Edmondo Cirielli

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Edmondo Cirielli

Viceministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale
In carica
Inizio mandato2 novembre 2022
Vice diAntonio Tajani
Capo del governoGiorgia Meloni
PredecessoreMarina Sereni

Questore della Camera dei deputati
Durata mandato29 marzo 2018 –
12 ottobre 2022
PresidenteRoberto Fico

Presidente della Provincia di Salerno
Durata mandato8 giugno 2009 –
22 ottobre 2012
PredecessoreAngelo Villani
SuccessoreAntonio Iannone
(ad interim)

Segretario della Camera dei deputati
Durata mandato21 marzo 2013 –
22 marzo 2018
PresidenteLaura Boldrini

Presidente della 4ª Commissione Difesa della Camera dei deputati
Durata mandato22 maggio 2008 –
21 marzo 2013
PredecessoreRoberta Pinotti
SuccessoreElio Vito

Deputato della Repubblica Italiana
In carica
Inizio mandato30 maggio 2001
LegislaturaXIV, XV, XVI, XVII, XVIII, XIX
Gruppo
parlamentare
XIV-XV: Alleanza Nazionale
XVI: Il Popolo della Libertà
XVII-XIX: Fratelli d'Italia
CircoscrizioneCampania 2
CollegioXIV: Nocera Inferiore
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoFratelli d'Italia (dal 2012)
In precedenza:
MSI (fino al 1995)
AN (1995-2009)
PdL (2009-2012)
Titolo di studio
  • Laurea in giurisprudenza
  • Laurea in scienze politiche
  • Laurea specialistica in scienze della sicurezza interna ed esterna
Università
ProfessioneUfficiale dei Carabinieri

Edmondo Cirielli (Nocera Inferiore, 22 maggio 1964) è un politico italiano, dal 2 novembre 2022 viceministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale nel governo Meloni. In precedenza, è stato presidente della provincia di Salerno dall'8 giugno 2009 al 22 ottobre 2012; Deputato alla Camera dal 2001, dove ha ricoperto gli incarichi di Presidente della 4ª Commissione Difesa dal 2008 al 2013; segretario dal 2013 al 2018; e Questore alla Camera fino al 2022.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di un Ufficiale dell'Esercito, nel 1980 è stato ammesso come allievo del 193º corso alla Scuola Militare Nunziatella di Napoli, dove ha conseguito la maturità scientifica nel 1983. Successivamente ha frequentato l'Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, conseguendo all'Università degli Studi di Parma la laurea in Giurisprudenza e, all'Università degli Studi di Salerno, la laurea in Scienze politiche e la laurea specialistica in Scienze della sicurezza interna ed esterna.

È ufficiale dell'Arma dei Carabinieri in aspettativa per mandato parlamentare, ora in congedo. Nell'ottobre 2020 ha ricevuto la promozione onorifica al grado di Generale di Brigata.[1]

È consigliere della Fondazione Italia USA.[2]

Attività politica[modifica | modifica wikitesto]

Consigliere regionale della Campania[modifica | modifica wikitesto]

Si candida alle elezioni regionali in Campania del 1995 con Alleanza Nazionale, venendo eletto in consiglio regionale della Campania, risultando il più suffragato della regione (15.893 preferenze)[3] dopo Domenico Zinzi (19.381 preferenze).[4]

Alle regionali del 2000 viene poi rieletto Consigliere Regionale della Campania con 15.616 preferenze.[1]

Elezione a deputato[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche del 2001 viene eletto alla Camera dei deputati per Alleanza Nazionale con il ruolo di vice capogruppo. Diventando membro della Commissione Giustizia e della Commissione Affari Esteri.

In tale veste nel 2005 si fa promotore della legge che porterà il suo nome, legge poi sconfessata dallo stesso a causa delle profonde e non condivise modifiche apportate dal Parlamento. Per questo motivo tale norma è oggi indicata con il nome di ex Cirielli.

Nel 2005 è stato nominato Assessore del Comune di Nocera Superiore (SA).

Nel 2006 è rieletto alla Camera dei deputati. È Segretario della II Commissione (Giustizia).

Rieletto parlamentare nel 2008, nella XVI legislatura (in carica dal 29 aprile 2008 al 14 marzo 2013), presiede la IV Commissione difesa della Camera. Nella classifica finale di legislatura dell'indice di produttività dei parlamentari, stilata da Open Polis, viene indicato come ottavo in assoluto.[5]

In occasione delle elezioni amministrative del 2009 viene eletto presidente della provincia ottenendo il 55,7% dei voti al primo turno. È stato sostenuto, in consiglio provinciale, da una maggioranza di centro-destra costituita da PdL, UDC, MpA, Nuovo PSI, Popolari Udeur, Alleanza di Centro, Democrazia Federalista - Lista Lubritto, Forza Provincia e Alleanza per Cirielli. In questa veste fa affiggere, in occasione della festa della Resistenza, un manifesto in cui si afferma che la Liberazione dell'Italia avvenne solo grazie agli anglo-americani[6] mentre i partigiani non giocarono nessun ruolo (e anzi lo stesso Cirielli dichiara che alcuni tra di essi erano piegati a una logica anti-democratica che ambiva all'instaurazione della dittatura sovietica in Italia[6]): tale mossa suscita numerose critiche[6].

Il 9 ottobre 2012 il Consiglio provinciale di Salerno, come quello di Napoli ed altre province italiane, vota una mozione che dichiara l'incompatibilità di Cirielli tra l'incarico di Presidente della Provincia di Salerno e deputato. Il testo è stato appoggiato dalla maggioranza che sostiene Cirielli mentre l'opposizione si è schierata contro. Dopo l'approvazione del testo Cirielli è stato, dunque, dichiarato decaduto come Presidente della Provincia di Salerno, giustificando tale manovra con la volontà di polemizzare contro i pesanti tagli imposti dal Governo Monti agli Enti provinciali e con la volontà di ricandidarsi alle Politiche del 2013 incarico per cui scatta l'incompatibilità con quello di Presidente di Provincia. Con l'approvazione della mozione sostenuta dalla maggioranza di centrodestra il Presidente Cirielli, il 24 ottobre 2012, è dichiarato decaduto (non sfiduciato) garantendo così la permanenza in carica dell'intero Consiglio provinciale e dell'intera Giunta che sarà presieduta ad interim dal Vicepresidente della Provincia di Salerno Antonio Iannone[7].

Alla fine del 2012, alla nascita del nuovo soggetto politico, aderisce al partito Fratelli d'Italia - Centrodestra Nazionale di Ignazio La Russa, Guido Crosetto e Giorgia Meloni, entrando a far parte dell'ufficio di presidenza[8].

Ufficio di presidenza e rielezione[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ambito delle elezioni politiche della XVII legislatura, tenutesi il 24-25 febbraio 2013, è stato nuovamente eletto parlamentare per la Camera dei deputati[9] dove ha ricoperto l'incarico di Segretario di Presidenza[10]. Nel dicembre 2016 viene indicato come il parlamentare più produttivo della regione Campania secondo il Dossier redatto da Open Polis sulla XVII legislatura.[11] Tale riconoscimento viene confermato nel febbraio 2018 per il periodo 2013-2018.[12]

È stato eletto membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Alleanza Nazionale nel settembre 2017.[13]

È il fondatore dell'Associazione Culturale di Area - Destra Europea e socio fondatore di Fondazione Nuova Italia. È stato Presidente Provinciale di Alleanza Nazionale nella provincia di Salerno.

A gennaio 2018 è stato eletto[14] presidente della direzione nazionale di Fratelli d’Italia.

Alle elezioni politiche del 4 marzo 2018 è stato confermato deputato al Parlamento per la XVIII legislatura[15], durante la quale ricopre il ruolo di questore della Camera dei deputati.[16]

Nell'ottobre 2018 è stato nominato membro dell'Assemblea Parlamentare della NATO.[17]

Viceministro degli Affari Esteri[modifica | modifica wikitesto]

Alle elezioni politiche anticipate del 25 settembre 2022 viene ricandidato alla Camera, come capolista di Fratelli d'Italia nel collegio plurinominale Campania 2 - 02, risultando poi rieletto.

Con la vittoria del centro-destra alle politiche del 2022 e la seguente formazione del governo presieduto da Giorgia Meloni, il 31 ottobre 2022 Cirielli viene indicato dal Consiglio dei Ministri quale viceministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale nel governo Meloni, entrando in carica dal 2 novembre, prestando giuramento a Palazzo Chigi, e affiancando il ministro e vicepremier Antonio Tajani.[18]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b ::: Infodifesa ::: L'on. Cirielli promosso generale dell'Arma dei Carabinieri, su infodifesa.it.
  2. ^ Staff – Fondazione Italia Usa
  3. ^ ::: Ministero dell'Interno ::: Archivio Storico delle Elezioni - Regionali del 23 Aprile 1995, su elezionistorico.interno.it.
  4. ^ ::: Ministero dell'Interno ::: Archivio Storico delle Elezioni - Regionali del 23 Aprile 1995, su elezionistorico.interno.it.
  5. ^ Produttività parlamentari: Cirielli ottavo, Pasquale Vessa ultimo dei salernitani
  6. ^ a b c Salerno, Cirielli "cancella" la Resistenza: "Liberi solo grazie agli americani", La Repubblica, 23 aprile 2010
  7. ^ Il consiglio provinciale dichiara "decaduto" Edmondo Cirielli: al suo posto Iannone, in SalernoToday, 22 ottobre 2012. URL consultato l'8 marzo 2019.
  8. ^ Ufficio di Presidenza - Fratelli dItalia - Alleanza Nazionale, in Fratelli dItalia - Alleanza Nazionale.
  9. ^ Cirielli eletto, entra anche Iannuzzi. L'exploit: quattro grillini in Parlamento. Il Corriere del Mezzogiorno, 26 febbraio 2013
  10. ^ Camera.it - XVII Legislatura - Deputati e Organi - Ufficio di Presidenza, su camera.it.
  11. ^ Dossier Open Polis 2016, il parlamentare più stacanovista è Cirielli: la classifica
  12. ^ Openpolis, ecco la classifica: Cirielli è il deputato campano più produttivo
  13. ^ Il caso. La fondazione An ha rinnovato il cda: la maggioranza a finiani-alemannani e forzisti | Barbadillo, su barbadillo.it. URL consultato l'11 settembre 2017.
  14. ^ FRATELLI D'ITALIA. EDMONDO CIRIELLI ELETTO PRESIDENTE DELLA DIREZIONE NAZIONALE - Agenda Politica - I fatti, i commenti, i retroscena della Vita Politica., in Agenda Politica - I fatti, i commenti, i retroscena della Vita Politica., 23 gennaio 2018. URL consultato il 25 gennaio 2018.
  15. ^ Elezioni 2018, proporzionale Campania: tutti gli eletti 5 Stelle, Pd, Lega, Forza Italia, FdI e Leu
  16. ^ Carfagna vicepresidente della Camera, Cirielli (Fratelli d’Italia) eletto questore
  17. ^ Cirielli nominato nell'assemblea parlamentare Nato., 9 ottobre 2018. URL consultato il 31 agosto 2021.
  18. ^ Governo Meloni, nominati viceministri e sottosegretari: dopo lo stop a Mangialavori Berlusconi piazza i suoi a Mise, Editoria e Giustizia, su Il Fatto Quotidiano, 31 ottobre 2022. URL consultato il 6 febbraio 2023.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Viceministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale della Repubblica Italiana Successore
Marina Sereni dal 31 ottobre 2022 In carica
Predecessore Presidente di Provincia di Salerno Successore
Angelo Villani 7 giugno 2009 - 24 ottobre 2012 Antonio Iannone ad interim