Elim Garak

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Elim Garak
Garak.jpg
UniversoStar Trek
Lingua orig.Inglese
1ª app.Deep Space Nine
Interpretato daAndrew Robinson
Voci italiane
Speciecardassiano
SessoMaschio
(EN)

«Oh, it’s just Garak. Plain, simple Garak.»

(IT)

«Oh, no, soltanto Garak. Puro, semplice Garak.»

(Garak a Julian Bashir nell'episodio Il terrorista)
(EN)

«that Garak says many truths and not even one is right.»

(IT)

«quel Garak dice tante verità e nemmeno una è giusta.»

(Enabran Tain a Julian Bashir nell'episodio Il mistero di Garak)

Elim Garak è un personaggio di fantasia dell'universo di Star Trek che compare nella serie televisiva Star Trek: Deep Space Nine, interpretato da Andrew J. Robinson. Nella serie, Garak è un esiliato cardassiano ed ex spia della temuta organizzazione di intelligence chiamata Ordine Ossidiano. Garak durante l'esilio si è stabilito sulla stazione spaziale Deep Space Nine aprendo un negozio di sartoria. Durante molti episodi della serie è in effetti un innocuo sarto, ma è anche un personaggio complesso da interpretare in quanto spesso accenna a segreti nascosti e retroscena, mostrando anche competenze e conoscenze in molti campi. Garak a volte prende parte, in modo volontario o per pura coincidenza, ad operazioni sotto copertura per conto della Federazione che gestisce la stazione spaziale. Occasionalmente, gli altri Cardassiani avvisano il personale della Federazione del fatto che Garak è "un uomo molto pericoloso con una mente traditrice", ma tutto sommato nel corso della serie svolge un ruolo piuttosto positivo, anche se a volte con atteggiamenti sinistri e con tante sfaccettature.

Ruolo nella serie[modifica | modifica wikitesto]

Garak è stato introdotto nel terzo episodio della prima stagione di Deep Space Nine "Il Terrorista (Past Prologue)", nel corso del quale Garak si vede nei pressi del Replimat di Deep Space Nine, dove si presenta ad uno sconcertato Dottor Julian Bashir semplicemente come "Garak", un sarto esiliato da Cardassia[1]. Tra l'equipaggio di Deep Space Nine Garak era conosciuto come "la spia", essendo l'unico cardassiano rimasto sulla stazione dopo il ritiro dal pianeta Bajor dell'Unione Cardassiana.

Garak dapprima nega il suo coinvolgimento con il temuto Ordine Ossidiano, solo in seguito, quando richiesto dalla trama, rivela i suoi legami con l'Ordine. Dall'evolversi dell'amicizia che lo lega a Bashir, viene rivelato che Garak è stato uno dei più importanti agenti dell'Ordine, e che è stato esiliato da Cardassia per motivi non meglio specificati. Viene suggerito che l'esilio di Garak possa essere dovuto alla fuga di prigionieri durante l'occupazione di Bajor o dal tradimento di Enabran Tain, il capo dell'Ordine Ossidiano, che più avanti si rivela essere il rancoroso padre biologico di Garak.

La sua costante ed enigmatica riservatezza lo rende un personaggio di grande interesse ed importanza. Svolge anche un ruolo cruciale nell'ultima parte della serie utilizzando i suoi contatti su Cardassia e l'addestramento ricevuto come agente segreto per aiutare la Federazione nella guerra contro il Dominio. Nelle ultime puntate si delinea per lui il destino di leader di Cardassia, ma alla fine trova praticamente rasa al suolo e anche se i suoi alleati, la Federazione i Klingon i Romulani e Bajoriani, si impegneranno nella ricostruzione, non cambia il fatto che Garak, normalmente furbo e sicuro di sé, rimane agghiacciato da tale visione.

Garak appare in tutte e sette le stagioni per un totale di 37 episodi dei 176 che compongo la serie Deep Space Nine, compreso l'episodio finale.

Interpretazione[modifica | modifica wikitesto]

Il personaggio Garak doveva apparire in un unico episodio; Robinson ha dichiarato di aver interpretato il personaggio per il semplice fatto che in quel periodo aveva bisogno di soldi per poter pagare le bollette.[2] I produttori furono impressionati dall'interpretazione di Robinson che decisero di sviluppare il personaggio quando Robinson accettò di tornare. La decisione di aggiungere Garak nella serie ha portato il personaggio a diventarne uno dei personaggi chiave trasformandolo in un personaggio importante di un'insolita complessità e risonanza.

La performance iniziale di Robinson nel ruolo di Garak fu esaminata, la sua interpretazione del personaggio fu interpretata come se Garak fosse omosessuale o bisessuale. Robinson ha negato che la sua interpretazione di Garak fosse intesa a rappresentarlo come omosessuale e ha sottinteso che lo stesso fosse pansessuale.[1] Come risultato di questa controversia, Robinson rimosse quella particolare caratteristica da Garak.

(EN)

«I had planned Garak not as homosexual or heterosexual but omnisexual, and the first episode I had with Bashir played that way gave people fits. So I had to remove that characteristic from him.»

(IT)

«Avevo pianificato Garak non come omosessuale o eterosessuale ma come pansessuale e nel primo episodio che ho interpretato con Bashir questo infastidì il pubblico. Così ho eliminato quella caratteristica dal personaggio.»

(Andrew J. Robinson[2])

Garak passa dall'essere un personaggio semplicemente misterioso ad uno complesso e riservato. Robinson ha dichiarato che la complessità del personaggio Garak non venisse dalle sue bugie, ma piuttosto dal suo rifiuto di elaborare se stesso.

(EN)

«The important thing about Garak is that he lives in the subtext. Again, with the iceberg analogy, the substance of Garak is what you don't hear. It's what he doesn't say.»

(IT)

«La cosa importante di Garak è che lui vive nel sottotitolo. Ancora una volta, con l'analogia con l'iceberg, la sostanza di Garak è ciò che non senti. E' ciò che non dice.»

(Andrew J. Robinson[2])

Panoramica sul personaggio[modifica | modifica wikitesto]

La vita di Garak prima dei fatti di DS9 viene rivelata a poco alla volta agli altri personaggi della serie ed al pubblico. Garak è antagonista di vecchia data del prefetto di Bajor, Gul Dukat. Nell'episodio "3x07 Misure di sicurezza (Civil Defense)", Dukat afferma che fu un errore per sui padre essersi fidato di Garak e più tardi nell'episodio "4x22 Per la causa (For the cause)", viene rivelato che Garak ha torturato e ucciso il padre di Dukat. Nell'episodio "3x21 Attacco ai Fondatori parte seconda (The Die is Cast)", Garak viene temporaneamente reintegrato nell'Ordine Ossidiano, viene citato un incidente tra Dukat e Garak che coinvolgeva un mercante d'armi, nel quale Garak ammette l'intenzione di uccidere Dukat al suo ritorno su Cardassia. In seguito, Garak cadde in disgrazia e fu esiliato da Cardassia e fuggì sulla stazione spaziale Cardassiana Terok Nor quando i cardassiani si ritirarono dalla stessa lasciandola così alla Federazione ed ai Bajorani. La ragione dell'esilio di Garak non è stata mai spiegata esplicitamente. Nell'episodio "2x22 Il mistero di Garak (The Wire)", un delirante Garak da tre versioni contraddittorie circa il suo esilio: la prima versione era che negli ultimi giorni dell'occupazione di Bajor aveva ucciso alcuni prigionieri in fuga, ma anche la figlia di un potente ufficiale militare cardassiano, la seconda che avendo avuto compassione di alcuni bambini bajoriani permise loro di scappare, ed infine che era stato incastrato per aver lasciato fuggire i prigionieri bajoriani, ad incastrarlo sarebbe stato il suo migliore amico che Garak chiama, "Elim", ma che nel corso dell'episodio si scopre essere il primo nome dello stesso Garak, e che nessun altro fosse a conoscenza di quanto stava raccontando. Nell'episodio "3x20 Attacco ai Fondatori parte prima (Improbable Cause)", Il vecchio mentore di Garak nell'Ordine Enabran Tain lo accusa chiaramente di aver tradito Cardassia, ma non ne fornisce i dettagli.

Vengono rivelati particolari sugli abusi subiti nell'infanzia da Garak quando lo si vede in preda ad un acuto attacco di panico. La sua claustrofobia sembrerebbe il risultato delle punizioni a cui Enabran Tain, suo stesso padre e capo dell'Ordine Ossidiano, lo sottoponeva quando non completava i suoi incarichi che consisteva nel richiuderlo in un armadio, a volte anche per diverse ore. Questa sua condizione è stata esasperata quando da adulto è stato coinvolto in un incidente dove è rimasto intrappolato dal crollo di un edificio. Nell'episodio “7x03 Immagine residua (Afterimage)”, Garak riesce a superare un acuto attacco di claustrofobia solo grazie all'aiuto di Ezri Dax, che si è appena stabilita su DS9 quale ufficiale psicologo, mentre lo aiuta a comprendere e ad accettare i suoi sensi di colpa per il suo ruolo nella guerra con il Dominio, tra i quali la decodifica dei messaggi cardassiani per conto della Federazione.

Per guadagnare l'approvazione del padre, Garak ne seguì le orme unendosi all'Ordine Ossidiano; per un certo tempo fu di stanza su Romulus con l'incarico di copertura di giardiniere all'ambasciata Cardassiana (con ogni probabilità è stato coinvolto nell'assassinio di diversi ufficiali Romulani), finché è stato trasferito dai Cardassiani sul pianeta occupato di Bajor. Nel suo ruolo di agente dell'Ordine Ossidiano, suggerisce che Garak fosse uno dei loro più abili agenti con un particolare talento per gli interrogatori. Garak ha mostrato le sue abilità nel combattimento corpo a corpo, nella programmazione e nella riparazione dei computer e nella violazione dei codici. Questi talenti vennero alla luce in diverse occasioni tanto che il Capitano Sisko se ne servì reclutando Garak per farlo lavorare al fianco del personale della Federazione, specialmente nel corso della Guerra del Dominio. Nell'episodio "6x01 Il momento di resistere (A Time to Stand)", Garak si unì ad un reparto della Flotta Stellare al comando del Capitano Sisko nel corso di una missione con lo scopo di distruggere un deposito di rifornimenti vitale per i Jem'Hadar.

Nella terza stagione di Star Trek: Deep Space Nine, nel corso del tentativo Romulano–Cardassiano di distruggere il pianeta natale dei Fondatori, ha Garak viene data la possibilità di ritornare su Cardassia dimostrando a Tain di essere un degno agente dell'Ordine Ossidiano. Garak viene incaricato di interrogare e torturare il capo della sicurezza di DS9, Odo, il cui popolo ha fondato il Dominio. Sebbene riluttante, Garak accetta l'incarico, per dimostrare a Tain la sua fedeltà e per evitare che chiunque altro assumesse quell'incarico. Durante l'interrogatorio, Garak si sorprende nello scoprire che non ha più lo stomaco per le torture a sangue fredde ed è inorridito di quanto sia andato avanti prima che Odo rivelasse i suoi segreti (che alla fine si rivelano essere insignificanti per la loro missione). Garak torna su Deep Space Nine con Odo dopo essersi scusato con lui ed i due legame unico quando realizzano quanto avessero in comune e quanto fossero più simili di quanto avessero pensato prima, entrambi con il desiderio di tornare a casa tra la propria gente ma entrambi costretti in esilio.[3] Più avanti nella serie, nel corso dell'episodio “5x14 All'Ombra del Purgatorio (In Purgatory's Shadow)”, quando Garak si reca con Worf nel Quadrante Gamma alla ricerca dei sopravvissuti del fallito attacco ai fondatori, un Tain morente ammette di fronte a tesimoni di essere il padre di Garak, svelando i suoi profondi sentimenti nei suoi confronti ed infine di quanto sia orgoglioso di lui come figlio.

(EN)

«I should have killed your mother before you were born. You have always been a weakness I can't afford.»

(IT)

«Avrei dovuto uccidere tua madre prima che tu nascessi. Sei sempre stato una debolezza che non mi potevo permettere.»

(Enabran Tain a Garak nell'episodio All'ombra del purgatorio)

Nelle due stagioni finali della serie, Garak ha dato la sua completa fedeltà alla Federazione, principalmente perché il suo vecchio rivale politico, Gul Dukat, ha preso il controllo di Cardassia alleandosi con il Dominio.[4] Garak usa le sue conoscenze per aiutare la Federazione nella guerra con il Dominio e Cardassia. Insieme a Sisko, Garak ha indotto i Romulani ad entrare nella guerra del Dominio al fianco della Federazione creando prove di un incontro a massimi vertici del Dominio in cui veniva pianificata l'invasione di Romulus. Quando il senatore romulano inviato per verificare la veridicità delle prove stesse si rende conto che queste erano artefatte, viene eliminato piazzando una bomba sulla sua navetta, scaturendo l'ingrasso dei Romulani nella guerra.[5] Garak ha sviluppato un grave trauma psicologico prendendo coscienza di aver contribuito alla morte dei suoi compagni Cardassiani.[6] Verso la fine della guerra Garak ha prestato servizio come ufficiale di collegamento tra la Federazione ed il Legato Damar, capo della ribellione cardassiana contro il Dominio, insieme al Tenente Colonnello Kira Nerys della milizia Bajoriana. Per rappresaglia a questa ribellione, il Dominio uccise 800 milioni di Cardassiani. Alla fine della guerra, liberata Cardassia dal controllo del Dominio, l'esilio di Garak termina.[7]

Romanzi ispirati alla serie[modifica | modifica wikitesto]

Nel romanzo A Stitch in Time, written by Andrew Robinson[8], viene ulteriormente esplorata la vita di Garak. Il romanzo è incentrato su una lettera di Garak a Bashir nella quale viene descritto un Garak coinvolto nella ricostruzione politica e sociale di Cardassia. Questo romanzo ha un seguito nel racconto The Calling contenuto nel libro Prophecy and Change[9], . nel romanzo ispirato a Deep Space Nine, The Never-Ending Sacrifice Garak ha assunto l'incarico di ambasciatore Cardassiano presso la Federazione Unita dei Pianeti[10]. Nel romanzo Mere Mortals[11], che fa parte della trilogia Star Trek: Destiny, Garak viene convocato ad una riunione d'emergenza con il presidente della Federazione Nanietta Bacco. La Bacco ha convocato questa riunione senza precedenti in quanto i Borg hanno lanciato l'invasione dello spazio locale con l'intenzione di spazzare via completamente tutte le forme di vita senziente. A seguito di alcune concessioni territoriali, Garak ha accettato di cercare di convincere il Castellano (Capo di Stato) dell'unione Cardassiana a contribuire fornendo le navi per una massiva risposta alleata ai Borg.

Nel romanzo The Crimson Shadow[12], che fa parte della miniserie Star Trek: The Fall, the Enterprise-E trasporta l'Ambasciatore Garak a casa su Cardassia allo scopo di sovrintendere al ritiro finale della Flotta Stellare dallo spazio cardassiano. Comunque, questa attesa quanto mera formalità nei rapporti tra Federazione Cardassia ha attirato l'attenzione dei terroristi Cardassiani coinvolti nell'assassinio del Presidente della Federazione Bacco. Alla fine del romanzo, Garak decide di candidasi per l'incarico di Castellano, al quale infine viene eletto.

Personalità[modifica | modifica wikitesto]

Esternamente, Garak è socievole ed educato, tratti che usa per nascondere la certezza, o il sospetto della gente, del suo lavoro di spia. nonostante si mostri come essere ottimista e di buone maniere, è ben noto per essere ingannevole, persino con che considera suo "amico"; ad esempio il Dottor Julian Bashir. Garak è riservato, spesso crea delle storie elaborate su se stesso per sviare le domande in merito al suo esilio. Come suo padre, Enabram Tain, una volta disse di lui, una sdelle filosofie basilari di Garak è "Mai dire la verità se puoi dire una bugia." Una volta ha spiegato la sua convinzione che "La verità, di solito, è solo una scusa per la mancanza d'immaginazione." Ad un certo momento il Dottor Bashir gli racconta la storia del "ragazzo che gridava al lupo"[13] e Garak sentita la morale ("nessuno crede ad un bugiardo neanche se dice la verità"), ha insistito sul fatto che la vera morale era "non dovresti mai dire due volte la stessa bugia".[14]

Nell'episodio "6x05 Aiuta gli audaci (Favor the Bold)" Bashir lo accusa di essere un pessimista e Garak si difende affermando, "Spero sempre per il meglio. L'esperienza, sfortunatamente, mi ha insegnato ad aspettarmi il peggio."[15]. In diverse occasioni, quando un personaggio che è altrimenti fiducioso o idealista esprime una mancanza di fiducia (specialmente in "lui"), Garak reagisce positivamente, osservando "potrebbe esserci ancora speranza per te".

In numerose occasioni si vede Garak afflitto dai conflitti interni tra quello che gli dice la sua morale ed i suoi doveri nei confronti del Comando Centrale Cardassiano. Nonostante si siano prove sostanziali che suggeriscono che Garak fosse un agente dell'Ordine Ossidiano, in diverse occasioni egli nega di essere mai stato coinvolto in quell'organizzazione, sostenendo di essere semplicemente "Garak puro e semplice, un sarto della Passeggiata" e che le sue difficoltà con il governo cardassiano sono derivanti da problemi di evasione fiscale. Garak ripete di frequente questa storia, perfino con persone che sono a conoscenza della verità (o parte di essa) sul suo passato, e perfino quelli che non ne sono a conoscenza, nella migliore delle ipotesi, trovano dubbia questa sua affermazione.

Universo dello Specchio[modifica | modifica wikitesto]

Nell'universo dello specchio Garak è un Gul dell'esercito cardassiano malvagio e sadico. Secondo in comando dell'Intendente Kira ed è risentito della sua autorità. La controparte di Worf dell'universo specchio incolpa personalmente Garak per aver perso la stazione Terok Nor a seguito della ribellione degli schiavi terrestri (umani), anche se Garak ne incolpa Kira e cerca di manipolare Worf per cercare di vendicarsi di lei.

A Robinson non piaceva interpretare questa versione di Garak, in quanto questo personaggio mancava della profondità ed ella complessità della sua controparte, che è invece un semplice infido tirapiedi. Questo fatto è reso evidente nel corso della sua ultima apparizione[16] quando Quark, Rom e Zek arrivano nell'universo dello specchio. Quark e Rom criticano il Garak dello specchio per il suo piano di ucciderli semplicemente parlandogli del modo elaborato e raffinato che il loro Garak lo avrebbe fatto, Questa critica ha il risultato di distrarre Garak che in quel momento viene ucciso dalla versione dello specchio di Ezri Tigan.

Apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

Garak appare in 39 episodi della serie Star Trek: Deep Space Nine di seguito riportati:

Stagione 1[modifica | modifica wikitesto]

  • Ep. 3 "Il terrorista (Past Prologue)"

Stagione 2[modifica | modifica wikitesto]

  • Ep. 5 "Cardassiani (Cardassians)"
  • Ep. 18 "Un vecchio amore (Profit and Loss)"
  • Ep. 22 "Il mistero di Garak (The Wire)"
  • Ep. 23 "Attraverso lo specchio (Crossover)"

Stagione 3[modifica | modifica wikitesto]

  • Ep. 2 "In cerca dei fondatori parte seconda (The Search: Part 2)"
  • Ep. 5 "Seconda pelle (Second Skin)"
  • Ep. 7 "Misure di sicurezza (Civil Defense)"
  • Ep. 18 "Voci interiori (Distant Voices)"
  • Ep. 19 "Sisko nello specchio (Through the Looking Glass)"
  • Ep. 20 "Attacco ai Fondatori parte prima (Improbable Cause)"
  • Ep. 21 "Attacco ai Fondatori parte seconda (The Die Is Cast)"

Stagione 4[modifica | modifica wikitesto]

  • Ep. 1 "La via del guerriero parte prima (The Way of the Warrior Part 1)"
  • Ep. 2 "La via del guerriero parte seconda (The Way of the Warrior Part 2)"
  • Ep. 10 "Bashir, Julian Bashir (Our Man Bashir)"
  • Ep. 20 "Lo specchio infranto (Shattered Mirror)"
  • Ep. 22 "Per la causa (For the Cause)"
  • Ep. 25 "Parti del corpo (Body Parts)"
  • Ep. 26 "Legame spezzato (Broken Link)"

Stagione 5[modifica | modifica wikitesto]

  • Ep. 8 "Prigionieri del passato (Things Past)"
  • Ep. 14 "All'ombra del Purgatorio (In Purgatory's Shadow)"
  • Ep. 15 "Alla luce dell'Inferno (By Inferno's Light)"
  • Ep. 24 "Empok Nor (Empok Nor)"
  • Ep. 26 " Chiamata alle armi (Call to Arms)"

Stagione 6[modifica | modifica wikitesto]

  • Ep. 1 "Il momento di resistere (A Time to Stand)"
  • Ep. 2 "Asperità e ingiustizie (Rocks and Shoals)"
  • Ep. 5 "Aiuta gli audaci (Favor the Bold)"
  • Ep. 6 "Il sacrificio degli angeli (Sacrifice of Angels)"
  • Ep. 19 "La coscienza di un ufficiale (In the Pale Moonlight)"
  • Ep. 26 " Le lacrime dei Profeti (Tears of the Prophets)"

Stagione 7[modifica | modifica wikitesto]

  • Ep. 7 "Immagine residua (Afterimage)"
  • Ep. 12 "Lo specchio invisibile (The Emperor's New Cloak)"
  • Ep. 16 "Inter Arma Enim Silent Leges (Inter Arma Enim Silent Leges)"
  • Ep. 21 "Quando piove… (When It Rains…)"
  • Ep. 22 "Navigando contro vento (Tacking Into the Wind)"
  • Ep. 23 "Estremi rimedi (Extreme Measures)"
  • Ep. 24 "I mastini della guerra (The Dogs of War)"
  • ep. 25 "Quel che si lascia parte prima (What You Leave Behind Part 1)"
  • ep. 26 "Quel che si lascia parte seconda (What You Leave Behind Part 2)"

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2009, IGN ha posto Garak al quattordicesimo posto nella classifica dei migliori 25 personaggi della saga di Star Trek.[17]

Nel 2017, Screen Rant ha posto Garak al quattordicesimo posto nella classifica dei migliori 20 personaggi nella storia di Star Trek.[18] Screen Rant ha notato che il personaggio è amato dai fan, anche se sembra avere una qualità morale discutibile che alimenta l'aura di mistero intorno all'alieno cardassiano apparentemente esiliato.[18] inoltre ha notato che l'attore che lo ha interpretato ha scritto A Stitch In Time, raccomandando questo personaggio di Star Trek: Deep Space Nine agli appassionati.[18]

Nel 2018, Comic Book Resources (CBR) ha posto Garak al secondo posto nella classifica dei migliori 20 personaggi ricorrenti nella storia di Star Trekranked Garak.[19]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Tailor Made: Liz Sourbut talks to Andrew Robinson., su www.amazon.co.uk. URL consultato il 30 settembre 2019.
  2. ^ Ronald D. Moore, Star Trek: Deep Space Nine: episodio 3x21, Attacco ai Fondatori (The Die is Cast).
  3. ^ Ira Steven Behr e Robert Hewitt Wolfe, Star Trek: Deep Space Nine: episodio 5x15, Alla luce dell'Inferno (By Inferno's Light).
  4. ^ Peter Allan Fields - Michael Taylor, Star Trek: Deep Space Nine: episodio 6x19, La coscienza di un ufficiale (In The Pale Moonlight).
  5. ^ René Echevarria, Star Trek: Deep Space Nine: episodio 7x3, Immagine residua (Afterimage).
  6. ^ Ira Steven Behr e Hans Beimler, Star Trek: Deep Space Nine: episodio 7x25-26, Quel che si lascia (prima e seconda parte) (What You Leave Behind: Part 1-2).
  7. ^ (EN) Andrew J. Robinson, A Stitch in Time, New York, Pocket Books, 2000, ISBN 978-0-6710-3885-4.
  8. ^ (EN) Marco Palmieri, The Calling, in Prophecy and Change, New York, Pocket Books, 2003, ISBN 978-0-7434-7073-5.
  9. ^ (EN) Una McCormack, The never-ending sacrifice, New York, Pocket Books, 2008, ISBN 978-1-4391-0961-8.
  10. ^ (EN) David Mack e Stephan Martiniere, Stra Trek: Destiny - Mere Mortals, vol. 2, New York, Pocket Books, 2009, ISBN 978-1-4516-7170-4.
  11. ^ (EN) Una McCormack, Stra Trek: The Fall - The Crimson Shadow, vol. 2, New York, Pocket Books, 2013, ISBN 978-1-4767-2220-7.
  12. ^ René Echevarria, Star Trek: Deep Space Nine: episodio 3x20, Attacco ai Fondatori prima parte (Improbable Cause).
  13. ^ Filmato audio (EN) trekclip123, DS9 Garak the boy who cried Wolf (Improbable Cause), su YouTube. URL consultato il 7 ottobre 2019.
  14. ^ Ira Steven Behr, Star Trek: Deep Space Nine: episodio 6x05, Aiuta gli audaci (Favor the Bold).
  15. ^ Ira Steven Behr, Star Trek: Deep Space Nine: episodio 7x12, Lo specchio invisibile (The Emperor's New Cloak).
  16. ^ (EN) Top 25 Star Trek Characters, su IGN, 8 maggio 2009. URL consultato il 20 marzo 2019.
  17. ^ a b c (EN) The 20 Best Characters In Star Trek History, su ScreenRant, 19 novembre 2016. URL consultato il 31 luglio 2019.
  18. ^ (EN) Star Trek: Ranking the 20 Best Recurring Characters, su CBR, 26 dicembre 2018. URL consultato il 25 giugno 2019.

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