Emilia Brodin

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Emilia Brodin
Emilia Appelqvist Pitea 2014 (2).jpg
Nazionalità Svezia Svezia
Altezza 167 cm
Peso 65 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Squadra Djurgården
Carriera
Giovanili
non conosciuta Uppsala-Näs
non conosciuta Sunnersta
Squadre di club1
2006-2008Bälinge? (?)
2009-2010AIK36 (0)
2011-2013Tyresö34 (0)
2013Piteå IF11 (1)
2014-2015Piteå IF30 (4)
2016-Djurgården16 (3)
Nazionale
2006-2007Svezia Svezia U-1611 (1)
2008-2009Svezia Svezia U-1927 (0)
2010Svezia Svezia U-206 (0)
2011-2013Svezia Svezia U-2313 (?)
2010-2016Svezia Svezia18 (2)
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Argento Rio de Janeiro 2016
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al dicembre 2016 (club)
24 ottobre 2016 (nazionale)

Emilia Brodin, citata talvolta come Appelquist (Uppsala, 11 febbraio 1990), è una calciatrice svedese, centrocampista difensivo del Djurgården e della Nazionale svedese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È sposata con Daniel Brodin, hockeista su ghiaccio dell'omonima sezione del Djurgården.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Emilia Appelqvist si appassiona al calcio già in giovane età ed inizia a giocare con le giovanili dell'Uppsala-Näs passando in seguito al Sunnersta.

Appelqvist con la maglia Tyresö nel 2013.
Appelqvist con la maglia Piteå nel 2014.

Nel 2006 si tessera con il Bälinge Idrottsförening, società polisportiva con sede nell'omonima cittadina nel comune di Uppsala, per giocare nella sua sezione di calcio femminile iscritta alla Damallsvenskan, il massimo livello del campionato svedese di calcio femminile, e nell'ottobre 2007, all'età di 17 anni, riesce a sottoscrivere un contratto per quattro anni con il club, dove l'allenatore la definisce una futura promessa destinata a giocare in Nazionale.[1] Appelqvist gioca tre stagioni nel Bälinge prima della retrocessione della squadra dalla Damallsvenskan avvenuta nel 2008.

Prima dell'inizio della stagione 2009 viene contattata dal Tyresö, con il quale non si concretizza l'accordo, e dalla polisportiva Allmänna Idrottsklubben (AIK) che la convince ad accettare la sua proposta per giocare nella propria sezione di calcio femminile. Quando però al termine della stagione 2010 l'AIK viene retrocessa, Appelqvist, delusa, decise di trasferirsi al Tyresö motivando la scelta nella necessità di continuare a giocare nella Damallsvenskan per poter sperare nella convocazione in Nazionale.[2]

La scelta si rivela vincente ed il Tyresö riesce a conquistare il titolo di Campione di Svezia per la prima volta al termine della stagione 2012 e Appelqvist colleziona il suo primo trofeo.[3] Tuttavia, causa la sempre più difficoltà a trovare spazio per scendere in campo nell'agguerrita rosa del Tyresö, durante la pausa di metà campionato 2013 ottiene dalla società di essere ceduta in prestito al Piteå.[4][5]

Nel novembre 2013, al termine della stagione, nonostante l'interesse espresso da altri club Appelqvist formalizzò il suo trasferimento al Piteå[6]. Nel dicembre 2015 ha lasciato dopo tre stagioni il Piteå per trasferirsi al Djurgården[7].

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Appelqvist viene selezionata per la Nazionale Under-19 e fa il suo debutto in un torneo internazionale il 24 aprile 2008, nella partita vinta per 3-0 sulle pari età della Repubblica Ceca in occasione del secondo turno di qualificazione del Campionato europeo di categoria Francia 2008[8] contribuendo all'accesso alla fase finale. Rimane in rosa anche per le qualificazioni al successivo torneo del 2009[9][10], dove la Svezia riuscirà a giungere in finale, battuta poi per 2-0 dalle pari età dell'Inghilterra, risultando alla fine del torneo tra le prime 10 giocatrici più significative secondo il sito UEFA.com.[11] Il risultato da il diritto alla Svezia di competere nell'edizione 2010 del Campionato mondiale di calcio femminile Under-20 e Appelqvist viene ancora una volta selezionata nella Nazionale svedese ottenendo la fascia di capitano, che aveva già indossato nella finale in Bielorussia. Appelqvist gioca tutte le tre partite della fase a gironi ottenendo con la Svezia la prima posizione nel Gruppo C riuscendo ad accedere ai quarti di finale, bloccata dalla rappresentativa Under-20 della Colombia al termine della partita vinta per 2-0 dalle sudamericane.[12]

Con la maglia delle Under-19 scenderà in campo per un totale di 18 incontri,[8], con l'Under-20 4 incontri.[13]

Nel febbraio 2010 viene convocata, assieme a Antonia Göransson, alle valutazioni per determinare la rosa della Nazionale maggiore nell'Algarve Cup.[14] Al giugno 2013, Appelqvist aveva totalizzato 11 presenze per la Svezia Under-23.[15] Il Commissario tecnico della Nazionale Pia Sundhage convocò nuovamente Appelqvist a Bosön nel novembre 2013 per valutare il suo inserimento in rosa.[16]

Il suo debutto avviene ad Amiens, in Francia, l'8 febbraio 2014, nell'amichevole persa per 3-0 con la Francia[17]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Rio de Janeiro 2016

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (SV) Lisa Edwinsson, Fyra 17-åringar fick fyraårskontrakt, Upsala Nya Tidning, 19 ottobre 2007. URL consultato il 27 giugno 2013.
  2. ^ (SV) Landslagskapten till Tyresö, su Damfotboll.com, 29 novembre 2010. URL consultato il 27 giugno 2013.
  3. ^ (SV) Johannes Cleris, Tyresö vann SM-guld efter dramatik, Dagens Nyheter, 3 novembre 2012. URL consultato il 27 giugno 2013.
  4. ^ (SV) Piteå värvar mittfältare, su Piteå-Tidningen, 20 giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 28 giugno 2013).
  5. ^ (SV) Kent Risberg Vikström, Piteå IF värvar från svenska mästarna, su Norrbottens-Kuriren, 20 giugno 2013.
  6. ^ (SV) Landslagsspelare stannar i PIF, Norrländska Socialdemokraten, 22 novembre 2013. URL consultato il 18 gennaio 2014.
  7. ^ (SV) Emilia Appelqvist klar för DIF, su dif.se, 9 dicembre 2015. URL consultato il 1º maggio 2016 (archiviato dall'url originale il 24 aprile 2016).
  8. ^ a b UEFA.
  9. ^ (EN) Composed England enjoy final waltz, UEFA. URL consultato il 2 novembre 2014 (archiviato dall'url originale il 7 luglio 2012).
  10. ^ (EN) Julien Debove, UEFA Women's Under-19 Championship: The apple of her father's eye, UEFA. URL consultato il 19 luglio 2009.
  11. ^ (DE) Markus Juchem, Alexandra Popp in Top 10 berufen, su Womensoccer.de, 27 luglio 2009. URL consultato il 2 novembre 2014.
  12. ^ (SV) Daniel Meisels, Appelqvist: "Inte normal nivå", Upsala Nya Tidning, 25 luglio 2010. URL consultato il 27 giugno 2013.
  13. ^ FIFA.
  14. ^ (SV) Patrik Persson, Antonia Göransson åker med A-landslaget till Algarve cup, Kristianstadsbladet, 10 febbraio 2010. URL consultato il 27 giugno 2013.
  15. ^ (SV) U23 damlandslagets spelare 2013, Swedish Football Association, 27 giugno 2013. URL consultato il 27 giugno 2013.
  16. ^ (SV) Fokus på fysik för damlandslaget, Swedish Football Association, 24 novembre 2013. URL consultato il 18 gennaio 2014.
  17. ^ (SV) Appelqvist, Emilia, Swedish Football Association. URL consultato il 5 luglio 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]