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Elisabetta Guglielmina di Württemberg

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Elisabetta Guglielmina di Württemberg
Giovanni Battista Lampi, ritratto di Elisabetta Guglielmina di Württemberg, 1785.
Arciduchessa d'Austria
Principessa reale d'Ungheria e Boemia
Stemma
Stemma
In carica6 gennaio 1788 –
18 febbraio 1790
Nome completo(DE) Elisabeth Wilhelmine Luise
TrattamentoSua Altezza Reale
NascitaTrzebiatów, Prussia, 21 aprile 1767
MorteVienna, Austria, 18 febbraio 1790
Luogo di sepolturaCripta Imperiale, Vienna
DinastiaWürttemberg
PadreFederico II Eugenio di Württemberg
MadreFederica Dorotea di Brandeburgo-Schwedt
Consorte diFrancesco d'Asburgo-Lorena
FigliLudovica Elisabetta
ReligioneLuteranesimo di nascita
Cattolicesimo per conversione
Ducato di Württemberg
Württemberg

Eberardo I
Eberardo II
Ulrico I
Figli
Cristoforo
Ludovico
Federico I
Giovanni Federico
Figli
Eberardo III
Guglielmo Ludovico
Eberardo Ludovico
Carlo I Alessandro
Carlo II Eugenio
Ludovico Eugenio
Federico II Eugenio
Federico III
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Elisabetta Guglielmina di Württemberg (Trzebiatów, 21 aprile 1767 – Vienna, 18 febbraio 1790) Era l'ottava dei dodici figli di Federico Eugenio, duca di Württemberg e di Federica Dorotea di Brandeburgo-Schwedt. Sua sorella maggiore Sofia Dorotea di Württemberg era imperatrice di Russia in quanto moglie di Paolo I di Russia. Fu la prima delle quattro mogli di Francesco II d'Asburgo-Lorena.

All'età di quindici anni venne chiamata a Vienna dall'imperatore Giuseppe II, e venne educata nel prestigioso Salesianerinnenkloster, dove si convertì al cattolicesimo. Ricevette una raffinata educazione anche in campo musicale.

Le intenzioni di Giuseppe II erano quelle di farle sposare il nipote Francesco, figlio del granduca Pietro Leopoldo di Toscana. Le nozze avvennero il 6 gennaio 1788 a Vienna, ed Elisabetta divenne così arciduchessa d'Austria e principessa d'Ungheria, Croazia e Boemia. Esiste a questo proposito un aneddoto curioso sul giorno delle sue nozze: uno dei paggi, figlio di un'illustre famiglia nobile boema, inciampò nel lungo strascico di Elisabetta e venne, per questo, duramente rimproverato dall'imperatore. Era il futuro feldmaresciallo Josef Radetzky.

In quel periodo l'imperatore Giuseppe era seriamente ammalato, e la giovane Elisabetta si preoccupò molto della salute del suo benefattore. Verso la fine del 1789 Elisabetta rimase incinta, ma la sua gravidanza fu funestata dal peggioramento delle condizioni dell'imperatore e dalle notizie poco rassicuranti che provenivano dalla Francia.

Il 15 febbraio all'imperatore venne data l'estrema unzione e, alla vista dell'agonia di Giuseppe II, la giovane arciduchessa svenne tra le braccia del marito.

Tre giorni dopo, il 18 febbraio, nacque una gracile bambina chiamata Ludovica Elisabetta, che morì dopo sedici mesi di vita.

Elisabetta morì poche ore dopo il parto, precedendo di tre giorni Giuseppe II.

È sepolta nella Cripta Imperiale a Vienna.

Francesco si risposò con Maria Teresa di Borbone-Napoli, (1772 – 1807), figlia di Ferdinando I delle Due Sicilie e della sua consorte l'arciduchessa Maria Carolina d'Asburgo-Lorena (1752-1814), da cui ebbe undici figli e l'erede al trono.

Elisabetta Guglielmina del Württemberg è uno dei personaggi secondari del film Amadeus di Miloš Forman. Il suo ruolo nella pellicola è più che marginale, non pronuncia neanche una battuta ed è inquadrata solo due volte: la prima accanto all'imperatore durante la prima rappresentazione di Die Entführung aus dem Serail ("Il ratto dal serraglio"), la seconda a cavallo con Giuseppe II in un parco. Seppur marginale, la sua presenza è importante quando l'imperatore valuta l'ipotesi di assumere Wolfgang Amadeus Mozart come suo insegnante di musica. L'ipotesi cadrà in seguito agli intrighi di Antonio Salieri.

Elisabetta Guglielmina e Francesco ebbero una figlia:

Voci correlate

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