Eduard von Keyserling

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Ritratto di Eduard von Keyserling di Lovis Corinth

Eduard von Keyserling (Hasenpoth, 15 maggio 1855Monaco di Baviera, 28 settembre 1918) è stato uno scrittore tedesco dell'epoca dell'Impressionismo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Appartenente ad un'antica famiglia di nobiltà baltica, nacque a Schloss-Paddern, a quel tempo sotto l'impero russo e oggi parte della Lettonia. Studiò dapprima nelle locali scuole tedesche, quindi all'Università di Vienna.

Si stabilì nel 1895 a Monaco di Baviera, dove visse fino alla morte. Gran parte della sua produzione letteraria (romanzi, racconti e drammi) fu composta qui. Negli ultimi vent'anni di vita fu tormentato da una grave forma di sifilide, che lo costrinse a lunghi periodi di immobilità e da ultimo lo rese cieco.

Produzione letteraria[modifica | modifica wikitesto]

Le opere di Keyserling sono state spesso definite "le novelle del castello", perché gran parte di esse sono ambientate nelle tenute della nobiltà baltica da cui proveniva. Questo sfondo è caratteristico per l'isolamento che contraddistingueva i suoi personaggi: sudditi dell'impero russo (a cui diedero molti generali), ma di lingua e cultura tedesca, signori di vaste tenute dove lavoravano contadini di differente etnia. Traspare il senso di crisi e di esaurimento di queste casate, ritratte alla vigilia della Prima guerra mondiale e della Rivoluzione russa, che ne avrebbero decretato la fine.

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

Tra parentesi, la data di pubblicazione originale e il titolo della più recente traduzione italiana:

  • Beate und Mareile (1903; Un nobile adulterio, Milano, SugarCo, 1990, trad. di Luisa Coeta; Il padiglione cinese, Firenze, Barbès, 2011, trad. di Mario Benzi (1933), revisione e commento di Gian Mario Benzing)
  • Schwüle Tage (1904; Afa, Milano, Adelphi, 2000, trad. di Anna Rosa Azzone Zweifel)
  • Seine Liebeserfahrung (1906; L'esperienza amorosa, Milano, Marcos y Marcos, 2005, trad. di Silvia Borge)
  • Dumala (1908; Il castello di Dumala, Milano, Marcos y Marcos, 2005, trad. di Giuseppe Farese)
  • Bunte Herzen (1909; I confini del castello, Milano, SugarCo, 1989)
  • Wellen (1911; Onde, Milano, Marcos y Marcos, 2005, trad. di Eva Banchelli)
  • Am Südhang (1914; Versante Sud, Parma, Guanda, 1989, trad. di Giovanna Agabio)
  • Abendliche Häuser (1914; Case crepuscolari, Milano, 1932, traduzione di Mario Benzi)
  • Fürstinnen (1917; Principesse, Milano, Adelphi, 1988, trad. di Anna Rosa Azzone Zweifel)

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