Elezioni parlamentari in Grecia del maggio 2012

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Elezioni parlamentari in Grecia del maggio 2012
Stato Grecia Grecia
Data 6 maggio
Antonis Samaras October 2014.jpg Alexis Tsipras die 16 Ianuarii 2012.jpg Venizelos in Vienna (2014).jpg
Leader Antōnīs Samaras Alexīs Tsipras Evangelos Venizelos
Partito Nuova Democrazia SYRIZA PASOK
Voti 1.192.103
18,85 %
1.061.928
16,79 %
833.452
13,18 %
Seggi
108 / 300
52 / 300
41 / 300
Greek legislative elections 2012 map.svg
Primo ministro
Panagiotis Pikrammenos (ad interim)
Left arrow.svg 2009 2012 (Giu.) Right arrow.svg

Le elezioni parlamentari in Grecia del 2012 si sono tenute il 6 maggio. Dall'esito avrebbe dovuto essere nominato il nuovo Primo Ministro.

La Grecia è, con l'Italia e San Marino, uno dei tre Stati che utilizzano un premio di maggioranza nel proprio sistema elettorale. A differenza tuttavia del caso italiano e sammarinese, il premio consiste in 50 seggi da assegnare al partito con il maggior numero di voti ottenuti. Per ottenere la maggioranza assoluta, quindi, il partito vincitore deve ottenere almeno 101 dei 250 degli scranni allocati con il metodo proporzionale, cioè più del 39% dei voti.

Procedure per il voto[modifica | modifica wikitesto]

In Grecia il voto è obbligatorio[1]; tuttavia, nessuna delle sanzioni previste dalla legge è stata utilizzata nei confronti dei non-votanti[2][3].

I 300 seggi del Parlamento Ellenico sono stati distribuiti così: 250 seggi sono stati assegnati con il metodo proporzionale con una percentuale minima (sbarramento) per accedere al Parlamento del 3%; i restanti 50 seggi sono stati assegnati automaticamente al partito (non alla coalizione) che ha ricevuto più voti.

Per avere la maggioranza parlamentare un partito o una coalizione avrebbe dovuto controllare 151 seggi su 300. Le schede bianche o nulle, così come i voti per le forze politiche che non hanno raggiunto lo sbarramento del 3% non sono state conteggiate per l'assegnazione dei seggi.[1]

Sondaggi[modifica | modifica wikitesto]

I sondaggi svolti dal 2009 fino al giorno delle elezioni (6 maggio) mostrano il netto declino dei due partiti maggiori, Nuova Democrazia e PASOK. Da segnalare la grande crescita di SYRIZA e, in generale, dei partiti anti-austerity, che osteggiano le riforme dell'Unione europea.

Tutti i sondaggi, comunque, danno per vincitore il partito di centrodestra Nuova Democrazia, nonostante, sempre secondo le previsioni, sarebbe difficile ottenere una maggioranza assoluta in Parlamento (anche con un'alleanza con il PASOK).

Gli stessi sondaggi danno in forte crescita, in particolare, di quei partiti contrari alle riforme dell'Unione europea, tra gli altri SYRIZA e il KKE, nonché Sinistra Democratica e i Greci Indipendenti[4]

In accordo con la legge elettorale greca, i sondaggi non dovranno essere pubblicati nelle due settimane precedenti le elezioni.[5] Plot of greek opinion pools 2011-2012.png

Svolgimento delle elezioni[modifica | modifica wikitesto]

Le elezioni si sono svolte regolarmente. Da segnalare sono, però, episodi di tensione in alcuni seggi di Atene dove, secondo resoconti della polizia e testimonianze, un gruppo di militanti di Alba Dorata, partito di estrema destra e accusato dai media di essere neonazista, ha fatto irruzione in sei seggi della città di Atene minacciando gli elettori e i rappresentanti di lista delle formazioni di sinistra. Un testimone racconta: "Sono arrivati in macchina, hanno bloccato la strada, sono entrati nel seggio dove hanno insultato e minacciato i rappresentanti di sinistra e gli elettori, quindi sono ripartiti".[6][7][8][9]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Liste Voti % Seggi
Nuova Democrazia (ND) 1.192.103 18,85 108
Coalizione della Sinistra Radicale (SYRIZA) 1.061.928 16,79 52
Movimento Socialista Panellenico (PASOK) 833.452 13,18 41
Greci Indipendenti (ANEL) 671.324 10,62 33
Partito Comunista di Grecia (KKE) 536.105 8,48 26
Alba Dorata (XA) 440.966 6,97 21
Sinistra Democratica (DIMAR) 386.394 6,11 19
Verdi Ecologisti (OP) 185.485 2,93 -
Raggruppamento Popolare Ortodosso (LAOS) 182.925 2,89 -
Alleanza Democratica (DISY) 161.550 2,55 -
Ricreare la Grecia (DX) 135.960 2,15 -
Altri 535.944 8,48 -
Totale 6.324.136 100,00 300

Fonte: Ministero dell'Interno

Rappresentazione dei risultati delle elezioni in Grecia del maggio 2012

     Nuova Democrazia: 108 seggi

     Coalizione della Sinistra Radicale: 52 seggi

     Movimento Socialista Panellenico: 41 seggi

     Greci Indipendenti: 33 seggi

     Partito Comunista di Grecia: 26 seggi

     Alba Dorata: 21 seggi

     Sinistra Democratica: 19 seggi

Conseguenze del voto[modifica | modifica wikitesto]

I due principali partiti pro-Euro, ossia ND e PASOK, possiedono 149 seggi su un totale di 300, quindi di fatto non hanno la maggioranza assoluta richiesta per governare (151). Per questo motivo i leader Samaras e Venizelos (insieme a Tsipras del partito SYRIZA), dopo aver ricevuto secondo la legge l'incarico di formare il governo, vi hanno quasi subito rinunciato.

Il 15 maggio 2012, a causa di questa situazione di "stallo" e dopo un ultimo estremo tentativo, il presidente della Repubblica Karolos Papoulias dichiara che nessun accordo è stato raggiunto dai partiti per formare una maggioranza di Governo e che quindi la Grecia tornerà alle urne probabilmente la seconda settimana di Giugno.[10]

Il 16 maggio si apprende la notizia che il Presidente del Consiglio di Stato greco Panagiotis Pikrammenos dirigerà ad interim il Governo greco per portarlo alle elezioni di Giugno. Papoulias aveva proposto di estendere il mandato del già capo del governo Lucas Papademos, ma la proposta viene scartata a causa dell'opposizione della sinistra radicale (SYRIZA e KKE). [11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Fonti: Election Resources

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]