Elbit Hermes 900

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Elbit Hermes 900
Elbit Hermes 900s.JPG
Mock up dell'Hermes 900 esposto all'edizione 2007 Salone internazionale dell'aeronautica e dello spazio di Parigi-Le Bourget
Descrizione
TipoAPR
CostruttoreIsraele Elbit Systems
Data primo volo9 dicembre 2009
Data entrata in servizio2012
Utilizzatore principaleIsraele Heyl Ha'Avir
Sviluppato dalElbit Hermes 450

[senza fonte]

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L'Elbit Hermes 900 Kochav (dall'israeliano con il significato di "Stella")[1] é un drone (UAV) israeliano progettato per missioni tattiche ad altezze medie e con alta durata di volo.

Può volare per oltre 30 ore e raggiungere un'altezza massima di 9 100 m avendo come scopo primario operazioni di sorveglianza, ricognizione e comunicazioni.


L'Hermes è lungo 8,3 m con un'apertura alare di 15 m, pesa 970 kg e può portare un carico massimo di 300 kg[2] costituito da sensori a infrarossi, sensori elettro-ottici, radar ad apertura sintetica, sensori iperspettrali, individuazione bersagli in movimento, comunicazioni e per guerra elettronica.[3]

Impiego operativo[modifica | modifica wikitesto]

L'Hermes 900 è stato utilizzato per la prima volta da Israele durante l'Operazione Margine di protezione nel luglio 2014. Era stato sottoposto a test di volo ma non era previsto l'impiego operativo prima della fine del 2015; è stato tuttavia impiegato durante l'operazione per singole missioni che si riteneva potesse svolgere meglio dell'Elbit Hermes 450.

Pochi giorni dopo aver ricevuto l'ordine di impiegare il velivolo, un Kochav è stato approntato per un'"attività temporanea". La prima missione operativa dell'Hermes 900 ha avuto luogo il 15 luglio 2014, primo anello di una catena di operazioni che alla fine ha portato ad un attacco aereo da parte dei cacciabombardieri che ha distrutto alcune infrastrutture terroristiche. La manutenzione del velivolo durante le operazioni è stata curata da personale Elbit perché le squadre di terra delle forze armate israeliane (IAF) non avevano ancora la qualificazione adeguata per eseguire la manutenzione, e anche nelle postazioni della missione era presente personale della Elbit per guidare gli operatori durante i voli di combattimento.

Dopo la fine dell'operazione, l'Hermes 900 ha ripreso i test di volo necessari per superare alcuni punti cruciali che non erano ancora stati raggiunti.[4][5] L'Hermes 900 è stato ufficialmente introdotto nello schieramento delle IAF l'11 novembre 2015.[6]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

  • Apertura alare: 15 m
  • Lunghezza: 8,3 m
  • Velocità max: 220 km/h
  • Velocità di crociera: 112 km/h
  • Durata max di volo: 36 h
  • Altitudine max: 9 144 m

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

(lista parziale, da verificare l'effettiva operatività)

Cile Cile
Israele Israele
Svizzera Svizzera

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ A Star Is Born: A Name Is Chosen For the "Hermes 900" UAV - IAF.org.il, 20 March 2014
  2. ^ (HE) Yosi Nissan, חוזה לאלביט מערכות עם משרד הביטחון בהיקף 50 מיליון דולר, Globes, 5 febbraio 2010. URL consultato il 5 febbraio 2010.
  3. ^ Israel Hermes 900 training nears completion - Flightglobal.com, 21 September 2015
  4. ^ Israeli Forces Praise Elbit UAVs in Gaza Op - Defensenews.com, 12 August 2014
  5. ^ The IAF's new UAV: The "Hermes 900" is operational once again - IAF.org.il, 10 November 2015
  6. ^ New Israel Air Force Drone’s Star Set to Rise - Algemeiner.com, 11 November 2015

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