Element (software)

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Element
software
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Schermata di esempio
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GenereMessaggistica istantanea
Voice over IP
SviluppatoreNew Vector
Data prima versioneluglio 2016 (beta)
Ultima versione
  • 1.11.20 (19 gennaio 2023)
  • 1.11.20 (20 gennaio 2023)
  • 1.5.22 (25 gennaio 2023)
  • 1.9.17 (26 gennaio 2023)
Sistema operativoMicrosoft Windows
macOS
GNU/Linux
Android, iOS
LinguaggioObjective C
JavaScript
Java
LicenzaApache 2.0
(licenza libera)
Linguadisponibile in 25 lingue
Sito webelement.io/

Element (precedentemente Riot[1]) è un client di messaggistica istantanea libero e open source basato sul protocollo Matrix e distribuito con licenza Apache 2.0. Poiché utilizza il protocollo federato Matrix, Element lascia scegliere all'utente un server a cui connettersi.[2]

Element supporta la crittografia end-to-end, i gruppi, i canali e la condivisione di file tra utenti.[3] È disponibile come applicazione Web, come app desktop per tutti i principali sistemi operativi e come app mobile per Android e iOS.[4]

Lo sviluppo dell'app è svolto principalmente dalla società omonima,[5] che è anche coinvolta nello sviluppo del protocollo Matrix stesso.[6] Element ha sede nel Regno Unito e in Francia.[7]

Tecnologia[modifica | modifica wikitesto]

Il software è disponibile per i più noti sistemi operativi desktop e mobile. Il client desktop utilizza il Matrix React SDK,[8] un kit di sviluppo software basato sulla libreria per interfacce grafiche React per facilitare lo sviluppo dei client Matrix

Element è principalmente basato sulle tecnologie web e utilizza anche Electron, un framework software per creare applicazioni desktop da applicazioni web, in modo da distribuire i client desktop per Windows, MacOS e Linux.

I client Android e iOS sono sviluppati e distribuiti con i rispettivi strumenti dedicati.

Su Android l'app è disponibile sia nel Google Play Store[9] che negli archivi di solo software libero F-Droid[10] con lievi modifiche. Ad esempio, la versione F-Droid non viene fornita con il plugin proprietario "Google Cloud Messaging".

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Element era originariamente chiamato Vector[3] quando venne rilasciato dalla beta nel 2016.[11] L'app è stata rinominata in Riot nel settembre dello stesso anno.[12] Il re-brand è stato realizzato dalla società di consulenza canadese LP/AD.[13] Nel 2016 la prima implementazione della crittografia end-to-end Matrix è stata integrata e distribuita in versione beta agli utenti.[14]

Ad aprile 2019, una nuova applicazione è stata pubblicata sul Google Play Store a conseguenza di una compromissione delle chiavi di produzione del server.[9] Gli sviluppatori hanno consigliato a chiunque utilizzi l'applicazione Google Play Store di aggiornare alla versione più recente.[15]

Il 15 luglio 2020, in concomitanza con l'uscita della versione aggiornata dell'app per dispositivi mobili, il brand viene rinominato in Element, usato come nuovo nome per il client di messaggistica, per l'azienda sviluppatrice (precedentemente New Vector Limited) e per il fornitore di hosting di server federati (precedentemente Modular).[1]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Element è in grado di fare da ponte per altre comunicazioni verso l'app tramite Matrix, come IRC, Slack, Telegram e altre.[16] Inoltre, integra chat vocali e video peer-to-peer e di gruppo tramite WebRTC. È possibile installare e gestire autonomamente l'app e il server di chat dietro le quinte. Element è spesso consigliato dai sostenitori della privacy.[17]

Gli utenti possono comunicare all'interno di stanze. Queste sono criptate in modo predefinito dalla versione 1.6.0[18] (solo per messaggi diretti e stanze private).[19] Anche le chiamate possono essere crittografate.[20]

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Poiché Element è il client Matrix più maturo, il progetto Matrix lo consiglia come punto di partenza per i nuovi utenti Matrix.[21] Nei media viene talvolta percepito come un'alternativa a Slack[6][22][23] o ad altri client di messaggistica istantanea.[24][25] Generalmente Element sembra essere più popolare nelle comunità di software libero e open source, dove a volte viene consigliato a causa della sua natura federata.[26] Questo focus tecnico si riflette nelle stanze più grandi della piattaforma Matrix, che trattano di distribuzioni Linux e di criptovalute.[27] L'app è stata scaricata oltre 50.000 volte nel Google Play Store intorno al 2018,[9] con ulteriori utenti tramite F-Droid o su altre piattaforme.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Welcome to Element!, su element.io. URL consultato il 15 luglio 2020.
  2. ^ Riot: A Distributed Way of Having IRC and VOIP Client and Home Server, su itsfoss.com. URL consultato il 4 settembre 2018.
  3. ^ a b Riot.im - Free software directory, su directory.fsf.org. URL consultato il 4 settembre 2018 (archiviato dall'url originale il 4 settembre 2018).
  4. ^ (EN) Liberate your communication - Riot, su about.riot.im. URL consultato il 18 ottobre 2018.
  5. ^ Products & Services
  6. ^ a b (EN) Riot wants to be like Slack, but with the flexibility of an underlying open source platform, in TechCrunch. URL consultato il 18 ottobre 2018.
  7. ^ Riot is Hiring, su Riot. URL consultato il 13 May 2020.
  8. ^ (EN) riot-web su GitHub, su GitHub. URL consultato il 18 ottobre 2018.
  9. ^ a b c Riot.im - Comunica, a modo tuo, su play.google.com. URL consultato il 20 maggio 2020.
  10. ^ Riot.im su F-Droid, su f-droid.org. URL consultato il 18 ottobre 2018.
  11. ^ Riot.im, Say Hello To Vector!, su Riot.im, 9 giugno 2016. URL consultato il 18 ottobre 2018.
  12. ^ Riot.im, Let’s Riot!, su Riot.im, 19 settembre 2016. URL consultato il 18 ottobre 2018.
  13. ^ LPAD.ca, Our Work - LP/AD, su LPAD.ca, 19 settembre 2016. URL consultato il 3 dicembre 2018.
  14. ^ Riot.im, Riot releases end-to-end encryption: get ready to chat securely!, su Medium, 21 novembre 2016. URL consultato il 18 ottobre 2018.
  15. ^ Riot.im Android security update, su medium.com. URL consultato il 1º maggio 2019.
  16. ^ (EN) Riot: A Distributed Way of Having IRC and VOIP Client and Home Server | It's FOSS, in It's FOSS, 18 aprile 2018. URL consultato il 18 ottobre 2018.
  17. ^ Real-Time Communication - PrivacyTools, su privacytools.io. URL consultato il 20 maggio 2020 (archiviato dall'url originale il 14 novembre 2020).
  18. ^ Riot Web 1.6, RiotX Android 0.19 & Riot iOS 0.11 — E2E Encryption by Default & Cross-signing is here!!, su blog.riot.im.
  19. ^ (EN) Declaring End-to-end Encryption stable and turning it on by default for private rooms., su GitHub. URL consultato il 3 gennaio 2020.
  20. ^ Riot is for everyone, from casual chat to high powered collaboration, su about.riot.im. URL consultato il 2 gennaio 2020.
  21. ^ (EN) Try Matrix Now, su matrix.org. URL consultato il 4 novembre 2018.
  22. ^ Sean Tilley, Riot, a Decentralized Slack‐like Messenger (Powered by Matrix), su Medium, 26 aprile 2017. URL consultato il 4 novembre 2018.
  23. ^ (DE) Open Source und verschlüsselt: Das steckt hinter dem Slack-Rivalen Riot, in t3n News. URL consultato il 4 novembre 2018.
  24. ^ (EN) Yet another messaging platform: Why Riot?, su freelock.com. URL consultato il 4 novembre 2018.
  25. ^ (DE) Echtzeitkommunikation ausprobiert: Willkommen in der Matrix - Golem.de. URL consultato il 4 novembre 2018.
  26. ^ (DE) Messaging und Open Source – Ein kurzer Blick auf Riot.IM (Gastbeitrag), su deathmetalmods.de. URL consultato il 4 novembre 2018.
  27. ^ (EN) Matrix stats, su matrixstats.org. URL consultato il 4 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 4 novembre 2018).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]