Ellekappa

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Laura Pellegrini, conosciuta con lo pseudonimo di Ellekappa (Roma, 1955), è una fumettista e disegnatrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Diplomata in un istituto professionale per stilisti di moda, viene assunta in un ufficio ministeriale romano. Nei primi anni settanta entra nel circolo anarchico Carlo Cafiero; si avvicina in seguito al PCI e inizia a lavorare come illustratrice per il settimanale della FGCI “Città futura”.

L'esperienza le permette di scoprire il proprio talento come autrice di satira politica e di costume; negli anni successivi pubblica vignette su Linus, Satyricon (inserto satirico di Repubblica, che pure le dà spazio), Tango, Cuore, il manifesto, Quotidiano donna, Noi Donne, L'Unità, Smemoranda e Corriere della Sera.

Con Gino e Michele ha inoltre collaborato come autrice di testi alla trasmissione televisiva Drive In e alla prima edizione di Striscia la notizia.

Inseguita da tutte le testate giornalistiche italiane, respinge regolarmente al mittente le richieste di interviste, centellinando nel contempo anche le apparizioni televisive, foss'anche come semplice spettatrice. Schiva e riservata nella vita privata, tanto da apparire timidissima, affida alla sua matita tagliente il ruolo di fustigatrice delle grossolanità, dei luoghi comuni, delle meschinità e degli interessi illegittimi presenti nella politica e nella società italiana.

Le vignette di Ellekappa[modifica | modifica wikitesto]

Le vignette di Ellekappa sono solitamente in bianco e nero e non contengono elementi sullo sfondo, concentrando l'attenzione del lettore unicamente sui personaggi centrali. Nella maggior parte dei casi vi sono due donne, spesso con in mano un quotidiano, oppure davanti a un televisore. Il tratto della vignettista è inconfondibile: i tratti dei personaggi sono marcatamente pasciuti e curvilinei, con occhi sporgenti, nasi appuntiti e menti pronunciati.

Spesso i personaggi affrontano temi di attualità, dalla politica al costume nazionale, con l'intento umoristico di smascherare i luoghi comuni, le idee preconcette, i facili slogan, e più in generale le peggiori abitudini della nostra società. La satira di Ellekappa, apertamente di sinistra, non si accontenta di scagliarsi contro la retorica e le contraddizioni degli avversari politici, ma è particolarmente graffiante quando si misura con i difetti e l'autolesionismo della sinistra italiana. Nella maggior parte dei casi, uno dei due personaggi espone il nucleo del problema affrontato e l'altro risponde con la battuta. meno frequentemente, un solo personaggio sintetizza problema e battuta.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Che tempo fa, l'Unità, Roma, 1992.
  • Che tempo fa 2, l'Unità, Roma, 1993.
  • Le nostre idee non moriranno quasi mai, Einaudi, Torino, 2002.

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