Edward Vogler

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Edward Vogler
Edward Vogler.png
Universo Dr. House - Medical Division
Lingua orig. Inglese
Autore David Shore
1ª app. in Sotterfugi
Ultima app. in Il minore dei mali
Interpretato da Chi McBride
Voce italiana Massimo Corvo
Sesso Maschio
Professione Affarista

Edward Vogler è un personaggio della serie televisiva statunitense Dr. House - Medical Division che appare durante la prima stagione. È interpretato da Chi McBride ed è un affarista, nemico di Gregory House.

La storia[modifica | modifica wikitesto]

Antefatto[modifica | modifica wikitesto]

In Sotterfugi la Cuddy annuncia che Edward Vogler, uno dei più grandi benefattori dell'ospedale, è appena stato nominato capo del consiglio di amministrazione in seguito ad una donazione di 100 milioni di dollari. Vogler intende trasformare l'ospedale in un centro ricerche che si occuperà di Alzheimer, cancro, AIDS e altre gravi patologie. Cuddy in seguito raggiunge il nefrologo, e lo avverte che Vogler vuole che inizi ad indossare il camice: House si lamenta del fatto che Vogler comincerà ad usare i pazienti come cavie di laboratorio: essi saranno costretti a subire cure che non fanno loro bene, anche se produrranno ottimi risultati per la ricerca. Cuddy comprende che quello che sta facendo Vogler è molto simile a quello che fa House con i suoi pazienti, ma su scala più ampia; i due hanno una discussione etica[1] Vogler chiede a Cuddy cosa sia esattamente il reparto di Clinica Medica, ed ella replica che è il reparto di House. Vogler pensa che vada eliminato, dato che richiede tre milioni di dollari all'anno per curare un solo paziente alla settimana. Cuddy ribatte che il nefrologo salva un paziente alla settimana, ma l'imprenditore continua chiedendo come mai House continua a non indossare il camice: forse perché non rispetta il direttore sanitario?

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Sempre nello stesso episodio, House rivela alla paziente che necessita di un trapianto: ella è però un'autolesionista e una bulimica. Normalmente dovrebbe trovarsi in una posizione elevata nella lista trapianti, dato che le resta circa un giorno di vita, tuttavia la bulimia la fa essere a rischio, come se fosse una suicida. La paziente esclama di non voler morire. Più tardi House si trova davanti alla commissione, ed è presente anche Vogler. Cuddy chiede se la donna rientra nelle categorie di esclusione trapianti, ma il diagnosta replica di no, anche se Cuddy lo minaccia di sanzioni disciplinari in caso menta alla commissione, ma egli non ritratta. Più tardi House si trova nel suo ufficio quando Vogler lo raggiunge, chiedendogli spiegazioni in merito alla bulimia della donna: hanno trovato un flacone di ipecacuana, che serve a perdere peso, nella sua borsa. Gregory gli fa notare che avrà bisogno di una mozione all'unanimità del consiglio per licenziarlo, ma dato che Wilson e Cuddy sono dalla sua parte, non ci riuscirà mai. Vogler ammette che House ha ragione, ma poi dice che è molto semplice sbarazzarsi di un membro del consiglio..

In Un mafioso in corsia House scopre che Vogler ha insistito per dimettere il paziente, chiamando poi i federali, che l'hanno portato via. Cuddy dichiara al capo del consiglio di amministrazione, intenzionato a chiudere il reparto di diagnostica perché in passivo, che solamente lei può controllare House. In seguito House prende da parte Foreman e gli dice di volerlo estromettere dal caso, visto che qualcuno ha riferito a Vogler che lui ha mentito alla commissione trapianti in merito al caso della paziente bulimica: House lo rassicura, non pensa che sia lui il traditore, ma vuole che tutti pensino che è quello che crede. Cuddy e il diagnosta discutono: ella gli spiega che Vogler ha minacciato di licenziarla, ma lei ha ribattuto di essere l'unica che conosce i segreti che non sono inseriti nei documenti ufficiali dell'ospedale, per cui il presidente ne ha bisogno. Ella però vuole dei cambiamenti: il nefrologo deve fare sei ore di ambulatorio in più al mese, e Vogler gli vuole fare licenziare un medico del suo staff a sua scelta. House vuole rimandare la decisione per quanto più tempo possibile, ma gli viene concessa solo una settimana.

In Il male dentro Vogler cerca di aiutare i membri dello staff dopo un eventuale licenziamento, offrendo loro dei buoni posti di lavoro. Il giorno successivo, House annuncia a Vogler e Cuddy di aver deciso: vuole che gli stipendi vengano tagliati del 17%, così tutti potranno rimanere. Vogler però respinge la proposta, perché vuole avere una prova che il nefrologo farà tutto quello che lui gli ordina. Nel frattempo, Vogler informa Chase che se sarà lui ad essere licenziato, avrà bisogno di una nuova spia. Chase ribatte che gli sta fornendo le informazioni solamente per proteggersi. Quando, verso la fine della puntata, House decide di licenziare Chase, Vogler non approva la scelta e ordina che scelga qualcun altro, o il reparto verrà chiuso. In Un candidato a rischio Vogler offre ad House un'alternativa: se presenziare alla Conferenza di Cardiochirurgia, durante la quale dovrà fare un discorso per esaltare le virtù del nuovo ACE inibitore della Eastbrook Pharmaceuticals, compagnia di Vogler, non dovrà licenziare uno dei suo protetti; House tentenna perché odia moltissimo fare discorsi. Arriva il momento del discorso alla conferenza, House inizia a descrivere Vogler come un bravissimo uomo d'affari, dicendo che ha modificato il loro precedente ACE inibitore con cambiamenti minuscoli, per ottenere un nuovo brevetto e fare milioni di dollari aumentando anche il prezzo del farmaco. Alla fine della puntata Cameron si dimette.

Nell'ultimo episodio di Vogler, Il minore dei mali House lo informa che ha licenziato Cameron, ma l'amministratore dichiara che il giorno successivo dovrà dimettersi e presentare pubbliche scuse per quanto accaduto alla conferenza, o lo distruggerà. Wilson parla con House per informarlo che il consiglio si riunirà quella mattina per decidere del suo futuro, House si sente molto sicuro del suo lavoro, perché per revocargli l'incarico dovranno procedere con una votazione unanime, e il suo contratto è ancora valido. All'assemblea, Vogler riassume al consiglio alcune delle azioni commesse da House nell'ultimo periodo: ha violato un DNR, ha portato delle termiti in sala operatoria, ha sputato addosso ad un chirurgo e ha accettato un'auto in regalo da un noto mafioso; Wilson si presta come avvocato, replicando che il diagnosta ha salvato centinaia di vite, ma Vogler lo accusa di essere un drogato, oltre che una vergogna ed un imbarazzo per l'ospedale: o verrà licenziato, oppure egli se ne andrà con i suoi cento milioni di dollari. Chiede infine che si voti: tutti, inclusa Cuddy, approvano la mozione, tranne l'oncologo: House è per ora salvo a causa del mancato raggiungimento del quorum. Vogler, a questo punto, chiede un'altra votazione per l'esclusione di Wilson dal consiglio di amministrazione: la riunione inizia, e Vogler prega il resto del consiglio di votare. Solo Cuddy si oppone al licenziamento di House, e il presidente del consiglio non riesce a credere che abbia cambiato idea rispetto alla volta precedente. Cuddy replica che il diagnosta potrebbe aver salvato un'altra vita, e fa notare che se il consiglio lo farà vincere su questo argomento, l'uomo li possederà completamente e non avrà mai più degli oppositori.

Conclusione[modifica | modifica wikitesto]

Più tardi, House e lo staff festeggiano il fatto che il discorso di Cuddy ha convinto altri quattro membri del consiglio a rinunciare al denaro di Vogler, ma ella ha votato solo per sbarazzarsi del peggiore dei due mali: l'aver perso cento milioni di dollari non è una vittoria.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cuddy: Si è rivoltato il mondo! Adesso il rispetto deontologico è preminente per te?!
    House: Quello che è interessante è adesso che non lo è più per te.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]