Elena no/Una

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Elena no/Una
ArtistaLucio Battisti
Tipo albumSingolo
Pubblicazione24 marzo 1972
Durata8:27
Album di provenienzaAmore e non amore (solo lato B)
Dischi1
Tracce2
GenerePop
Rock
EtichettaDischi Ricordi, SRL 10666
RegistrazioneStudi Ricordi, via dei Cinquecento (Milano)
Lucio Battisti - cronologia

Elena no/Una è il 14º singolo da interprete di Lucio Battisti, pubblicato il 24 marzo 1972[1] per la casa discografica Dischi Ricordi.

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Il contratto che legava Battisti alla Ricordi, scaduto nel settembre 1970, prevedeva per la Ricordi il diritto di avere un'ultima canzone, Elena no, che la casa discografica sfruttò per produrre un singolo con un brano già pubblicato precedentemente (Una) sul lato B.

Copertina[modifica | modifica wikitesto]

La fotografia presente in copertina è stata scattata durante il tour del 1970.[2]

Successo[modifica | modifica wikitesto]

Il singolo fu il 91º più venduto del 1972[3].

Brani[modifica | modifica wikitesto]

Tutti i brani sono di Battisti - Mogol.

Lato A
  1. Elena no – 4.42
Lato B
  1. Una – 3.45

Elena no[modifica | modifica wikitesto]

Per il testo del brano Elena no Mogol si è ispirato alla vita coniugale di Pierluigi Ratti e sua moglie Elena, degli amici a cui Mogol era solito far ascoltare in anteprima le nuove composizioni insieme a Lucio Battisti.[4]

Una[modifica | modifica wikitesto]

Il lato B, Una, è un vecchio brano di Battisti composto nel 1969 che inizialmente doveva essere il lato B del 45 giri 7 e 40, ma poi venne scalzato da Mi ritorni in mente.

Nel concept album Amore e non amore, Una è inserita tra le canzoni che descrivono situazioni di non amore.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elena no / Una, in www.luciobattisti.info. URL consultato il 31-03-2010.
  2. ^ Elena no, in www.digilander.libero.it/andrealatino. URL consultato il 30-03-2009.
  3. ^ Classifica dei singoli più venduti del 1972, in www.hitparadeitalia.it. URL consultato il 31-03-2010.
  4. ^ Gianfranco Salvatore, L'arcobaleno. Storia vera di Lucio Battisti, pagina 174.