Eduard von Falz-Fein

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Eduard von Falz-Fein
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Nazionalità Liechtenstein Liechtenstein
Bob Bobsleigh pictogram.svg
Specialità Bob a due
Termine carriera 1940
Statistiche aggiornate al 2014

Barone Eduard Alexandrowitsch von Falz-Fein (in russo: Эдуа́рд Алекса́ндрович фон Фальц-Фейн?, traslitterato: Ėduard Aleksandrovič fon Falc-Fejn; Gavrilovka, 14 settembre 1912Vaduz, 17 novembre 2018) è stato un bobbista, dirigente sportivo e filantropo russo naturalizzato liechtensteinese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Eduard von Falz-Fein è nato da una famiglia di tedeschi del Mar Nero nel Governatorato di Cherson nell'allora Impero russo (oggi in Ucraina).

Prima della rivoluzione di ottobre: Askania-Nova[modifica | modifica wikitesto]

Con il permesso dello zar Nicola I il trisavolo Friedrich Fein (1794-1864) acquistò il 16 agosto 1856 dal duca di Dessau Leopoldo IV una tenuta di 52.000 ettari di terreno a Askania-Nova a 100 km dalla Crimea, con 49.000 pecore, 640 cavalli e 549 bovini. Il nome si riferisce alla dinastia degli Ascanidi.

Lo zio di Eduard, Friedrich Falz-Fein, sviluppò a poco a poco la riserva naturale omonima, facendone una delle più grandi al mondo, con un giardino botanico e uno zoo esotico, ma anche mezzo milione di pecore, a partire dal primo gregge acquistato nel 1896. Nel 1914 lo zar Nicola II visitò il parco naturale Askania Nova e la famiglia Falz-Fein. Divenuto nel 1921 di proprietà statale dell'Ucraina, è oggi riserva naturale dell'UNESCO ed ospita ancora molti animali esotici, come antilopi, bisonti, zebre, struzzi e cavalli di Przewalski.

Dopo la Rivoluzione d'ottobre[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la Rivoluzione d'ottobre, la tenuta dei Falz-Feins fu confiscata dai bolscevichi e completamente devastata. La famiglia quindi si trasferì a San Pietroburgo, loro ultima residenza in Russia. Per evitare l'arresto da parte dei soldati dell'Armata Rossa, la famiglia simulò una malattia incurabile e contagiosa dei bambini. I bolscevichi rinunciarono così al loro tentativo e il 1º aprile 1919 la famiglia finalmente fuggì con l'ultima nave, il piroscafo bulgaro "Kral Ferdinand", prima a Istanbul e da lì a Berlino.

Impegno sportivo in Liechtenstein[modifica | modifica wikitesto]

Usando le sue relazioni professionali e familiari con il Comitato olimpico internazionale (CIO), Eduard fu la forza trainante che ha permesso al Liechtenstein di partecipare ai Giochi olimpici del 1936 per la prima volta, senza aderire al CIO. In precedenza, un comitato olimpico fu fondato nel Liechtenstein nel 1935, dove il barone von Falz-Fein fungeva da vicepresidente. Partecipò alle Olimpiadi invernali di Garmisch-Partenkirchen 1936, classificandosi 18º nella gara del bob a due, in coppia con Eugen Büchel.

La sua seconda passione sportiva è il ciclismo. Come campione di ciclismo, conosciuto da molti grandi sportivi europei, Eduard von Falz-Fein è impegnato nel ciclismo del Liechtenstein dal 1951. Fu nel 1951 e nel 1953-1973 Presidente dell'Associazione ciclisti del Liechtenstein e sostenne in questo periodo molti talenti del ciclismo.

Nel 1964 ha anche svolto un ruolo chiave nel garantire l'aggiunta dello slittino al programma olimpico di Innsbruck.

Nel 2003, lui e Xaver Frick hanno ricevuto dal principe Giovanni Adamo l'onoreficenza Goldene Lorbeerblatt, il più alto riconoscimento del Principato nel campo dello sport.

Nel 2011 è stato nominato membro onorario in occasione del 75º anniversario dell'Associazione olimpica dello sport del Liechtenstein (ora Federazione degli Sport Olimpici del Liechtenstein).

Impegno per l'arte e la storia russa[modifica | modifica wikitesto]

Falz-Fein acquistò opere d'arte nelle aste e le consegnò allo stato russo. In Svizzera ha fatto mettere sul Passo del San Gottardo una statua equestre del generale russo, il Generalissimo Aleksandr Vasil'evič Suvorov, che in quel luogo aveva condotto questa battaglia con i francesi nel 1799 con le sue truppe attraverso le Alpi.

Come capofamiglia, Falz-Fein vive nella villa "Askania Nova" a Vaduz nel Principato del Liechtenstein e negli anni 2000 ha consegnato l'archivio di famiglia al Museo Etnografico di San Pietroburgo. Nel 2002 gli è stato conferito l'Ordine d'onore russo. Falz-Fein ha finanziato gran parte della ricerca sull'identificazione dei resti della famiglia Romanov, i cui membri erano stati assassinati dai sovietici tra il 1918 e il 1919, i cui corpi venennero ritrovati nel 1990 vicino Ekaterinburg.

Nel 2007, ha ricevuto la "Medaglia di Puškin" per il suo significativo contributo alla conservazione del patrimonio culturale della Russia.

Al suo centesimo compleanno nel 2012 hanno partecipato alte autorità del Liechtenstein e della Russia[1].

Il 30 settembre 2012 è stato insignito dell'Ordine di Santa Caterina la Grande Martire per i meriti in conservazione del patrimonio culturale della Russia.

In occasione del 105º compleanno il vicepresidente della Federazione Internazionale Slittino ha inviato una lettere di auguri e congratulazioni a von Falz-Fein[2].

È cugino del bobbista Eduard Theodor von Falz-Fein (1912-1974). Gli è stato anche dedicato l'asteroide 9838 Falz-Fein, scoperto nel 1987 dall'astronoma sovietica Ljudmyla Vasylivna Žuravl'ova.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Morì per avvelenamento da monossido di carbonio nell'incendio della sua residenza di Vaduz la mattina del 17 novembre 2018 all'età di 106 anni.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ordine dell'Amicizia tra i Popoli (Russia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine dell'Amicizia tra i Popoli (Russia)
«Per la lunga attività in difesa della cultura russa all'estero»
— 26 ottobre 1993
Ordine d'Onore (Russia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine d'Onore (Russia)
«Per l'eccezionale contributo alla conservazione e alla promozione della cultura russa all'estero, per il rafforzamento dell'amicizia e della cooperazione tra i popoli della Federazione Russa e del Principato del Liechtenstein»
— 14 settembre 2002
Ordine di Santa Caterina la Grande Martire (Russia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Santa Caterina la Grande Martire (Russia)
«Per l'eccezionale contributo al mantenimento della pace, delle attività umanitarie e di beneficenza e del patrimonio culturale della Federazione Russa»
— 30 settembre 2012
Medaglia commemorativa per il 300º anniversario di San Pietroburgo (Russia) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il 300º anniversario di San Pietroburgo (Russia)
— 2003
Medaglia di Puškin (Russia) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di Puškin (Russia)
«Per il contributo eccezionale alla conservazione del patrimonio culturale della Russia»
— 20 agosto 2007
Medaglia del Ministero degli esteri per la collaborazione internazionale (Russia) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia del Ministero degli esteri per la collaborazione internazionale (Russia)
— 2012
Insegna Presidenziale Onorifica (Ucraina) - nastrino per uniforme ordinaria Insegna Presidenziale Onorifica (Ucraina)
«Per la duratura attività per il ristabilimento dei valori nazionali e culturali dell'Ucraina e per il contributo personale al rinnovamento della riserva "Askania Nova"»
— 1994
Diploma del Gabinetto dei Ministri dell'Ucraina (Ucraina) - nastrino per uniforme ordinaria Diploma del Gabinetto dei Ministri dell'Ucraina (Ucraina)
«Per il contributo personale e l'assistenza attiva nel restauro del patrimonio storico e culturale della Riserva della Biosfera "Askania Nova"»
— 21 maggio 1998
Ordine al Merito di II Classe (Ucraina) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine al Merito di II Classe (Ucraina)
«Per il suo significativo contributo alla conservazione del patrimonio storico e culturale ucraino e per la promozione attiva della Riserva della Biosfera "Askania Nova" dell'Accademia Ucraina delle Scienze Agrarie»
— 22 maggio 1998
Ordine al Merito di I Classe (Ucraina) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine al Merito di I Classe (Ucraina)
«Per il suo contributo significativo al miglioramento del prestigio internazionale dell'Ucraina e per la lunga attività di carità operosa»
— 15 novembre 2002
Ordine di Jaroslav il Saggio di V Classe (Ucraina) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Jaroslav il Saggio di V Classe (Ucraina)
«Per il contributo eccezionale alla conservazione del patrimonio ucraino e alla partecipazione attiva allo sviluppo della conservazione e delle attività di educazione ambientale nella Riserva della Biosfera "Askania Nova" dell'Accademia Ucraina delle Scienze Agrarie»
— 13 settembre 2007
Ordine di Jaroslav il Saggio di IV Classe (Ucraina) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Jaroslav il Saggio di IV Classe (Ucraina)
«Per un significativo contributo al rafforzamento dell'autorità internazionale dell'Ucraina, per la divulgazione del suo patrimonio storico e delle realizzazioni moderne e in occasione del 21º anniversario dell'indipendenza dell'Ucraina»
— 24 agosto 2012

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ганкевич В.Ю., Задерейчук А.А. Фальц-Фейн Едуард Олександрович фон// Енциклопедія історії України. Т. 10 (Т–Я): Наукова думка, 2013. – С. 263–264 (ISBN 978-966-00-1359-9).
  • Задерейчук А.А. Фальц-Фейны в Таврии. - Симферополь: ДОЛЯ, 2010.
  • Lisa Heiss: Das Paradies in der Steppe. Der abenteuerliche Weg nach Askania Nova. Verlag Bitter, Recklinghausen 1981, ISBN 3-7903-0283-X
  • Lutz Heck: In der Taurischen Steppe. Herbsttage bei Friedrich Falz-Fein in Askania Nova. Berlin 1920.
  • Joost van der Ven:Eine Maus auf einem Fahrrad? - Die Geschichte von Van Sanden Guja in Preußen und Falz-Fein in der Ukraine, S 110-165., ISBN 978-90-8759-636-1, 2016.

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