Edmondo Cirielli
| Edmondo Cirielli | |
|---|---|
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| Viceministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 2 novembre 2022 |
| Vice di | Antonio Tajani |
| Capo del governo | Giorgia Meloni |
| Predecessore | Marina Sereni |
| Presidente della Provincia di Salerno | |
| Durata mandato | 8 giugno 2009 – 24 ottobre 2012 |
| Predecessore | Angelo Villani |
| Successore | Antonio Iannone (ad interim) |
| Deputato della Repubblica Italiana | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 30 maggio 2001 |
| Legislatura | XIV, XV, XVI, XVII, XVIII, XIX |
| Gruppo parlamentare | XIV-XV: AN XVI: PdL XVII: FdI-AN XVIII-XIX: FdI |
| Coalizione | XIV-XV: Casa delle Libertà XVI: Centro-destra 2008 XVII: Centro-destra 2013 XVII: Centro-destra 2018 XIX: Centro-destra 2022 |
| Circoscrizione | Campania 2 |
| Collegio | XIV: 18. Nocera Inferiore |
| Incarichi parlamentari | |
XIV-XVI legislatura:
XVIII legislatura:
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| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Fratelli d'Italia (dal 2012) In precedenza: MSI (fino al 1995) AN (1995-2009) PdL (2009-2012) |
| Titolo di studio |
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| Università | |
| Professione | Militare |
| Edmondo Cirielli | |
|---|---|
| Nascita | Nocera Inferiore, 22 maggio 1964 |
| Dati militari | |
| Paese servito | |
| Forza armata | Arma dei Carabinieri |
| Anni di servizio | 1983-2001 (attivo) |
| Grado | Generale di brigata |
| Studi militari | Scuola militare "Nunziatella" Accademia militare di Modena Scuola ufficiali carabinieri |
| Altre cariche | Politico |
| voci di militari presenti su Wikipedia | |
Edmondo Cirielli (Nocera Inferiore, 22 maggio 1964) è un politico e generale italiano, dal 2 novembre 2022 viceministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale nel governo Meloni.
Deputato alla Camera dal 30 maggio 2001, ricoprendo svariati incarichi parlamentari, è stato presidente della Provincia di Salerno dall'8 giugno 2009 al 22 ottobre 2012 e candidato presidente per la coalizione di centro-destra alle elezioni regionali in Campania del 2025, perdendo contro Roberto Fico.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Nato a Nocera Inferiore (Salerno), figlio di un ufficiale dell'esercito, nel 1980 è stato ammesso come allievo del 193º corso alla Scuola militare "Nunziatella" di Napoli, dove consegue la maturità scientifica nel 1983. Successivamente frequenta l'Accademia militare di Modena e la Scuola ufficiali carabinieri di Roma, conseguendo la laurea in giurisprudenza all'Università di Parma, la laurea in scienze politiche e la laurea specialistica in scienze della sicurezza interna ed esterna all'Università di Salerno.
È ufficiale dell'Arma dei Carabinieri in aspettativa per via del mandato parlamentare, ora in congedo. Ad ottobre 2020 ottiene la promozione onorifica al grado di generale di Brigata[1]. È consigliere della Fondazione Italia USA.[2]
Attività politica
[modifica | modifica wikitesto]Consigliere regionale della Campania
[modifica | modifica wikitesto]Alle elezioni regionali in Campania del 1995 si candida con Alleanza Nazionale (AN), a sostegno del candidato presidente di centro-destra Antonio Rastrelli, risultando eletto con 15.893 preferenze nel collegio di Salerno in consiglio regionale della Campania (il secondo più suffragato nella regione)[3]. Alle regionali campane del 2000 viene confermato, nel medesimo collegio sebbene con 15.616 preferenze, consigliere regionale della Campania[4], ottenendo l'incarico di questore in Consiglio regionale. È stato presidente provinciale di AN a Salerno[senza fonte].
Elezione a deputato
[modifica | modifica wikitesto]Alle elezioni politiche del 2001 viene candidato alla Camera dei deputati nel collegio elettorale di Nocera Inferiore, sostenuto dalla coalizione di centro-destra Casa delle Libertà in quota Alleanza Nazionale, risultando eletto deputato con il 40,89% dei voti e superando i candidati de L'Ulivo Vincenzo Casalino (37,69%), di Democrazia Europea Luigi Cremone (12,69%) e della Lista Di Pietro Domenico Cassano (4,94%)[5], dimettendosi da consigliere regionale il successivo 16 giugno. Nel corso della XIV legislatura ha fatto parte della 4ª Commissione Difesa (2001), della 2ª Commissione Giustizia (2001-2003), di cui è stato anche capogruppo per AN (2003), e della 3ª Commissione Affari esteri e comunitari (2003-2006), oltre a far parte del comitato direttivo e ricoprire l'incarico di vice-capogruppo del gruppo parlamentare di AN alla Camera (2003-2006).
Nel 2005 si è fatto promotore di una controversa legge di riforma del codice penale riguardo ai termini della prescrizione e le pene per i reati di associazione mafiosa e usura che, portando il suo nome e venendo poi sconfessata dallo stesso, a causa delle profonde e non condivise modifiche apportate dal Parlamento, ad oggi è indicata con il nome di ex Cirielli[6]. Tra marzo e luglio dello stesso anno è stato anche assessore nella giunta comunale di Nocera Superiore (Salerno) guidata dal forzista Gaetano Montalbano.
Rielezione alla Camera
[modifica | modifica wikitesto]Alle elezioni politiche del 2006 viene ricandidato alla Camera, tra le liste di Alleanza Nazionale nella circoscrizione Campania 2 in terza posizione, venendo confermato a Montecitorio. Nella XV legislatura della Repubblica è stato segretario della 2ª Commissione Giustizia, oltre a presentare 103 progetti di legge.

Alle elezioni politiche del 2008 viene candidato alla Camera dei deputati, tra le liste del Popolo della Libertà (lista elettorale che univa principalmente AN e Forza Italia) nella medesima circoscrizione in ottava posizione, risultando eletto per la terza volta deputato. Nel corso della XVI legislatura è stato presidente della 4ª Commissione Difesa, oltre a risultare nella classifica finale di legislatura dell'indice di produttività dei parlamentari, stilata da Openpolis, come l'ottavo in assoluto.[7]
Presidente della Provincia di Salerno
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2009 aderisce alla confluenza di AN nel Popolo della Libertà (PdL) come partito, con cui alle elezioni amministrative del 2009 viene candidato alla presidenza della Provincia di Salerno, sostenuto da una coalizione di centro-destra formata da PdL, Unione di Centro (UdC), Movimento per l'Autonomia, Nuovo PSI, UDEUR, Alleanza di Centro, Democrazia Cristiana di Giuseppe Pizza, Azione Sociale, Movimento per l'Italia, La Destra - Fiamma Tricolore e le liste Democrazia Federalista - Lista Lubritto, Forza Provincia, Alleanza per Cirielli, Alleanza per le Libertà, Centro per la Libertà, M.E.D.A. e Lega Sud Ausonia, venendo eletto al primo turno con il 55,61% dei voti e superando il presidente uscente di centro-sinistra Angelo Villani (43,83%)[8].
Decadenza da presidente della Provincia
[modifica | modifica wikitesto]Il 9 ottobre 2012 viene approvata in consiglio provinciale di Salerno, come quello di altre province italiane, una mozione che dichiara l'incompatibilità di Cirielli tra gli incarichi di presidente di Provincia e parlamentare; il testo è stato appoggiato dalla maggioranza che sostiene Cirielli mentre l'opposizione si è schierata contro. Dopo l'approvazione del testo Cirielli è stato dichiarato decaduto come presidente della Provincia, giustificando tale manovra con la volontà di polemizzare contro i pesanti tagli imposti dal governo Monti agli enti provinciali e con la volontà di ricandidarsi alle politiche del 2013 incarico per cui scatta l'incompatibilità con quello di presidente di Provincia. Con l'approvazione della mozione sostenuta dalla maggioranza di centrodestra, il 24 ottobre 2012 Cirielli viene dichiarato decaduto, e non sfiduciato, garantendo così la permanenza in carica sia del consiglio provinciale che della giunta, che sarà presieduta ad interim dal vicepresidente della Provincia Antonio Iannone.[9]
Segretario della Camera dei deputati
[modifica | modifica wikitesto]Il 20 dicembre 2012 partecipa alla scissione del PdL guidata da Giorgia Meloni, Ignazio La Russa e Guido Crosetto che porta alla nascita di Fratelli d'Italia (FdI), di cui entra a far parte dell'ufficio di presidenza[10] e con cui alle elezioni politiche del 2013 viene ricandidato alla Camera, come capolista nella circoscrizione Campania 2, venendo riconfermato a Montecitorio[11][12]. Nella XVII legislatura della Repubblica è stato segretario dell'ufficio di presidenza della Camera, vicepresidente del Comitato permanente sugli italiani nel mondo e la promozione del sistema paese, tesoriere del gruppo parlamentare Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale a Montecitorio dal 2016, membro e capogruppo per FdI nella 3ª Commissione Affari esteri e comunitari, nella 1ª Commissione Affari Costituzionali, della Presidenza del Consiglio e interni e nella Commissione parlamentare d'inchiesta sull'uranio impoverito, componente del Comitato permanente sull'attuazione dell'agenda 2030 e gli obiettivi di sviluppo sostenibile, del Comitato permanente africa e questioni globali, del Comitato permanente sui diritti umani, del Comitato permanente sulla politica estera e relazioni esterne dell'unione europea, del Comitato di vigilanza sull'attività di documentazione, del Comitato parlamentare per i procedimenti di accusa e del Comitato permanente sulla riforma delle strutture istituzionali della politica estera dell'Italia. A dicembre 2016 viene indicato come il parlamentare più produttivo della regione Campania, secondo il dossier redatto da Openpolis sulla XVII legislatura[13], riconoscimento che viene confermato nel febbraio 2018 per il periodo 2013-2018.[14]
A settembre 2017 viene eletto membro del consiglio d'amministrazione della Fondazione Alleanza Nazionale[15]. È il fondatore dell'Associazione Culturale di Area - Destra Europea e socio fondatore di Fondazione Nuova Italia[senza fonte].
Questore della Camera dei deputati
[modifica | modifica wikitesto]A gennaio 2018 viene eletto presidente della Direzione Nazionale di Fratelli d’Italia[16]. Alle elezioni politiche di quell'anno viene confermato deputato al Parlamento per la XVIII legislatura[17], durante la quale ricopre il ruolo di questore della Camera.[18]
Ad ottobre 2018 viene nominato membro dell'Assemblea parlamentare della NATO.[19]
Nel 2020 ha presentato un disegno di legge che introdurrebbe il divieto di «costituzione, sotto qualsiasi forma, di partiti» che «si propongano l’instaurazione di regimi totalitari di ideologia comunista».[20]
Viceministro degli affari esteri
[modifica | modifica wikitesto]Alle elezioni politiche anticipate del 2022 viene ricandidato alla Camera, come capolista di Fratelli d'Italia nel collegio plurinominale Campania 2 - 02[21], venendo rieletto deputato[22]. Nella XIX legislatura è membro della 3ª Commissione Affari esteri e comunitari, venendo sostituito per l'incarico di governo che occupa da Elisabetta Gardini, e ha presentato diverse proposte di legge, tra cui l'istituzione di una Commissione parlamentare d'inchiesta sulla vicenda dei marò arrestati in India nel 2012, due testi in materia di misure cautelari e responsabilità civile dei magistrati, la richiesta di istituire "un Servizio nazionale militare di volontari per la mobilitazione" e "una fondazione per la promozione e la tutela del collezionismo minore" e di ripristinare il carcere per atti osceni e nudità in luogo pubblico.[23][24]
Con la nascita del governo presieduto da Giorgia Meloni, il 31 ottobre 2022 Cirielli viene indicato dal Consiglio dei Ministri quale viceministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale nel governo Meloni, entrando in carica dal 2 novembre e affiancando il ministro e vicepremier Antonio Tajani[25]. Durante il suo mandato ha assunto una posizione filo-azera sul conflitto nell'Artsakh, contestato con un notevole zelo le prese di posizione dell'Unione Europea e i pronunciamenti a favore dell'Armenia da parte del Parlamento europeo, polemizzando nel merito anche col governo francese, facendo anche in maniera inusuale pressione sul Senato della Repubblica affinché indirizzasse il dibattito a favore in tal senso, creando imbarazzo sia nel suo partito che nella maggioranza di governo.[26]
Candidatura alla presidenza della Campania
[modifica | modifica wikitesto]Il 9 ottobre 2025, in vista delle elezioni regionali di quell'anno, Cirielli viene candidato alla presidenza della Regione Campania dalla coalizione di centro-destra[27], dopo complesse trattative e tensioni con Forza Italia[28][29], formata da Fratelli d'Italia (sostenuto dal Movimento Idea Sociale[30]), Forza Italia, Lega per Salvini Premier, Noi Moderati e le liste Cirielli Presidente - Moderati e Riformisti (con candidati di FdI, Nuovo PSI, Davvero e Sud Protagonista e sostenuto da Sud chiama Nord)[31][32][33], UdC - Democrazia Cristiana (con Pensiero Popolare Italiano e Democrazia Cristiana di Sandri)[34][35], Democrazia Cristiana con Rotondi - Centro per la Libertà e Pensionati Consumatori[36]. Nel suo programma elettorale ha promesso di dimezzare i tempi delle liste d’attesa nella sanità campana, la creazione di un "reddito di promozione" (ossia un sussidio destinato a disoccupati, ex percettori del reddito di cittadinanza e giovani che non studiano e non lavorano) e l’estensione del cosiddetto “modello Caivano” in altre zone della regione dove ci sono problemi legati alla sicurezza e all’ordine pubblico.[28]
Alla tornata elettorale Cirielli ottiene il 35,72% dei voti ma viene nettamente sconfitto dal candidato della coalizione di centrosinistra-Movimento 5 Stelle Roberto Fico (60,63%), con 25 punti percentuali di differenza e una distanza più ampia rispetto ai sondaggi[37], conseguendo il peggior risultato per un candidato di centro-destra dalle regionali campane del 2010[senza fonte]. Viene comunque eletto consigliere regionale della Campania, in quanto candidato presidente secondo classificato, ruolo dal quale si dimette per rimanere deputato e viceministro, in quanto le cariche sono incompatibili, commentando di aver "fatto tutto per vincere".[38]
Controversie
[modifica | modifica wikitesto]Manifesto sulla Liberazione
[modifica | modifica wikitesto]Durante il suo mandato da presidente della Provincia di Salerno, in occasione della festa della Liberazione del 2010, ha fatto affiggere un manifesto in cui si afferma che la Liberazione dell'Italia avvenne solo grazie agli anglo-americani[39] mentre i partigiani non giocarono nessun ruolo (e anzi lo stesso Cirielli dichiara che alcuni tra di essi erano piegati a una logica anti-democratica che ambiva all'instaurazione della dittatura sovietica in Italia[39]): tale mossa suscita numerose critiche.[39]
Dichiarazioni fasciste
[modifica | modifica wikitesto]A dicembre 2024, durante la presentazione di un libro di Italo Bocchino ad Atreju, Cirielli ha elogiato pubblicamente il fascismo, affermando che il tratto distintivo più profondo del fascismo era uno spirito straordinario di libertà.[40][41]
Vicende giudiziarie
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2013 viene indagato dalla Procura di Napoli per corruzione aggravata e abuso d’ufficio, con l'accusa di “scambio politico-mafioso”. Secondo l'inchiesta, avrebbe beneficiato dei favori di Giuseppe Fabbricatore, pregiudicato legato all'organizzazione criminale “Nuova Famiglia”. In cambio, un concorso pubblico indetto sotto la sua amministrazione alla Provincia di Salerno sarebbe stato truccato per permettere alla moglie di Fabbricatore di vincere. L’indagine si è conclusa senza condanne a suo carico.[42][43]
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ ::: Infodifesa ::: L'on. Cirielli promosso generale dell'Arma dei Carabinieri, su infodifesa.it.
- ↑ Staff, su Fondazione Italia Usa. URL consultato il 26 ottobre 2024.
- ↑ ::: Ministero dell'Interno ::: Archivio Storico delle Elezioni - Regionali del 23 Aprile 1995, su elezionistorico.interno.it.
- ↑ Regionali 16/04/2000 Area ITALIA Regione CAMPANIA Provincia SALERNO, su Eligendo.
- ↑ Eligendo Archivio - Ministero dell'Interno DAIT, su Eligendo. URL consultato il 26 ottobre 2024.
- ↑ “Liberiamo il povero Cirielli”, su Il Post, 22 novembre 2010. URL consultato il 12 agosto 2025.
- ↑ Produttività parlamentari: Cirielli ottavo, Pasquale Vessa ultimo dei salernitani, su Corriere del Mezzogiorno. URL consultato il 9 ottobre 2025.
- ↑ Eligendo Archivio - Ministero dell'Interno DAIT, su Eligendo. URL consultato il 26 ottobre 2024.
- ↑ Il consiglio provinciale dichiara "decaduto" Edmondo Cirielli: al suo posto Iannone, in SalernoToday, 22 ottobre 2012. URL consultato l'8 marzo 2019.
- ↑ Ufficio di Presidenza - Fratelli dItalia - Alleanza Nazionale, in Fratelli dItalia - Alleanza Nazionale.
- ↑ Camera 24/02/2013 Area ITALIA (escl. Valle d'Aosta) Circoscrizione CAMPANIA 2, su Eligendo.
- ↑ Cirielli eletto, entra anche IannuzziL'exploit: quattro grillini in Parlamento, su Corriere del Mezzogiorno. URL consultato il 9 ottobre 2025.
- ↑ Redazione 25 dicembre 2016 15:38 Facebook WhatsApp, Dossier Open Polis 2016, il parlamentare più stacanovista è Cirielli: la classifica, su SalernoToday. URL consultato il 9 ottobre 2025.
- ↑ Redazione 18 febbraio 2018 18:52 Facebook WhatsApp, Openpolis, ecco la classifica: Cirielli è il deputato campano più produttivo, su SalernoToday. URL consultato il 9 ottobre 2025.
- ↑ Il caso. La fondazione An ha rinnovato il cda: la maggioranza a finiani-alemannani e forzisti | Barbadillo, su barbadillo.it. URL consultato l'11 settembre 2017.
- ↑ FRATELLI D'ITALIA. EDMONDO CIRIELLI ELETTO PRESIDENTE DELLA DIREZIONE NAZIONALE - Agenda Politica - I fatti, i commenti, i retroscena della Vita Politica., in Agenda Politica - I fatti, i commenti, i retroscena della Vita Politica., 23 gennaio 2018. URL consultato il 25 gennaio 2018.
- ↑ Elezioni 2018, proporzionale Campania: tutti gli eletti 5 Stelle, Pd, Lega, Forza Italia, FdI e Leu, su amalfinotizie.it. URL consultato il 24 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 24 marzo 2018).
- ↑ Carfagna vicepresidente della Camera, Cirielli (Fratelli d'Italia) eletto questore, su Secolo d'Italia, 29 marzo 2018. URL consultato il 9 ottobre 2025.
- ↑ Cirielli nominato nell'assemblea parlamentare Nato., 9 ottobre 2018. URL consultato il 31 agosto 2021.
- ↑ Le proposte di legge più strane del 2020, su Pagella Politica.
- ↑ Candidati alle elezioni politiche: tutti i nomi, su la Repubblica, 23 agosto 2022. URL consultato il 26 ottobre 2024.
- ↑ Eletti alla Camera alle elezioni 2022: ecco i nuovi deputati sia all'uninominale che al proporzionale, su la Repubblica, 26 settembre 2022. URL consultato il 26 ottobre 2024.
- ↑ Camere, già 505 ddl presentati: Gasparri vuole anche la "Giornata della vita nascente", la festa delle forze armate e il divieto di cannabis light, su Il Fatto Quotidiano, 20 ottobre 2022. URL consultato l'11 agosto 2025.
- ↑ Cirielli (FdI) vuole ripristinare il carcere per atti osceni e nudità in luogo pubblico. Fonti di maggioranza: "Non in agenda", su Il Fatto Quotidiano, 27 gennaio 2023. URL consultato l'11 agosto 2025.
- ↑ Governo Meloni, nominati viceministri e sottosegretari: dopo lo stop a Mangialavori Berlusconi piazza i suoi a Mise, Editoria e Giustizia, su Il Fatto Quotidiano, 31 ottobre 2022. URL consultato il 6 febbraio 2023.
- ↑ Fratelli d'Italia è andato in tilt sul conflitto tra Armenia e Azerbaijan, su Il Post, 14 febbraio 2025. URL consultato il 12 agosto 2025.
- ↑ Regionali Campania 2025, FdI sostiene candidatura Cirielli - LaPresse, su www.lapresse.it, 7 ottobre 2025. URL consultato il 13 ottobre 2025.
- 1 2 Guida alle elezioni regionali in Campania, su Pagella Politica.
- ↑ Sofia Spagnoli, Regionali in Campania: Cirielli, l'incidente su Berlusconi e perché Forza Italia ci ha messo tanto a dire sì alla candidatura, su Open, 8 ottobre 2025.
- ↑ Bruno si ritira dalla corsa a governatore: "Appoggerò Sangiuliano", su rainews.it.
- ↑ Liberali e Riformisti - Nuovo PSI, Cirielli Presidente - Moderati e Riformisti, su facebook.com, 12 ottobre 2025. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ↑ Vinicio Marchetti, Festa annuncia il ritorno in campo: tra processi rimandati e promesse di gloria, su AvellinoToday. URL consultato il 22 ottobre 2025.
- ↑ Sud Protagonista con Cirielli, Muscarà in lista del presidente, su ansa.it.
- ↑ Regionali Campania, accordo tra Democrazia Cristiana e Udc: rilancio dello scudo crociato, su pupia.tv, 18 ottobre 2025. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ↑ Elezioni Regionali Campania 2025: accordo tra Udc, Dc e Pensiero Popolare Italiano, su NapoliToday. URL consultato il 24 ottobre 2025.
- ↑ Regionali Campania 2025, FdI sostiene candidatura Cirielli - LaPresse, su www.lapresse.it, 7 ottobre 2025. URL consultato il 7 ottobre 2025.
- ↑ Tutti i risultati delle elezioni regionali in Campania, su Pagella Politica.
- ↑ Edmondo Cirielli lascia il Consiglio regionale della Campania - Notizie - Ansa.it, su Agenzia ANSA, 18 febbraio 2026.
- 1 2 3 Salerno, Cirielli "cancella" la Resistenza: "Liberi solo grazie agli americani", La Repubblica, 23 aprile 2010
- ↑ Fascismo & libertà, tutte le magie di Harry Potter-Cirielli, su Corriere della Sera, 11 gennaio 2025. URL consultato il 9 ottobre 2025.
- ↑ Vanessa Ricciardi, Il viceministro Cirielli elogia il fascismo: "Il tratto distintivo più profondo era uno spirito di libertà straordinario", in Il Fatto Quotidiano, 9 dicembre 2024. URL consultato il 10 dicembre 2024.
- ↑ "Cirielli indagato per corruzione aggravata per scambio politico-mafioso", su Il Fatto Quotidiano, 1º agosto 2013. URL consultato il 24 novembre 2025.
- ↑ Corruzione e abuso d'ufficioCirielli indagato a Salerno, su la Repubblica, 1º agosto 2013. URL consultato il 24 novembre 2025.
- ↑ Onorificenze assegnate agli stranieri nel 2023, su ritarikunnat.fi.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]- Eletti alla Camera dei deputati nelle elezioni politiche italiane del 2001
- Deputati della XIV legislatura della Repubblica Italiana
- Eletti alla Camera dei deputati nelle elezioni politiche italiane del 2006
- Deputati della XV legislatura della Repubblica Italiana
- Eletti alla Camera dei deputati nelle elezioni politiche italiane del 2008
- Deputati della XVI legislatura della Repubblica Italiana
- Eletti alla Camera dei deputati nelle elezioni politiche italiane del 2013
- Deputati della XVII legislatura della Repubblica Italiana
- Eletti alla Camera dei deputati nelle elezioni politiche italiane del 2018
- Deputati della XVIII legislatura della Repubblica Italiana
- Eletti alla Camera dei deputati nelle elezioni politiche italiane del 2022
- Deputati della XIX legislatura della Repubblica Italiana
- Legge ex Cirielli
Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni di o su Edmondo Cirielli
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Edmondo Cirielli
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su edmondocirielli.it.
- Edmondo Cirielli (canale), su YouTube.
- Edmondo Cirielli, su storia.camera.it, Camera dei deputati.
- Edmondo Cirielli, su Anagrafe degli amministratori locali e regionali, Ministero dell'interno.
- Edmondo Cirielli, su Openpolis, Associazione Openpolis.
- Registrazioni di Edmondo Cirielli, su RadioRadicale.it, Radio Radicale.
- Edmondo Cirielli (XIV legislatura della Repubblica Italiana) / XV legislatura / XVI legislatura / XVII legislatura / XVIII legislatura / XIX legislatura, su Camera.it, Parlamento italiano.
- Deputati della XIV legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati della XV legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati della XVI legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati della XVII legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati della XVIII legislatura della Repubblica Italiana
- Deputati della XIX legislatura della Repubblica Italiana
- Politici italiani del XX secolo
- Politici italiani del XXI secolo
- Generali italiani del XX secolo
- Generali italiani del XXI secolo
- Nati nel 1964
- Nati il 22 maggio
- Nati a Nocera Inferiore
- Allievi della Nunziatella
- Carabinieri
- Consiglieri regionali della Campania
- Politici del Popolo della Libertà
- Politici di Alleanza Nazionale
- Politici di Fratelli d'Italia
- Presidenti della Provincia di Salerno
- Studenti dell'Università degli Studi di Parma
- Studenti dell'Università degli Studi di Salerno
- Governo Meloni
