Elf - Un elfo di nome Buddy

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Elf - Un elfo di nome Buddy
Elf.png
Buddy (Will Ferrell) in una scena del film
Titolo originaleElf
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2003
Durata93 min
Generecommedia, fantastico, sentimentale
RegiaJon Favreau
SceneggiaturaDavid Berenbaum
FotografiaGreg Gardiner
MontaggioDan Lebental
MusicheJohn Debney
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Elf - Un elfo di nome Buddy (Elf) è un film commedia diretto da Jon Favreau con protagonista Will Ferrell.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Durante la vigilia di Natale, arriva Babbo Natale in un orfanotrofio e un neonato raggiunge il sacco dei regali per prendere un orsacchiotto rimanendoci dentro e finendo così nel Polo Nord dove gli elfi lo chiamano Buddy e viene adottato da Papà Elfo dove il bambino cresce convinto di essere un elfo anche se considerato diverso dagli altri elfi che di fatto rimangono sempre piccoli mentre Buddy cresce di statura.

Arrivato a trent'anni, papà Elfo decide di confessargli la verità: i suoi genitori sono Walter Hobbs e Susan Wells ed era stato dato in adozione dopo la nascita; successivamente Susan morì e Walter, che lavora presso una casa editrice di New York, non sa niente dell'esistenza di Buddy e che è attualmente finito sulla lista dei cattivi a causa del suo egoismo, cosa che crea orrore Buddy che decide comunque di partire con l'intento di cambiare la cosa.

Arrivato a New York, Buddy ha difficoltà ad adattarsi a causa delle sue abitudini da elfo e raggiunge la casa editrice di suo padre rivelandogli la sua identità ma Walter è incredulo e lo fa allontanare. Arrivato ad un grande magazzino, Buddy conosce una dipendente Jovie di cui rimane subito attratto e, dopo aver saputo che il giorno dopo arriverà lì Babbo Natale, rimane tutta la notte nel centro commerciale ad addobbarlo per l'occasione ma scopre che in realtà quello che sembra Babbo Natale non è altro che Gimbels, il titolare del centro, e Buddy rivela a tutti la sua identità provocando così una rissa con il titolare che lo fa arrestare. Buddy viene rilasciato grazie a Walter che lo fa sottoporre all'esame del DNA che conferma il legame tra padre e figlio. Walter decide così di portarlo a casa sua dalla sua famiglia ma i rapporti inizialmente non sono alla grande con Michael mentre Emily insiste affinché lo aiutino a migliorarsi.

Michael viene preso infatti di mira da un gruppo di bulli che lo riempiono di palle di neve ma Buddy lo aiuta conquistando così la sua fiducia e aiutandolo a chiedere un appuntamento a Jovie. La cosa riesce e Jovie e Buddy si innamorano. Intanto, il libro che la casa editrice di Walter ha lanciato non va bene e il capo chiede di lanciare un nuovo libro entro la vigilia di Natale e così Walter e la sua compagnia assumono il nano scrittore di bestseller per bambini Miles Finch ma Buddy, nel vederlo, scambia il nano per un elfo provocando la rabbia dello scrittore e il padre. Dopo aver lasciato una lettera a Michael ed Emily, Buddy decide di andarsene di casa ma Michael la legge e raggiunge il padre alla casa editrice che sta tenendo un convegno con il suo capo per ascoltare la squadra di Walter dopo aver ritrovato un taccuino con tutte idee di Finch per creare il nuovo libro. Walter viene informato della fuga di Buddy e, capendo di aver sbagliato, abbandona il lavoro e parte con Michael alla ricerca di Buddy; lo trovano a Central Park dove Buddy e Walter si riconciliano; qui è arrivato anche Babbo Natale con la sua slitta che si è fermata lì poiché ha perso il motore per mancanza di spirito natalizio e non può ripartire senza di esso. Allora Michael prende la lista di Babbo Natale e la legge davanti alle telecamere arrivate lì dopo l'accaduto insieme alla folla dimostrando così che Babbo Natale è reale mentre in quel momento arrivano anche i guardiani di Central Park che cercano di attaccare la slitta. In quel momento arriva Jovie, che convince la gente ad assecondarla riuscendo così a riportare lo spirito del Natale e facendo volare la slitta.

Il Natale successivo la casa editrice di Walter viene rilanciata grazie ad un best-seller sulle avventure di Buddy mentre lui e Jovie, ora sposati, vivono in Polo Nord e diventano genitori di una bambina, Susie.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Elf ha avuto recensioni positive da parte della critica. Sul sito Rotten Tomatoes detiene un 84% di gradimento, basato su 188 recensioni professionali,[1] mentre su Metacritic un punteggio di 64 su 100 basato su 38 recensioni.[2] Il critico Roger Ebert diede al film 3 stelle su 4.[3]

Incassi[modifica | modifica wikitesto]

La pellicola ha incassato nel mondo 220.4 milioni di dollari contro un budget di 33 milioni.[4]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Musical[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 è stato tratto un musical da questo film, intitolato Elf - The Musical con Mark Jacoby nel ruolo di Walter Hobbs.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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