Elizabeth Tilney

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Elizabeth Tilney (Norfolk, 14454 aprile 1497) è stata una nobildonna inglese.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Era l'unica figlia di Frederick Tilney, e di sua moglie, Elizabeth Cheney. Rimasta vedova, sua madre si risposò con John Say nel 1449, Speaker della Camera dei Comuni. Da questo matrimonio nacquero diversi figli fra cui Anne Say che sposò Henry Wentworth[1], nonni materni di Jane Seymour[2].

Elizabeth era di famiglia ricca, era infatti una delle eredi dei manieri di Fisherwick e Shelfiel nello Staffordshire[1].

Matrimoni[modifica | modifica sorgente]

Primo Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

Nel 1466 sposò Humphrey Bourchier, nipote per parte di padre di Thomas Woodstock, I duca di Gloucester, ultimogenito di Edoardo III d'Inghilterra. Ebbero tre figli:

Dopo il matrimonio, Elizabeth approdò a corte dove andò a lavorare come Dama di compagnia per Elisabetta Woodville, moglie di Edoardo IV d'Inghilterra. Era presente alla sua incoronazione nel 1465 e rimase con lei anche quando si rifugiò insieme ai figli all'Abbazia di Westminster (1470-1471), quando Edoardo venne momentaneamente detronizzato dall'esercito lancastriano di Margherita d'Angiò che riuscì a reinstallare brevemente sul trono suo marito Enrico VI d'Inghilterra.

Humphrey morì alla Battaglia di Barnet il 14 aprile 1471 mentre si batteva con gli yorkisti[3].

Secondo Matrimonio[modifica | modifica sorgente]

Sposò, il 30 aprile 1472, Thomas Howard, II duca di Norfolk, un matrimonio voluto espressamente dal re[4] e tre anni dopo Elizabeth ereditò le proprietà paterne di Ashwellthorpe Manor[5]. Ebbero undici figli:

Thomas Howard era un buon amico di Riccardo di Gloucester che salì al trono nel 1483 dopo la morte del fratello Edoardo e la misteriosa sparizione dei nipoti Edoardo e Riccardo di Shrewsbury inghiottiti dai recessi della Torre di Londra. Elizabeth fu tra coloro che prestarono servizio alla regina Anna Neville durante l'incoronazione mentre Thomas reggeva la Spada di stato[9].

Il 22 agosto 1485 suo suocero John Howard, I duca di Norfolk venne ucciso alla Battaglia di Bosworth Field insieme a Riccardo III, Thomas venne invece catturato e portato alla Torre dove rimase diversi anni dopo essere stato privato dei propri titoli nobiliari. A seguito della battaglia la corona passò a Enrico Tudor l'ultimo esponente del Casato di Lancaster. Elizabeth fu fortunata perché tutte le sue proprietà rimasero invece intatte permettendole di continuare a vivere secondo il suo rango.

Il 3 ottobre dello stesso anno scrisse a John Paston, il marito di una sua cugina, dall'Isola di Sheppey, menzionando il fatto che ella avrebbe voluto mandare i figli a Thorpe e sottolineando il fatto che egli aveva promesso di inviarle dei cavalli come mezzo di trasporto per lasciare l'isola. Si lamentava anche che Lord FitzWalter, un sostenitore del nuovo re Enrico VII d'Inghilterra, aveva licenziato tutti i suoi servi, ma che, grazie alle clausole di confisca delle proprietà del marito, era almeno incapace di impossarsi delle sue. Nel dicembre 1485 Elizabeth era andata a vivere a St Katharine's by the Tower che la portava a vivere accanto al marito incarcerato.

Nel 1487 Thomas venne liberato e le proprietà e i titoli gli vennero restituiti, ed entrarono entrambi al servizio del sovrano, nello stesso anno Elizabeth servì Elisabetta di York alla sua incoronazione e fu in seguito insignita della carica di Lady of the Bedchamber. Nel 1489 Elizabeth fu una delle madrine al battesimo di Margherita Tudor una delle figlie di Enrico ed Elisabetta.

La morte e la poesia[modifica | modifica sorgente]

Morì il 4 aprile 1497 e venne sepolta ad Aldgate presso un convento locale[10], le sue volontà prevedevano la donazione dei suoi beni ai poveri di Whitechapel ed Hackney[11].

L'8 novembre dello stesso anno grazie a una speciale dispensa Thomas si risposò con Agnes Tylney una cugina di Elizabeth.

Elizabeth è identificata come la Contessa di Surrey nel poema di John Skelton The Garlande of Laurell scritto dal Poeta Laureato mentre si trovava ospite degli Howard nel 1495 e un suo ritratto sopravvive nelle vetrate della chiesa di Holy Trinity a Long Melford nel Suffolk.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Richardson, Douglas (2004). Plantagenet Ancestry: A Study in Colonial and Medieval Families, ed. Kimball G. Everingham. Baltimore, Maryland: Genealogical Publishing Company, Inc
  2. ^ Beer, Barrett L. (2004). Jane (née Jane Seymour) (1508/9–1537), queen of England, third consort of Henry VIII. Oxford Dictionary of National Biography.
  3. ^ Cokayne, George Edward (1912). The Complete Peerage edited by the Honourable Vicary Gibbs. II. London: St. Catherine Press.
  4. ^ web, op. cit., http://abitofhistory.net/html/rhw/body_files/s_body.htm#surreyelizabethtilney
  5. ^ web, op. cit., http://abitofhistory.net/html/rhw/body_files/s_body.htm#surreyelizabethtilney
  6. ^ Richardson 2004, p. 236.
  7. ^ Richardson 2004, p. 236
  8. ^ Weir 1991, p. 619
  9. ^ web, op. cit., http://abitofhistory.net/html/rhw/body_files/s_body.htm#surreyelizabethtilney
  10. ^ web, op. cit., http://abitofhistory.net/html/rhw/body_files/s_body.htm#surreyelizabethtilney
  11. ^ web, op. cit., http://abitofhistory.net/html/rhw/body_files/s_body.htm#surreyelizabethtilney