Elisabetta Guido

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Elisabetta Guido
NazionalitàItalia Italia
GenereJazz
Periodo di attività musicale1998 – in attività
Album pubblicati7
Sito ufficiale

Elisabetta Guido (Galatina, 1º dicembre 1969) è una cantante italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Elisabetta Guido è una cantante e autrice di jazz, indicata dalla critica come esponente del "neo-impressionismo".[1] La sua ecletticità ed la sua passione per lo studio e l'insegnamento delle tecniche del Canto Moderno l'ha portata spesso ad esibirsi, oltre che nel jazz, anche in repertori di soul, soul/jazz, gospel (è anche direttrice di coro) e di lirica, oltre che di popular music.

È stata inserita nel Dizionario delle jazziste europee “Donne in Musica“ (editore Colombo – Roma).[2] È diplomata in pianoforte ed in canto lirico. È anche autrice di musiche e testi ed arrangiatrice. È stato pubblicato nel 2010 il suo manuale di tecnica vocale “Il canto moderno occidentale di origine afroamericana” (Manni Editori).[3]

Dal 2003 collabora come direttrice di coro e vocalist con le produzioni di Rai 1 e Rai 2 (Sanremo - Oscar Tv, Telethon, Premio Barocco, La vita in diretta), per le quali ha diretto, fra l'altro, la sigla iniziale del programma Premio Barocco 2004[4] e la sigla finale del programma Premio Barocco 2008[5] con il suo Coro gospel “A. M. Family” ed Al Bano. Ha partecipato anche a trasmissioni di Rai International, Rai 3 ed alla trasmissione Donne per Sky/Discovery Channel Real Time.

Ha collaborato nelle vesti di corista durante le trasmissioni di Rai1 "Grandi Eventi" con Renzo Arbore, Paolo Belli, Tullio De Piscopo, Riccardo Cocciante, Antonella Ruggiero, Al Baño, i Sud Sound System etc.[6].

Ha ricevuto 4 volte il Premio "Lecce Art Festival" organizzato da Rai 1, per la categoria "Jazz".

Con il Coro Gospel nel 2009 e nel 2010 ha realizzato il connubio per la prima volta fra Coro gospel e Orchestra Sinfonica, frutto della collaborazione fra l'Orchestra della Fondazione I.C.O. "T. Schipa" di Lecce, diretta dal maestro Marco Della Gatta e l'Associazione “New Production” di Damiana Mancarella.[7]

Nel 2014 è stata indicata come "Artista del mese" nel numero di settembre/ottobre della prestigiosa rivista di musica indipendente "Muzi Kult" ed il suo videoclip "Night of the soul" è stato premiato con l'inserimento nella prestigiosa compilation di On Mag Promotion. Nel 2015 è uscito sul mercato nazionale ed internazionale il cd "Hunger and love" (Dodicilune Records, distr. I.R.D.) dedicato ai 100 anni dalla nascita di Billie Holiday, in cui Elisabetta ed altre 23 "grandi voci" del jazz italiano cantano i brani dell'indimenticabile "Lady day".

Nel 2016 è uscito il nuovo lavoro dell'artista, intitolato "The good storyteller" (Dodicilune/Koinè), in cui è autrice delle musiche e dei testi della maggior parte dei brani. Il cd contiene fra l'altro un'opera intitolata "Salento Rhapsody", che, mescolando melodie e ritmi africani e balcanici con la pizzica/taranta (eseguita nel cd dai gruppi "Zimbaria" e "Tamburellisti di Otranto"), è dedicata all'integrazione culturale fra più etnie sul territorio salentino. Inoltre ha iniziato una collaborazione musicale con Riccardo Zegna e Gregorio Fracchia ed ha iniziato ad occuparsi delle colonne sonore dei lavori della giovane regista emergente Agnese Correra.

Nel 2017 una sua composizione intitolata "Sueno", come remixata dalla Joyfull Family di Cristian Carpentieri, Guido Nemola e Chico Perulli è uscito sul mercato internazionale per l'Etichetta newyorkese "i! Records", con il relativo videoclip.

Nel 2018 ha ricevuto il Premio "Vigna d'Argento" alla carriera durante la serata dedicata al Premio ed inserita nella nota rassegna "Città della Musica".

Nel 2019 ha ricevuto il Premio "Il Sallentino" per l'Arte ed è stata indicata dai media nazionali come "Artista di punta" del "JazzMi", il prestigioso jazz Festival milanese. Sempre nel 2019 ha diretto il suo coro gospel un concerto presso la Camera dei Deputati a Roma, in occasione della Giornata internazionale della Non Violenza.

Il 4 e 5 Aprile 2020 con il brano Non è mai un errore partecipa all'evento "L'Italia in una stanza", su invito di OA Plus e MEI, per la raccolta fondi destinata all'emergenza Coronavirus[8][9]. Sempre nel 2020 il suo quintetto con il sassofonista Mirko Fait accompagna musicalmente il filmato riassuntivo del lavoro svolto dalla Croce Rossa Lombardia durante l’emergenza Covid-19.

Nel giugno 2021 con il suo "Elisabetta Guido Trio" (con Mirko Fait al sax e Martino Vercesi alla chitarra) ha pubblicato il singolo ed il videoclip "Summertime", per l'Etichetta Smart Life Records (Edizioni Italian Way Music, Milano).

Nel dicembre 2021 ha pubblicato il singolo "Stormy Monday, sempre con "Elisabetta Guido Trio" e sempre per Smart Life Records (edizioni Italian Way Music).

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

  • 2004 – Shout - con i D.E.E.M. Quartet (Enthropya)
  • 2004 – Joy - con il A.M. Family Gospel Choir (Nibbio Music)
  • 2004 – Quello che c'è in te (Nibbio Music)
  • 2008 – Gospel Energy – con il Coro Gospel A.M. Family di Elisabetta Guido (Shut Up!)
  • 2011 – Le Sacré en Musique (EP Music)
  • 2013 - Let Your Voice Dance (Dodicilune/Koinè Records, distr. IRD)
  • 2016 - The Good Storyteller (Dodicilune/Koinè Records, distr. IRD)

Partecipazione a compilation[modifica | modifica wikitesto]

  • 1998 - Nell'aria Musica Italiana - Interpreti vari (City Records)
  • 1999 – Buon viaggio - Koala (EMI Music Publishing Italia
  • 2003 – Lecce Art Festival 2003 - Interpreti vari (City Records) distribuito da "Radio Corriere Tv"
  • 2005 – Italian Indipendent Music - artisti vari (A.F.I.)
  • 2013 - Puglia Sounds Jazz - artisti vari (Puglia Sounds Ed.)
  • 2015 - Hunger and Love - tribute to Billie Holiday - interpreti varie (Dodicilune Records, distr. IRD)
  • 2017 - Sueno (by i! Records - New York) con Joyfull Family

Premi[modifica | modifica wikitesto]

  • 4 volte Premio "Lecce Art Festival" di Rai 1, categoria "musica jazz" (edizioni 2003, 2004, 2005, 2006).[10].[11].[6]
  • Premio “Donne del Sud” 2011 per la categoria cantanti jazz.[12]
  • 2014 - "Artista del mese" sul numero di settembre/ottobre del magazine musicale "Muzikult"
  • 2018 - Premio "Vigna d'Argento" di Città della Musica per la carriera artistica
  • 2019 - Premio "Il Sallentino" per l'Arte

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fabrizio Testa, Le ali e le radici del Jazz al femminile, su oaplus.oasport.it, 27 ottobre 2019.
  2. ^ Quaderno n° 6 - Women in Jazz… Donne in Jazz…, su editorecolombo.com, Editore colombo. URL consultato il 15 ottobre 2020 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2012).
  3. ^ Elisabetta Guido, Il canto moderno occidentale di origine afroamericana | :: Manni Editori ::
  4. ^ A.M.Family Gospel,di ELISABETTA GUIDO- M°collaboratore Emanuele Martellotti - YouTube
  5. ^ Coro Gospel A.M. Family di Elisabetta Guido - Premio Barocco - YouTube
  6. ^ a b Elisabetta Guido - Sito Ufficiale
  7. ^ lecce coro gospel e spiritual - Il tacco d'Italia - News dal Salento, quotidiano online d'informazione salentina
  8. ^ MEI E OA PLUS RIUNISCONO “L’ITALIA IN UNA STANZA”. DA JAMIROQUAI E NEK, TUTTI GLI OSPITI DELLO SHOW, su faremusic.it. URL consultato il 4 aprile 2020.
  9. ^ Musica, Sport e Solidarietà: da Jamiroquai a Dorothea Wierer, oltre 300 fra artisti e sportivi a “L’Italia in una Stanza”, su oasport.it. URL consultato il 3 aprile 2020.
  10. ^ Patrizia Bulgari, su patriziabulgari.it. URL consultato il 14 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  11. ^ Nibbio Music
  12. ^ Copia archiviata, su donnedelsud.splinder.com. URL consultato il 15 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 16 novembre 2011).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie