania dal 1948 e fino alla sua morte. Morte che avvenne il 1 marzo del 1963 per le conseguenze di un tragico incidente[4].

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Dualismo e Religione, Milano, Albrighi, Segati & c., 1927
  • Jakob Böhme ed il suo dualismo essenziale, Milano-Genova, Società editrice Dante Alighieri, 1928
  • Il dualismo nella filosofia : sue ragioni eterne e sue storiche vicissitudini, Napoli, "2000" Officina Tipografica Editoriale, 1933
  • Il dualismo filosofico, 2 voll., Napoli : Tip. Ed. Riano, 1935-1940
  • Presupposti filosofici per una storia delle religioni, Napoli, Tip. A.L.G., 1938
  • La legge morale alla luce del dualismo filosofico, Napoli, Loffredo, 1940
  • Etica e modernismo nel pensiero di Igino Petrone, Napoli, Pellerano - Del Gaudio, [s.d.]
  • La morale e le altre forme dello Spirito, Napoli, Pironti, 1946
  • La pace come ideale della ragione : Seguita dal testo, tradotto in italiano, del trattato "Zum ewigen Frieden" di E. Kant, Napoli, Pironti, 1947
  • Il quarto libro della metafisica di Aristotele e le sue inferenze, Napoli, Raffaele Pironti e Figli, 1950
  • L'idea dell'immortalità dell'anima e la sua efficacia sulla civiltà e sull'educazione, Napoli, Pironti, 1951
  • Panteismo e dualismo nel pensiero di Schelling : le critiche di Schelling a Reinhold e di Galluppi a Schelling, Napoli, R. Pironti e figli, 1953
  • Storia ed eticità, Napoli, R. Pironti e figli, 1956
  • Giustizia e grazia, Napoli, Pironti, 1957

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Guerriera Guerrieri, Emilia Nobile, in Almanacco dei bibliotecari italiani, 1964, p. 142.
  2. ^ Angelo A. De Gennaro, L'indimenticabile Emilia Nobile, in Rivista di studi crociani, vol. 17, nº 3, 1980, p. 326.
  3. ^ Guerriera Guerrieri, Quando ero alla Nazionale di Napoli, in Accademie e biblioteche d'Italia, vol. 48, 4/5, 1980, p. 361.
  4. ^ Guerriera Guerrieri, La Biblioteca nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli, Napoli, Ricciardi, 1974, p. 180.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN22270238 · SBN: IT\ICCU\RAVV\043633 · ISNI: (EN0000 0000 0171 0400 · GND: (DE127204083 · BNF: (FRcb12879749q (data)