Egidio Alagna

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Egidio Alagna
Egidio Alagna.jpg

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature IX, X
Gruppo
parlamentare
Partito Socialista Italiano
Coalizione Pentapartito
Circoscrizione Palermo- Trapani - Agrigento - Caltanissetta
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Socialista Italiano
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione avvocato

Egidio Alagna (Marsala, 31 ottobre 1935Palermo, 3 maggio 2022[1]) è stato un politico e magistrato italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Marsala, figlio dell'ex sindaco lilibetano Edoardo Alagna, si laurea in Giurisprudenza ed inizia a esercitare dal 1963 la professione di avvocato penalista, fino ad essere patrocinante in Cassazione.

Da giovanissimo inizia a militare nel Partito Socialista Italiano, a diciannove anni diventa segretario provinciale della Federazione giovanile trapanese. Sin dal 1965 è componente del comitato provinciale di Trapani e regionale siciliano del partito, e nel 1970 viene eletto segretario della federazione provinciale di Trapani. In quota al partito nel 1968 viene nominato membro del consiglio di amministrazione dell'Ente Siciliano di Promozione Industriale (E.S.P.I.).

A partire dal 1970 viene eletto Consigliere Comunale di Marsala, entra a far parte della segreteria regionale del PSI e nel 1980 viene eletto sindaco della città siciliana.[2].

Candidato alle elezioni politiche, è eletto Deputato il 26 giugno 1983 nella Circoscrizione di Palermo, Trapani, Agrigento e Caltanissetta con 48.947 voti, e rieletto il 15 giugno 1987 con 58.910 voti di preferenza. Nella IX Legislatura fa parte della Commissione Giustizia della Camera dei Deputati, e dal febbraio 1984 è Presidente della Commissione Parlamentare di Vigilanza sulla Cassa Depositi e Prestiti e sugli Istituti di Previdenza. Nella X Legislatura ricopre il ruolo di Vice Presidente della Commissione Giustizia[3]. È rimasto a Montecitorio fino al 1992. Della sua esperienza in commissione giustizia racconta in un libro, Una stagione politica: in Parlamento al servizio della Giustizia nella lotta alla mafia 1983-1992, pubblicato nel 2004[4].

Lasciata la politica, nell'ottobre 1994 fu nominato Consigliere della sezione giurisdizionale della Corte dei conti[5] e quindi eletto componente del Consiglio di Presidenza per due mandati (1998-2001 e 2005-2009). Lascia la magistratura contabile per limiti d'età nel 2011.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Una stagione politica: in Parlamento al servizio della Giustizia nella lotta alla mafia 1983-1992, Roma, Teleconsul, 2004 ISBN 9788889151006

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ www.tp24.it
  2. ^ Personaggi Trapanesi - Egidio Alagna, su trapaninostra.it. URL consultato il 14 maggio 2020.
  3. ^ Egidio Alagna / Deputati / Camera dei deputati - Portale storico, su storia.camera.it. URL consultato il 14 maggio 2020.
  4. ^ Egidio Alagna / Deputati / Camera dei deputati - Portale storico, su storia.camera.it. URL consultato il 14 maggio 2020.
  5. ^ fondazionesicilia.it

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]