Elena Aga Rossi

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Elena Aga Rossi (Cortina d'Ampezzo, 1940) è una storica italiana, docente di Storia contemporanea presso l'Università degli Studi dell'Aquila e la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione.

Cenni biografici[modifica | modifica wikitesto]

Elena Aga Rossi si è laureata in Lettere e Filosofia presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" con una tesi sul movimento Giustizia e Libertà e sulle origini del Partito d'Azione, con relatore il professor Guido Verucci. Durante la preparazione della tesi ha conosciuto lo storico Renzo De Felice, del quale è poi diventata assistente[1].

Ha successivamente insegnato nelle università di Padova, Pisa, Palermo e Roma; ha inoltre svolto ricerche presso il Woodrow Wilson International Center for Scholars, l'Università di Oxford, la British Academy of Sciences, il Center for European Studies, l'Università di Harvard e la Stanford University.

È vedova dello storico russo Viktor Zaslavskij, con il quale nel 1997 ha pubblicato il saggio Togliatti e Stalin, basato su documenti degli archivi sovietici fino ad allora inediti nel quale sostiene, tra l'altro, che la "svolta di Salerno" – con cui il Partito Comunista Italiano abbandonò la pregiudiziale antimonarchica ed entrò nel governo Badoglio II – non derivò da una decisione autonoma di Palmiro Togliatti, bensì da un ordine diretto di Stalin[2]. Per questo lavoro, nel 1998 ha ricevuto il premio Acqui Storia.

Il 22 aprile 2012 è stata insignita del Premio Renato Benedetto Fabrizi dell'ANPI.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Dal partito popolare alla Democrazia Cristiana, Rocca San Casciano, Cappelli, 1969
  • Il movimento repubblicano, Giustizia e Libertà e il Partito d'Azione, Bologna, Cappelli, 1969
  • Gli Stati Uniti e le origini della guerra fredda, Bologna, Il Mulino, 1984
  • L'Italia nella sconfitta. Politica interna e situazione internazionale durante la seconda guerra mondiale, Napoli, Edizioni Scientifiche Italiane, 1985
  • Una nazione allo sbando. L'armistizio italiano del settembre 1943 e le sue conseguenze, Bologna, Il Mulino, 1993 (premio Walter Tobagi 1995 per la storia)
  • L'inganno reciproco. L'armistizio tra l'Italia e gli anglo-americani del settembre 1943, Roma, Ministero dei Beni Culturali, 1993
  • Guerre e fascismo (1914-1943) Roma-Bari, Laterza, 1997 (vol. IV di Storia d'Italia, a cura di Giovanni Sabbatucci e Vittorio Vidotto)
  • L'altra faccia della luna. i rapporti tra PCI, PCF e Unione Sovietica, Bologna, Il Mulino, 1997 (con Gaetano Quagliariello)
  • Togliatti e Stalin. Il PCI e la politica estera staliniana negli archivi di Mosca, Bologna, Il Mulino, 1997 (con Victor Zaslavsky; premio Acqui Storia 1998)
  • Operazione Sunrise. La resa tedesca in Italia 2 maggio 1945, Milano, Mondadori, 2005 (con Bradley F. Smith)
  • Una guerra a parte. I militari italiani nei Balcani 1940-1945, Bologna, Il Mulino, 2011 (con Maria Teresa Giusti)

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 28 maggio 2003[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Elena Aga Rossi, Fascismo e antifascismo nell'opera di Renzo De Felice, in Luigi Goglia, Renato Moro, Fiorenza Fiorentino (a cura di), Renzo De Felice. Studi e testimonianze, Roma, Edizioni di Storia e Letteratura, 2002, p. 121, ISBN 88-87114-81-1..
  2. ^ Ernesto Galli della Loggia, Togliatti fedelissimo di Stalin, in Corriere della Sera, 8 novembre 1997, p. 31.
  3. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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