Elezioni comunali in Puglia del 1946

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Le elezioni comunali del 1946 furono le prime dopo la caduta del fascismo in Italia, comportando il ristabilimento di tutte le amministrazioni municipali, dopo che i comuni erano stati retti da sindaci e giunte provvisorie nominate dall'AMGOT al Sud e dal CLN al Nord. La legge elettorale approvata col decreto legislativo luogotenenziale nº1 del 1946 stabilì il sistema elettorale proporzionale con metodo D'Hondt per i comuni sopra i 30.000 abitanti, e il sistema elettorale maggioritario plurinominale con voto limitato ai quattro quinti dei seggi per gli altri.

Risultati capoluoghi Puglia[modifica | modifica wikitesto]

Foggia[modifica | modifica wikitesto]

Liste voti voti (%) seggi
Blocco Nazionale Democratico (PLI-UQ-PNM) 8.448 36,8 14
Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) 4.794 20,9 9
Partito Comunista Italiano (PCI) 4.564 19,8 8
Democrazia Cristiana (DC) 3.757 16,3 7
Indipendenti 776 3,4 1
IV Internazionale 646 2,8 1
Totale 22.985 100,00 40

Bari[modifica | modifica wikitesto]

Liste voti voti (%) seggi
Blocco Nazionale Democratico (PLI-UQ-PNM-Combattenti) 34.138 45,84 24
Sinistre (PCI-PSIUP-Pd'AZ-PDL-PRI) 30.916 41,51 22
Democrazia Cristiana (DC) 6.882 9,24 4
Unione Nazionale 1.321 1,77 -
Artigiani 1.220 1,64 -
Totale 74.477 100,00 50

Taranto[modifica | modifica wikitesto]

Liste voti voti (%) seggi
Sinistre (PCI-PSIUP-Pd'AZ-PRI) 29.685 60,84 31
Fronte dell'Uomo Qualunque (UQ) 12.086 24,77 13
Democrazia Cristiana (DC) 4.495 9,21 4
Partito Liberale Italiano (PLI) 2.525 5,18 2
Totale 48.791 100,00 50

Brindisi[modifica | modifica wikitesto]

Liste voti voti (%) seggi
Democrazia Cristiana-Partito Democratico del Lavoro (DC-PDL) 5.722 29,9
Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) 5.186 27,1
Blocco Nazionale (BN) 4.061 21,2
Partito Comunista Italiano (PCI) 3.631 18,9
Partito d'Azione (Pd'Az) 556 2,9
Totale 19.156 100,00

Lecce[modifica | modifica wikitesto]

Liste voti voti (%) seggi
Fronte dell'Uomo Qualunque (UQ) 8.735 46,8
Democrazia Cristiana (DC) 3.080 16,5
Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) 2.407 12,9
Partito Comunista Italiano (PCI) 1.592 8,5
Partito Repubblicano Italiano (PRI) 1.273 6,8
Blocco della Ricostruzione (BdR) 1.150 6,2
Partito d'Azione (Pd'Az) 263 1,4
Indipendenti 159 0,9
Totale 18.659 100,00 40

Risultati altre città[modifica | modifica wikitesto]

La normativa elettorale associava ai capoluoghi tutti i comuni che superassero la popolazione di 30 000 unità. Per questi centri, valevano le stesse norme ed erano da eleggersi un numero di consiglieri calcolato in maniera identica a quella degli capoluoghi.

San Severo[modifica | modifica wikitesto]

Liste voti voti (%) seggi
Partito Comunista Italiano (PCI) 10.849 52,82 21
Democrazia Cristiana (DC) 7.565 36,83 15
Democrazia Cittadina (PLI-DL) 1.084 5,27 2
Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) 1.040 5,06 2
Totale 20.538 100,00 40

Andria[modifica | modifica wikitesto]

Liste voti voti (%) seggi
Partito Comunista Italiano (PCI) 14.847 52,22 21
Democrazia Cristiana (DC) 8.029 28,25 11
Raggruppamento di destra (PLI-UQ) 3.378 11,88 5
Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) 2.162 7,60 3
Totale 28.416 100,00 40

Corato[modifica | modifica wikitesto]

Liste voti voti (%) seggi
Democrazia Cristiana (DC) 8.145 36,12 15
Partito Comunista Italiano (PCI) 6.865 30,44 12
Partito Socialista Italiano di Unità Proletaria (PSIUP) 3.800 16,85 7
Lista civica "Torre" 2.404 10,66 4
Partito d'Azione (Pd'Az) 1.333 5,91 2
Totale 22.547 100,00 40

Risultati piccoli comuni[modifica | modifica wikitesto]

Per quanto riguarda i piccoli comuni, che la legge identificava nei piccoli centri non capoluogo con meno di 30 000 abitanti, valeva una normativa plurinominale a voto limitato: ogni cittadino aveva la possibilità di votare un numero di candidati pari ai quattro quinti dei consiglieri da eleggere. In queste comunità il Consiglio Comunale poteva avere al massimo 30 membri, che scendevano a 20 qualora non si raggiungessero i 10 000 residenti, e a 15 se si fossero riscontrati meno di 3000 abitanti.

Lucera[modifica | modifica wikitesto]

Liste voti voti (%) seggi
Partito Comunista Italiano-Partito Socialista Italiano (PCI-PSIUP) 57,67 24
Democrazia Cristiana (DC) 6
Partito Liberale Italiano (PLI)
Totale 100,00 30

San Marco in Lamis[modifica | modifica wikitesto]

Liste voti voti (%) seggi
Sinistre (PCI-PSIUP) 60,52
Democrazia Cristiana-Partito Liberale Italiano (DC-PLI) 39,47
Totale 100,00

Bisceglie[modifica | modifica wikitesto]

Liste voti voti (%) seggi
Democrazia Cristiana (DC) 50,86
Sinistre (PCI-PSIUP-PD'Az) 28,32
Partito Liberale Italiano-Fronte dell'Uomo Qualunque-Partito Democratico Italiano (PLI-UQ-PDI) 12,26
Reduci 8,56
Totale 100,00

Terlizzi[modifica | modifica wikitesto]

Liste voti voti (%) seggi
Democrazia Cristiana (DC) 7.738 74,84 24
Sinistre (PCI-PSIUP) 2.438 23,58 6
Altri 163 1,38 -
Totale 100,00 30

Ruvo di Puglia[modifica | modifica wikitesto]

Liste voti voti (%) seggi
Unione delle Forze Democratiche (PCI-PSIUP-Pd'AZ-Reduci) 7.034 51,80% 16
DC - PLI - UQ 6.189 45,10% 14
Totale 13.163 100,00 30

Note[modifica | modifica wikitesto]