Elmo beotico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Elmo beotico
Elmo beotico
Elmo beotico
Zona protetta testa
Materiale metallo
Origine Grecia Grecia
Impiego
Utilizzatori Cavalleria
Produzione
Entrata in uso Antica Grecia

[senza fonte]

voci di armature presenti su Wikipedia
Cavaliere tessalo con elmo beotico, dal sarcofago di Alessandro.

L'elmo beotico era un elmo leggero in uso nell'età classica ed ellenistica per la cavalleria, particolarmente tra i Tessali ed i Macedoni, nonostante l'origine beota (da cui il nome). L'elmo beotico, a differenza dell'elmo corinzio tipico della fanteria pesante, non limitava la visibilità né creava ostacoli all'udito, pur proteggendo le orecchie, soprattutto dai colpi provenienti dall'alto. Era piuttosto leggero e molto comodo, anche se non disponeva di nasale e guanciali, aveva tuttavia un paranuca ed una grande visiera ed era così adatto alla cavalleria che Filippo II ed Alessandro lo resero obbligatorio alla cavalleria dell'esercito macedone.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Thomas Schäfer, Andres Agathoi: Studien zum Realitätsgehalt der Bewaffnung attischer Krieger auf Denkmälern klassischer Zeit, Verlag Tuduv-Verlagsgesellschaft, 1997, ISBN 978-3-88073-554-5
  • Martin Schäfer,Zwischen Adelsethos und Demokratie: archäologische Quellen zu den Hippeis im archaischen und klassischen Athen Verlag Tuduv, 2002, ISBN 978-3-88073-584-2

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]