Edmund McMillen

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Edmund McMillen

Edmund McMillen (Santa Cruz [1], 2 marzo 1980) è un autore di videogiochi statunitense.

È celebre per aver sviluppato The Binding of Isaac e Super Meat Boy.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

McMillen, è stato un residente permanente di Santa Cruz, California. Ha frequentato la Soquel High School[2]. È particolarmente appassionato al disegno e i suoi soggetti preferiti sono i mostri. Edmund, ha passato la maggior parte della sua infanzia con sua nonna, che egli ritiene essere la più grande fonte di sostegno nei suoi sforzi creativi. Da grande, Edmund ricevette da sua nonna una scatola contenente i disegni che fece da bambino, i disegni possono essere trovati nel menù del gioco The Basement Collection, sempre sviluppato da McMillen.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Egli iniziò come grafico per alcuni fumetti indipendenti[3], impiego che abbandonò a favore dei videogiochi. Ha Pubblicato anche alcuni fumetti con Meat Boy, il protagonista di Super Meat Boy, come un tie-in promozionale per il gioco.

I suoi giochi più noti sono Meat Boy e il suo sequel tanto lodato Super Meat Boy, che è stato pubblicato per Xbox 360, PC e Playstation 4. McMillen è noto anche per i suoi premiati giochi: Gish, Aether, The Binding of Isaac e Coil. Gish ha vinto il "Game Tunnel's 2004 Adventure Game of the Year" e l'"Indie Game of the Year".

Coil invece è stato nominato per l'"Innovation Award" all'Independent Games Festival del 2009. McMillen è stato anche l'artista principale e l'animatore del videogioco Braid, ma il suo lavoro fu rimpiazzato da quello di David Hellman. Braid ha vinto l'"Innovation Award" all'Independent Games Festival del 2006, ancor prima della sua pubblicazione, e diversi premi nel 2008 tra cui il "GameSpot's Best Platform", il "Best Original Downloadable Console Game" e il "Casual Game of the Year" al dodicesimo Annual Academy of Interactive Arts & Sciences Awards. Aether è stato anche tra i finalisti dell'IndieCade del 2009 e ha ricevuto una menzione d'onore.

Super Meat Boy[modifica | modifica wikitesto]

McMillen e il programmatore Tommy Refenes hanno stabilito una società di videogiochi indipendente, con l'intento di non rivolgersi mai ad un editore di terze parti. Il loro primo gioco Super Meat Boy è stato pubblicato il 20 ottobre 2010 su Xbox 360 tramite Xbox Live Arcade e su Valve Corporation, a cui si aggiunse anche il sistema di distribuzione digitale Steam il 30 novembre 2010. La distribuzione prevista per Wii è stata in un secondo momento annullata, secondo alcune fonti (come Kotaku), a causa dei limiti di dimensione dei file del WiiWare. Il 5 aprile 2011 è stata rilasciata una versione retail del gioco. L'iniziale disinteresse di Sony ha impedito al Team Meat di pubblicare inizialmente il gioco su PlayStation, anche a causa di alcuni contratti stipulati in seguito all'incontro. Dopo il successo di Super Meat Boy gli sviluppatori hanno dichiarato, in merito all'impossibilità di creare un seguito: "ci sentiamo come se avessimo fatto il primo tempo".

Nel numero di aprile 2011 del Game Developer, McMillen ha affermato che durante lo sviluppo di Super Meat Boy ha subito un intervento chirurgico alla cistifellea. L'intervento lo ha reso debitore di 50.000$ non potendosi permettere l'assicurazione sanitaria.

La parte finale dello sviluppo di Super Meat Boy è stata documentata nel film Indie Game: The Movie.

Videogiochi e opere[modifica | modifica wikitesto]

The Backup Files Adobe Flash 2001
The Lonely Hermit Adobe Flash 2001
Dead Baby Dressup! Adobe Flash 2001
12 uses of dead babies Adobe Flash 2001
Dead Baby Dressup 2! Adobe Flash 2001
6 more dead baby uses Adobe Flash 2001
Dead Baby Dressup 3 Adobe Flash 2001
Stile man Dressup Adobe Flash 2001
WWF baby dressup Adobe Flash 2001
8 More Dead Baby Uses! Adobe Flash 2001
Dead Baby Dress up 4 Adobe Flash 2001
The Boy who QuestionedGod Adobe Flash 2001
Dead Baby Dressup X Adobe Flash 2001
Dead Baby Super Hero Dres Adobe Flash 2002
Dead Baby Dressup best of Adobe Flash 2002
Carious Weltling Adobe Flash 2003
SnackOlantern Adobe Flash 2003
Clubby The Seal Adobe Flash 2004
Gish Windows, macOS, Linux 2004
Carious Weltling 2 Adobe Flash 2005
Weltling Dressup Adobe Flash 2005
Viviparous Dumpling Adobe Flash 2005
Cerebral Discharge iii Adobe Flash 2005
Blast Miner Windows 2006
Triachnid Adobe Flash 2006
Holiday Snow Wars Adobe Flash 2006
Cereus Peashy Adobe Flash 2007
Weltling 2: Regurgitated Adobe Flash 2007
Host Adobe Flash 2007
Guppy Adobe Flash 2007 Cancellato
Blood Car 2000! Adobe Flash 2008
Coil Adobe Flash 2008
Blood car! 2000! Delux! Adobe Flash 2008
DeadBaby VG Dressup Adobe Flash 2008
Twin Hobo Rocket Adobe Flash 2008
The C word Adobe Flash 2008
Aether Adobe Flash 2008
Meat Boy Adobe Flash 2008
Clubby: Killing Season Adobe Flash 2008
Grey-Matter Adobe Flash 2008
Meat boy (map pack) Adobe Flash 2008
AVGM Adobe Flash 2009
Spewer Adobe Flash 2009
Time Fcuk Adobe Flash 2009
Super Meat Boy Windows, macOS, Linux, Xbox 360, PlayStation 4, PlayStation Vita 2010
The Binding of Isaac Windows, macOS, Linux, Adobe Flash 2011
The Basement Collection Windows, macOS, Linux, Adobe Flash 2012
Facist Adobe Flash 2014
The Binding of Isaac: Rebirth Windows, macOS, Linux, PlayStation 4, PlayStation Vita, New Nintendo 3DS, Wii U, Xbox One 2014
Fingered Windows 2015 con James Id
The Binding of Isaac: Afterbirth Windows, PlayStation 4, Xbox One, macOS, Linux 2015
Super Meat Boy: Forever Windows TBA In sviluppo
Mew-Genics Steam, iOS, Android TBA Cancellato o sospeso

a tempo indefinito

The End is Nigh Windows, macOS, Linux, Nintendo Switch, Playstation 4 2017
The Binding of Isaac: Afterbirth † Windows, macOS, Linux, Nintendo Switch 2017
The Legend of Bum-bo Windows 2017 In sviluppo
Øuroboros Windows

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Edmund McMillen - Game Designer, FamousBirthdays.com. URL consultato il 16 agosto 2016 (archiviato il 6 marzo 2015).
  2. ^ MetroActive Features | Santa Cruz Artists to Watch, su www.metroactive.com. URL consultato il 12 febbraio 2018.
  3. ^ IndieGames.com - The Weblog Interview: Edmund McMillen, Part 2, su www.indiegames.com. URL consultato il 12 febbraio 2018.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN244144783123038212729 · ISNI (EN0000 0004 5552 9948 · BNF (FRcb170012645 (data) · WorldCat Identities (ENviaf-244144783123038212729
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