Einar Kárason

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Einar Kárason nel 2010

Einar Kárason (Reykjavík, 24 novembre 1955) è uno scrittore e sceneggiatore islandese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Reykjavík nel 1955, ha studiato teoria letteraria prima di trasferirsi a Copenhagen nel 1979 e soggiornarvi per 4 anni[1].

Ha iniziato ascrivere nel 1978[2] dedicandosi inizialmente alla poesia e nel 1981 ha pubblicato il suo primo romanzo, Þetta eru asnar Guðjón e successivamente ha dato alle stampe una trilogia ambientata in un birrificio di Reykjavík trasposta a teatro e al cinema[3].

Vincitore nel 2008 del Premio Letterario Islandese nella categoria "Narrativa" con Ofsi[4], nel 2020 il suo romanzo Gabbiani nella tempesta, epopea del peschereccio Máfur al largo dell'isola Terranova ambientata nel 1959[5][6], ha ricevuto il Kulturhuset Stadsteatern International Literature Prize[7].

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Trilogia Reykjavík[modifica | modifica wikitesto]

  • Þar sem djöflaeyjan rís (1983)
  • Gulleyjan (1985)
  • Fyrirheitna Landið (1989)

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Þetta eru asnar Guðjón (1981)
  • Heimskra manna ráð (1992)
  • Kvikasilfur (1994)
  • Norðurljós (1998)
  • Óvinafagnaður (2001)
  • Stormur (2003)
  • Ofsi (2008)
  • Skáld (2012)
  • Skálmöld (2014)
  • Passíusálmarnir (2016)
  • Gabbiani nella tempesta (Stormfuglar, 2018), Torino, Einaudi, 2020 traduzione di Stefano Rosatti ISBN 978-88-06-24438-5.
  • Með sigg á sálinni (2019)

Filmografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiatore[modifica | modifica wikitesto]

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio Letterario Islandese: 2008 vincitore nella categoria "Narrativa" con Ofsi
  • Kulturhuset Stadsteatern International Literature Prize: 2020 vincitore con Gabbiani nella tempesta

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Informazioni sull'autore, su berliner-kuenstlerprogramm.de. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  2. ^ (EN) Scheda dello scrittore, su icelandwritersretreat.com. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  3. ^ (IS) Profilo dell'autore, su forlagid.is. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  4. ^ (IS) Einar Kárason hlaut íslensku bókmenntaverðlaunin, su visir.is, 27 gennaio 2009. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  5. ^ Catia De Marco, Einar Kárason, l’epopea del Máfur nella tempesta, restituita dallo sguardo di un marinaio, su ilmanifesto.it, 6 dicembre 2020. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  6. ^ Eleonora Barbieri, "È la burrasca peggiore a far trionfare il coraggio degli uomini", su ilgiornale.it, 10 dicembre 2020. URL consultato l'11 dicembre 2020.
  7. ^ (SV) Kulturhuset Stadsteaterns internationella litteraturpris 2020, su kulturhusetstadsteatern.se. URL consultato l'11 dicembre 2020.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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