Elasticità (economia)
L'elasticità in economia è definita come il rapporto tra le variazioni percentuali di due variabili.
Il concetto viene per la prima volta enunciato in relazione all'elasticità del prezzo in Principi di Economia pubblicato dall'economista inglese Alfred Marshall nel 1890.[1]
Descrizione formale
[modifica | modifica wikitesto]In termini formali, date due variabili x e y, l'elasticità η di y rispetto ad x è data da:
dove:
L'elasticità è dunque una misura della sensibilità di y rispetto a variazioni di x.
Poiché è un rapporto tra variazioni percentuali, l'elasticità è un numero adimensionale.
Laddove possono essere definite variazioni infinitesimali di y e x, è possibile esprimere in termini della derivata di y rispetto a x:
Gradi di elasticità
[modifica | modifica wikitesto]Sebbene il grado di elasticità nella realtà vari da punto a punto, generalmente il rapporto di elasticità tra due variabili x e y si definisce:[2]
- perfettamente o infinitamente elastico se |η|= ∞: la risposta della variabile y ad una piccola variazione di x è infinitamente grande (caso non realistico)
- elastico se |η|>1: la risposta della variabile y ad una variazione di x è più che proporzionale
- elastico unitario se |η|=1: la risposta della variabile y ad una variazione di x è direttamente proporzionale
- inelastica o rigida se 0<|η|<1: la risposta della variabile y ad una variazione di x è meno che proporzionale
- anelastico o assolutamente rigida se η=0: la risposta della variabile y ad una variazione di x è nulla[2]
Un'elasticità negativa rappresenta, nei vari gradi, una risposta di y di segno contrario alla variazione di x.
Esempi di applicazione
[modifica | modifica wikitesto]Esempi di applicazione del concetto di elasticità sono:
- l'elasticità della domanda o dell'offerta rispetto ai prezzi;
- l'elasticità della domanda rispetto al reddito;
- la cosiddetta elasticità incrociata, cioè l'elasticità della domanda di un bene rispetto al prezzo di un altro bene;
- l'elasticità di sostituzione;
- l'elasticità di scala;
- l'elasticità di output.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ L.F.G. López, The concept of elasticity and strategies for teaching it in introductory courses of economics, in Semestre Económico, vol. 22, Apr–Giu 2019, pp. 149–167, DOI:10.22395/seec.v22n51a7.
- 1 2 David Begg, Stanley Fischer e Rudiger Dornbusch, Economia, McGraw-Hill, 2005.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Peter Bondarenko, elasticity, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
| Controllo di autorità | Thesaurus BNCF 36721 · LCCN (EN) sh85041517 · BNF (FR) cb11979640c (data) · J9U (EN, HE) 987007533396505171 |
|---|