Elettra (pleiade)

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Elettra
The Pleiades (Elihu Vedder).jpg
Elettra tra le Pleiadi
Nome orig.Ἠλέκτρα
Epiteto"Le sette sorelle"
SpeciePleiadi
SessoFemmina

Elettra (in greco antico Ἠλέκτρα) è un personaggio della mitologia greca ed una delle Pleiadi, figlie di Atlante e di Pleione[1].

Nella mitologia[modifica | modifica wikitesto]

Gli amori con Zeus[modifica | modifica wikitesto]

Elettra, insieme a due delle sue sorelle, fu amata da Zeus; dalla loro unione nacque Dardano, il capostipite della dinastia di Troia, il quale abbandonò la terra in cui la Pleiade l'aveva dato alla luce per recarsi in Troade. Il figlio secondogenito che ebbe da Zeus era Iasione, il quale da adulto fu amante della dea Demetra. Infine ebbe anche una figlia, Armonia che il padre degli dèi assegnò come sposa all'eroe Cadmo.

Talvolta le si attribuiva un quarto figlio che avrebbe sempre avuto da Zeus, Emazione, che, al contrario dei suoi fratelli, rimase in Samotracia e qui vi regnò fino alla sua morte.

La vicenda del Palladio[modifica | modifica wikitesto]

La leggenda di Elettra si ricollegava anche al sacro Palladio. Zeus, colpito da un violento amore per lei, volle violentarla ma la fanciulla fuggì e cercò asilo gettandosi presso il prezioso simulacro. Tuttavia a nulla servì poiché Zeus riuscì nel suo intento e rese incinta la giovane. Del sangue caduto, segno della perduta verginità, cadde sulla statua, profanandola. Adirata, la dea Atena, proprietaria del simulacro, scaraventò il Palladio e la stessa Elettra sulla terra. Oppure fu lo stesso Zeus, irato per l'opposizione di Elettra, a gettarla indignato sulla terra.

Secondo altre leggende fu proprio Elettra a donare il sacro simulacro a suo figlio Dardano, il quale la pose all'interno della città che fondò, come protezione per l'intera rocca.

La fine[modifica | modifica wikitesto]

Al termine della guerra di Troia, Elettra, che aveva assistito dall'alto del cielo a tutte le gesta dei discendenti del suo illustre figlio, si consumò di dolore alla vista della mitica città di Troia in fiamme. Per la disperazione fu tramutata, insieme alle sue sorelle, in stella, nell'attuale costellazione delle Pleiadi.

La leggenda «italica»[modifica | modifica wikitesto]

La versione della leggenda che davano le popolazioni italiche era ben diversa; la Pleiade Elettra, moglie del re etrusco Corito, (secondo alcune leggende figlio di Zeus e della stessa Elettra) diede al marito due figli: Dardano e Iasione.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Fonti
Moderna

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elettra su theoi.com (In inglese)

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