Elezioni presidenziali in Austria del 2016

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Elezioni presidenziali in Austria del 2016
Stato Austria Austria
Data 24 aprile, 22 maggio (annullate), 4 dicembre
Alexander Van der Bellen 2016 cropped.jpg NorbertHofer.jpg
Candidati Alexander Van der Bellen Norbert Hofer
Partito Indipendente (sostenuto dai Verdi) Partito della Libertà Austriaco
I turno 913.218
21,34 %
1.499.971
35,05 %
II turno 2.472.892
53,79 %
2.124.661
46,21 %
Bundespräsidentenwahl Österreich 2016 1. Runde (2).svg
Primo turno
Bundespräsidentenwahl Österreich 2016 Wiederholung der 2. Runde (4. Dezember 2016).svg
Secondo turno
Presidente uscente
Heinz Fischer (Partito Socialdemocratico d'Austria)
Left arrow.svg 2010 2022 Right arrow.svg

Le elezioni presidenziali in Austria del 2016 si sono tenute il 24 aprile, con il ballottaggio fissato per il 22 maggio, il quale è stato ripetuto il 4 dicembre. I candidati che si sono affrontati nel ballottaggio sono Norbert Hofer, candidato del partito di destra FPÖ, e Alexander Van der Bellen, candidato indipendente dei Verdi, mentre i candidati dei partiti tradizionali (Andreas Khol del Partito Popolare e Rudolf Hundstorfer del Partito Socialdemocratico) sono stati eliminati al primo turno.[1][2][3]

Il vincitore del ballottaggio del 22 maggio è risultato l'ex docente universitario Alexander Van der Bellen, vincendo con uno scarto di appena 31026 voti, concludendo una notevole rimonta rispetto al primo turno.[4]

Tuttavia il 1º luglio la Corte Costituzionale austriaca, in accoglimento del ricorso presentato dalla FPÖ, ha annullato il risultato elettorale a causa di molteplici irregolarità verificatesi in occasione dello scrutinio dei voti per corrispondenza e, vista l'impossibilità di limitare il numero delle circoscrizioni irregolari, ha deciso di far ripetere l'elezione in tutta l'Austria.[5]

Il 5 luglio, a seguito dell'annullamento del ballottaggio del 22 maggio, il consiglio dei ministri ha inizialmente indetto la nuova tornata elettorale per il 2 ottobre 2016[6], per poi essere rinviata al 4 dicembre.[7] Alla ripetizione del secondo turno è risultato nuovamente vincitore il verde Van der Bellen con il 53,8% dei voti.

Contesto[modifica | modifica wikitesto]

Affluenza[modifica | modifica wikitesto]

L'affluenza al voto nel primo turno registrata dal Ministero dell'Interno austriaco è stata del 60% circa degli aventi diritto al voto, in forte aumento rispetto alle precedenti elezioni in cui l'affluenza era stata di poco superiore del 50%; sono infatti andati a votare 3.828.695 elettori su 6.382.486, di cui 84.301 voti sono stati dichiarati nulli. Alla ripetizione del ballottaggio ben il 74,2% dell'intero corpo elettorale si è presentato alle urne, superando di gran lunga l'affluenza delle elezioni precedenti fino al 1998 (74,4%).

Irregolarità[modifica | modifica wikitesto]

A pochi giorni dall'esito delle votazioni il partito sconfitto, l'FPÖ, ha contestato il risultato elettorale parlando di clamorosi brogli elettorali.[8]

Sebbene il ministro dell'Interno abbia prontamente replicato spiegando che si tratta solamente di banali errori di inserimento dei dati, la Procura federale contro la corruzione e per la prevenzione dei crimini economici ha aperto un'inchiesta circa i voti pervenuti per corrispondenza e per telefonia mobile in quattro distretti elettorali dello stato della Carinzia.[9]

Norbert Hofer aveva inizialmente affermato di aver accettato il verdetto, tuttavia l'8 giugno 2016 ha deciso, insieme al presidente del partito Heinz-Christian Strache, di presentare ricorso ufficiale contro il risultato finale delle presidenziali.[10] Nello specifico FPÖ denuncia gravi irregolarità in 94 dei 117 collegi elettorali.[11]

Analisi del voto[modifica | modifica wikitesto]

Il primo turno delle elezioni presidenziali del 2016 ha visto la vittoria del candidato dell'estrema destra Norbert Hofer, con il 35,1% dei voti, mentre al secondo posto si è piazzato il candidato dei Verdi Alexander Van der Bellen, con il 21,3% dei voti, che alla vigilia del voto veniva dato come favorito dai sondaggi. Per la prima volta nella storia contemporanea austriaca, quindi, il presidente federale dell'Austria non sarà appoggiato da nessuno dei due partiti tradizionali al governo, ÖVP e SPÖ, i cui candidati Andreas Khol e Rudolf Hundstorfer si sono fermati entrambi all'11% dei voti. A determinare la sconfitta dei due partiti tradizionali al governo sono stati il tema dell'immigrazione, con il governo austriaco che ha minacciato il ripristino dei controlli alle frontiere e di alzare una barriera al Brennero, ed il rapporto tra il nord e il sud dell'Europa.[12] In particolare, entrambi i candidati arrivati al ballottaggio avevano criticato il governo sulla gestione della crisi dei migranti, anche se per motivi opposti: Van der Bellen ha criticato il governo per le sue posizioni troppo dure, mentre al contrario Hofer ha sostenuto che servono maggiori controlli e restrizioni.[13] Il voto del primo turno si è tenuto in un clima di grande tensione, causato dagli scontri al valico del Brennero tra i manifestanti No Border e la polizia.[14]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Candidati Liste I turno II turno (annullato) II turno
Voti % Voti % Voti %
Alexander Van der Bellen Indipendente (sostenuto dai Verdi) 913.218 21,34 2.251.517 50,35 2.472.892 53,79
Norbert Hofer Partito della Libertà Austriaco 1.499.971 35,05 2.220.654 49,65 2.124.661 46,21
Irmgard Griss Indipendente 810.641 18,94
Rudolf Hundstorfer Partito Socialdemocratico d'Austria 482.790 11,28
Andreas Khol Partito Popolare Austriaco 475.767 11,12
Richard Lugner Indipendente 96.783 2,26
Totale voti validi 4.279.170 4.472.171 4.597.553
Voti nulli/bianchi 92.655 2,1 164.875 3,6 151.786 3,2
Votanti 4.371.825 68,5 4.637.046 72,7 4.749.339 74,2
Elettori 6.382.507 6.382.507 6.399.607

Voto per corrispondenza (Briefwahl)[modifica | modifica wikitesto]

Candidati Liste I turno II turno (annullato) II turno
Voti % Voti % Voti %
Alexander Van der Bellen Indipendente (sostenuto dai Verdi) 150.042 28,1 460.404 61,7 409.648 67,6
Norbert Hofer Partito della Libertà Austriaco 136.832 25,6 285.706 38,3 196.454 32,4
Irmgard Griss Indipendente 117.323 21,9
Rudolf Hundstorfer Partito Socialdemocratico d'Austria 64.349 12,0
Andreas Khol Partito Popolare Austriaco 57.203 10,7
Richard Lugner Indipendente 9.025 1,7
Totale voti validi 534.774 746.110 606.102
Voti nulli/bianchi 8.355 1,5 19.966 3,6 11.502 3,6
Votanti 543.129 766.076 617.604
  • I dati della tabella si riferiscono a voti già inclusi nei risultati finali. Il voto per corrispondenza comprende il voto dall'estero e quello dei cittadini che ne abbiano fatto richiesta.

Distribuzione del voto[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]