Elezioni presidenziali in Venezuela del 2018

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Elezioni presidenziali in Venezuela del 2018
Stato Venezuela Venezuela
Data 20 maggio
Nicolás Maduro, president of Venezuela (2016) cropped.jpg Henri Falcón 2012.png Javier Bertucci.png
Candidati Nicolás Maduro Henri Falcón Javier Bertucci
Partito Partito Socialista Unito del Venezuela Avanzata Progressista Indipendente
Voti 6 244 016
67,84 %
1 927 174
20,93 %
983 140
10,82 %
Presidente uscente
Nicolás Maduro
Left arrow.svg 2013

Le elezioni presidenziali in Venezuela del 2018 si sono svolte il 20 maggio 2018 per eleggere il Presidente del Venezuela[1] e hanno confermato per un secondo mandato Nicolás Maduro, ma sono state contestate dall'opposizione e da diversi Stati esteri.


Storia[modifica | modifica wikitesto]

Sono state delle elezioni anticipate, dato che la scadenza naturale era prevista per il mese di dicembre dello stesso anno,[2] e sono state prima indette inizialmente per il 22 aprile 2018,[3] e successivamente rimandate al mese di maggio.[4]

Diverse ONG venezuelane hanno espresso preoccupazione per diverse irregolarità del procedimento elettorale, tra cui la mancanza di competenza da parte dell'Assemblea nazionale costituente nell'indire le elezioni, l'impedimento della partecipazione dei partiti politici d'opposizione (Prima la Giustizia, Azione Democratica e Volontà Popolare) e la mancanza di tempo per le funzioni elettorali standard.[5][6][7][8]

Per questo motivo, l'ONU,[9][10] l'Unione europea,[11][12] l'Organizzazione degli Stati americani, il Gruppo di Lima[13] e alcuni Stati come l'Australia e gli Stati Uniti hanno respinto il processo elettorale. Altri Paesi, tra cui Cina, Cuba, Iran, Corea del Nord, Russia, Siria e Turchia hanno invece riconosciuto la validità del risultato elettorale.

I due principali candidati oppositori di Maduro, Henri Falcón e Javier Bertucci, hanno rifiutato i risultati, affermando che l'elezione è stata viziata da irregolarità. Bertucci dapprima ha chiesto di ripetere le elezioni senza Maduro[14][15], ma in seguito ha riconosciuto il risultato, confermando comunque le sue critiche alle azioni del governo.

Maduro si è insiedato per il secondo mandato il 10 gennaio 2019, ma il suo ufficio è stato contestato dall'Assemblea Nazionale e dal suo presidente, dando così inizio alla crisi presidenziale venezuelana del 2019.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Candidato Partito Voti %
Nicolás Maduro Partito Socialista Unito del Venezuela 6 244 016 67,84
Henri Falcón Avanzata Progressista 1 927 174 20,93
Javier Bertucci Indipendente 983 140 10,82
Reinaldo Quijada Unità Politica Popolare 89 36 132 0,39
Voti validi 9 381 218
Schede bianche e nulle 177 474
Totale 9,381,218 100
Affluenza 46,07

Fonti:[16]

Le opposizioni, alcune delle quali hanno boicottato il voto, hanno contestato i risultati, sostenendo che l'affluenza sia stata solo del 30%.[17]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ana Isabel Martinez, Venezuela postpones presidential election to May 20, in Reuters, 1º marzo 2018. URL consultato il 1º marzo 2018.
  2. ^ Venezuela opposition weighs election run, in BBC News, 8 febbraio 2018. URL consultato l'8 febbraio 2018.
  3. ^ CNE: El 22 de abril se realizarán las presidenciales, in Globovision, 7 febbraio 2018. URL consultato il 7 febbraio 2018.
  4. ^ (ES) Voz de América - Redacción, Postergan elecciones en Venezuela hasta mayo, su Voice of America, 1º marzo 2018. URL consultato il 1º marzo 2018.
  5. ^ (ES) Ronny Rodríguez Rosas, Foro Penal no avala convocatoria a elecciones presidenciales, Efecto Cocuyo, 23 febbraio 2018. URL consultato il 24 febbraio 2018.
  6. ^ (ES) Ibis León, Observadores electorales detectan 11 irregularidades en el proceso de municipales, Efecto Cocuyo, 9 dicembre 2017. URL consultato il 10 dicembre 2017.
  7. ^ (ES) Ronny Rodríguez Rosas, CNE obstaculiza inscripción de venezolanos en Registro Electoral, afirman ONG, Efecto Cocuyo, 15 febbraio 2018.
  8. ^ (ES) Rafael León, Adelanto de sufragios acorta plazos de jornadas del RE, El Nacional, 25 gennaio 2018. URL consultato il 9 febbraio 2018.
  9. ^ (ES) Deisy Buitrago, Venezuela apela a países amigos para supervisar elecciones, Reuters, 19 maggio 2018. URL consultato il 20 maggio 2018.
  10. ^ (EN) U.N. seeks inquiry into killings in Venezuela, says poll not credible, Reuters, 7 marzo 2018. URL consultato l'8 marzo 2018.
  11. ^ (ES) Parlamento Europeo rechaza las elecciones presidenciales por considerarlas "fraudulentas", La Patilla, 8 febbraio 2018. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  12. ^ (ES) Eurocámara pide la suspensión inmediata del proceso ilegítimo del #20May en Venezuela, La Patilla, 3 maggio 2018. URL consultato il 4 maggio 2018.
  13. ^ (ES) Grupo de Lima rechaza elecciones presidenciales de Venezuela, teleSUR, 13 febbraio 2018. URL consultato il 14 febbraio 2018.
  14. ^ (EN) Tom Phillips, Venezuela elections: Nicolás Maduro wins second term, The Guardian, 21 maggio 2018. URL consultato il 22 maggio2018.
  15. ^ (ES) BERTUCCI PIDE NUEVAS ELECCIONES SIN MADURO, La Prensa, 20 maggio 2018. URL consultato il 23 maggio 2018.
  16. ^ (ES) :: Consejo Nacional Electoral ::, su www4.cne.gob.ve. URL consultato il 21 maggio 2018.
  17. ^ (EN) :: The Independent - Venezuela election result: Socialist leader Nicolas Maduro wins by landslide in vote criticised as illegitimate::, su wwww.theindependent.co. URL consultato il 21 maggio 2018.

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