Elerydd

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William John Gruffydd, meglio conosciuto come W.J. Gruffydd o con lo pseudonimo bardico di Elerydd (Ffair-rhos, 24 settembre 1916Llanelli, 21 aprile 2011), è stato un presbitero e poeta gallese di lingua gallese.

Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Scelse il proprio nome d'arte in riferimento al fiume "Leri" o "Eleri", situato nei pressi della suo paese di "Tal-y-bont", in cui svolgeva l'attività di sacerdote nella "Chiesa metodista del Tabernacolo" nel periodo in cui vinse la "Corona"[1] nell'Eisteddfod (festival) nazionale del Galles a Pwllheli nel 1955 per la poesia Ffenestri (Finestre). Rivinse lo stesso premio nel 1960 all'Eisteddfod di Cardiff, per una poesia sul testo intitolato Unigedd.

In quanto vincitore di almeno uno dei premi più importanti dell'Eisteddfod nazionale (nel suo caso due premi), ottenne il diritto di ricoprire la carica di "Arcidruido" (Presidente delle cerimonie) per quattro anni negli Eisteddfod nazionali. Esercitò questo incarico dal 1984 al 1987.

È ancora oggi ricordato dal grande pubblico gallese soprattutto per le poesie e la serie di racconti sulle vicissitudini degli amati personaggi di "Tomos" e "Marged".

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Autobiografie[modifica | modifica wikitesto]

  • Meddylu (1986)
  • O Ffair Rhos i'r Maen Llog (2003)

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ffenestri (1961)
  • Cerddi'r Llygad (1973)

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • Tomos a Marged

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Hers a Cheffyl (1967)
  • Cyffwrdd a'i Esgyrn (1969)
  • Angel heb Adenydd (1971)

Saggistica[modifica | modifica wikitesto]

  • Folklore and Myth (1964)
  • Tua Soar (1994-97), Cappella di "Soar y Mynydd" nel Ceredigion (1994-97)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Si tratta del premio al migliore poeta dell'anno per la poesia generale, che viene assegnato nella cerimonia del lunedì. Non va confuso con il premio più importante in assoluto, il "Trono", assegnato nella cerimonia del venerdì, che è un premio per la poesia scritta nella rigidissima rima tradizionale gallese.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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