Elevator Action

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Elevator Action
Elevator Action.png
Schermata del gioco
Titolo originale Erebētā Akushon
Sviluppo Taito
Pubblicazione Taito
Data di pubblicazione 1983
Genere Piattaforme
Tema Contemporaneo
Modalità di gioco giocatore singolo o 2 alternati
Piattaforma Arcade, NES, ZX Spectrum, Amstrad CPC, MSX, Commodore 64, Game Boy, Telefono cellulare, SG-1000
Distribuzione digitale Virtual Console
Seguito da Elevator Action II
Specifiche arcade
Risoluzione 256×224 x 64
Periferica di input Joystick 4 direz., 2 puls.

Elevator Action (エレベーターアクション Erebētā Akushon?) è un videogioco per sala giochi del 1983, prodotto dalla Taito, portato anche a varie piattaforme casalinghe nel 1985. La meccanica di gioco era piuttosto innovativa per l'epoca.

Il protagonista è un agente segreto che si infiltra in un grattacielo, dopo essersi calato sul tetto con un rampino; egli deve riuscire a rubare alcuni documenti e poi a fuggire rubando un'auto dal garage posto al piano terra. Il grattacielo brulica di guardie armate e può essere attraversato grazie a numerosi ascensori (elevator in inglese) e scale mobili.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

Ogni livello consiste in un diverso grattacielo, alto decine di piani. La schermata scorre verticalmente man mano che si scende. Inizialmente i piani sono semplici e stretti ma poi si allargano e il sistema di ascensori può diventare anche complesso, come un rompicapo. Ci sono numerose porte blu, dalle quali escono casualmente i nemici. Le poche porte rosse invece contengono i documenti da rubare, e bisogna entrare in ognuna di queste prima di poter terminare il livello, raggiungendo il piano terra.

I nemici sono agenti in vestito nero e fedora, armati di pistola. Il protagonista è armato con una pistola identica. Tutte le pistole possono sparare solo in orizzontale, con munizioni illimitate, e uccidono con un sol colpo. Toccare fisicamente i nemici non è di per sé letale. Il protagonista può saltare per schivare i proiettili bassi; se salta addosso a un nemico lo elimina con un calcio. Può accovacciarsi per schivare i proiettili alti e anche sparare mentre è accovacciato. Alcune zone del palazzo sono al buio e non è possibile vedere le porte blu chiuse. Si può oscurare temporaneamente una zona anche sparando ai lampadari, che tra l'altro cadendo elimineranno i nemici. Il protagonista può perdere la vita colpito da un proiettile, oppure cadendo nella tromba degli ascensori o ancora venendo schiacciato sopra o sotto un ascensore. Lo stesso vale per i nemici.

Eredità[modifica | modifica sorgente]

Sono usciti vari rifacimenti e cloni del gioco, ad esempio per Game Boy Color e Game Boy Advance.

Nel 1994 è uscito un seguito, Elevator Action II, che permette tra l'altro di giocare contemporaneamente in doppio.

Recentemente Elevator Action è stato anche reso disponibile per la Virtual Console, incluso nella raccolta Taito Legends, e prodotto per telefoni cellulari dalla Sony.

videogiochi Portale Videogiochi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di videogiochi