Edgar Schein
Edgar Henry Schein (Zurigo, 5 marzo 1928 – Palo Alto, 26 gennaio 2023[1]) è stato uno psicologo statunitense, specializzato in psicologia sociale.[2]
Si è occupato della cultura organizzativa, di dinamiche sociali (relazioni e interazioni), di dinamiche di gruppo, della carriera lavorativa, dell'apprendimento, della socializzazione organizzativa, del cambiamento organizzativo, del management e della leadership.[2][3][4]
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Edgar Schein[N 1] ha frequentato l'Università di Chicago e poi l'Università di Stanford dove ottenne un master in psicologia (1949) e l'Università di Harvard, conseguendo un dottorato di ricerca in psicologia sociale (1952). Si arruolò nell'esercito americano con il ruolo di capitano dal 1952 al 1956.[5] In quest'ultimo anno ha preso parte allo Sloan School of Management del MIT,[6] dove nel 1964 ottenne la cattedra di Psicologia e Gestione Organizzativa.[5] Nel 1972 divenne presidente del Organization Studies Group della Sloan School del MIT.[7] Fu attivo fino al 2006, quando lasciò il MIT e ottenne la carica di professore emerito.[5] Ha ottenuto molti premi per i suoi saggi; tra i vari riconoscimenti, il "Lifetime Achievement Award" nel 2000[8] e il "Marion Gislason Award" presso la Boston University nel 2002.[9]
Il pensiero
[modifica | modifica wikitesto]Schein, attraverso le sue opere, si è occupato delle relazioni e delle interazioni sociali tra i membri delle organizzazioni, analizzandone diversi aspetti psicologici e culturali.
Relazione di aiuto
[modifica | modifica wikitesto]Schein spiega che dare, richiedere e ricevere aiuto a volte si rivela complicato o estremamente difficile a causa dell'incomprensione dei fattori psicologici e sociali sottostanti le relazioni di aiuto.[10] Inoltre, la percezione è un aspetto cruciale riguardo l'aiuto, infatti una relazione di aiuto per funzionare, secondo Schein, dovrebbe essere percepita come un'occasione di carriera e personale. È importante l'origine della relazione in rapporto allo scopo e sono essenziali delle linee guida di riferimento per la strutturazione della relazione.[11]
Comunicazione
[modifica | modifica wikitesto]Nell'opera L'arte di far domande. Quando ascoltare è meglio che parlare, Schein spiega che comunicare significa parlare, ascoltare e porre delle buone domande. Per Schein occorre parlare di meno e fare più domande corrette. Un leader ideale dovrebbe riuscire a capire quando è il caso di chiedere e ascoltare senza imporsi. In questo modo si arriva a un clima di fiducia reciproca e si facilita la comunicazione dal basso, che è sempre più indispensabile a livello organizzativo.[12]
Consulenza
[modifica | modifica wikitesto]Nell'opera Lezioni di consulenza. L'attualità della consulenza di processo come risposta necessaria alle sfide dello sviluppo organizzativo, Schein tratta il concetto di "consulenza di processo" intendendola quale relazione di aiuto tra persone, gruppi, e organizzazioni. Spiega che il consulente deve guidare il cliente dall'inizio alla fine della consulenza e renderlo partecipe nel processo atto risolvere i problemi organizzativi. In tutto questo è necessario che il cliente venga autato a comprendere se stesso.[13]
Cultura organizzativa
[modifica | modifica wikitesto]Nell'opera Culture d'impresa. Come affrontare con successo le transizioni e i cambiamenti organizzativi sostiene che la comprensione dei tre livelli della cultura organizzativa (artefatti, i valori espliciti e gli assunti di base) favorisce l'analisi e la capacità di modificare la dimensione psicologica aziendale. A questo scopo, Schein raccomanda l'utilizzo di domande dirette e personali. Confrontando artefatti e valori, rilevando incoerenze fra la propria prospettiva organizzativa e le azioni conseguenti, si possono far emergere gli assunti di base.[14]
Nel noto saggio Cultura d'azienda e leadership, Schein approfondisce la cultura organizzativa che sta dietro alla struttura, alle scelte strategiche, al reclutamento e alla condotta di ogni membro dell'organizzazione. Schein definisce la cultura organizzativa come «l'insieme coerente di assunti fondamentali che un dato gruppo ha inventato, scoperto o sviluppato imparando ad affrontare i suoi problemi di adattamento esterno e di integrazione interna, e che hanno funzionato abbastanza bene da potere essere considerati validi, e perciò tali da poter essere insegnati ai nuovi membri come il modo corretto di percepire, pensare e sentire in relazioni a quei problemi».[15] Essa viene creata e gestita dai leader. Può essere analizzata attraverso alcuni livelli, intendendo con il termine livello il grado in cui il fenomeno culturale è visibile ad un osservatore. I livelli principali per l'analisi di una cultura organizzativa sono:[16][17]
- Artefatti, ossia i «prodotti immediatamente osservabili di una data organizzazione: la sua architettura, l'arredamento, la tecnologia, ma anche il modo di comportarsi dei suoi membri come il gergo, l'abbigliamento, la mimica, i simboli, i rituali».[18]
- Valori espliciti, ossia i «discorsi manifesti e accettati, che vengono spesso creati e fatti circolare dalla leadership con l'intento di rafforzare il senso di appartenenza e solidarietà, di individuare i pericoli e i nemici esterni, di chiarire e legittimare le scelte dell'organizzazione, di creare consenso tra i membri».[18]
- Assunti di base, ossia «le convinzioni più profonde e inespresse, date talmente per scontate da non attrarre l'attenzione e di cui spesso i membri non sono nemmeno del tutto consapevoli». Riguarda le «motivazioni profonde» che orientano le azioni e sono alla base della selezione e del modellamento dei membri.[18]
Note
[modifica | modifica wikitesto]Fonti
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Greater Orlando Organization Development Network - Dr. Edgar Schein — The OD field lost one our “greats” on January 26, su goodnetwork.us. URL consultato il 3 febbraio 2023 (archiviato dall'url originale l'11 dicembre 2023).
- 1 2 (EN) Remembering Professor Emeritus Edgar Schein, an influential leader in management, su MIT News | Massachusetts Institute of Technology, 3 marzo 2023. URL consultato il 30 agosto 2026.
- ↑ (EN) Meet Our Members - Relational Coordination Collaborative, su heller.brandeis.edu. URL consultato il 30 agosto 2026.
- ↑ John Maanen e Edgar Schein, Toward a Theory of Organized Socialization, in Massachusetts Institute of Technology (MIT), Sloan School of Management, Working papers, vol. 1, 1º gennaio 1977. URL consultato il 30 agosto 2026.
- 1 2 3 (EN) Edgar Schein Oral History Interviews: Audio & Transcripts: Oral History: Research: Tobias Leadership Center: Indiana University, su Tobias Leadership Center. URL consultato il 23 agosto 2026.
- ↑ (EN) Remembering Professor Emeritus Edgar Schein, an influential leader in management, su MIT News | Massachusetts Institute of Technology, 3 marzo 2023. URL consultato il 23 agosto 2026.
- ↑ (EN) Edgar H. Schein - Thinkers50, in Thinkers50, 20 gennaio 2023. URL consultato il 23 agosto 2026.«In 1972 he became the chairman of the Organization Studies Group of the MIT Sloan School, a position he held until 1982.»
- ↑ (EN) Edgar Schein, su International Leadership Association, 22 novembre 2022. URL consultato il 23 agosto 2026.
- ↑ Boston University, The Marion F. Gislason Award: For Excellence in the Field of Leadership Development (PDF), su bu.edu.«Ed Schein, 2002»
- ↑ Edgar H. Schein, Le forme dell'aiuto. Come costruire e sostenere relazioni efficaci, Cortina Raffaello, 2010, ISBN 978-88-6030-363-9. URL consultato il 23 agosto 2026.
- ↑ Edgar H. Schein, La consulenza di processo. Come costruire le relazioni d'aiuto e promuovere lo sviluppo organizzativo, Cortina Raffaello, 2001, ISBN 978-88-7078-717-7. URL consultato il 23 agosto 2026.
- ↑ Edgar H. Schein e Peter A. Schein, L'arte di far domande. Quando ascoltare è meglio che parlare. Nuova ediz., Guerini Next, 2024, ISBN 978-88-6896-521-1. URL consultato il 23 agosto 2026.
- ↑ Edgar Henry Schein, Lezioni di consulenza. L'attualità della consulenza di processo come risposta necessaria alle sfide dello sviluppo organizzativo, Cortina Raffaello, 1992, ISBN 978-88-7078-214-1. URL consultato il 23 agosto 2026.
- ↑ Edgar H. Schein e Peter A. Schein, Culture d'impresa. Come affrontare con successo le transizioni e i cambiamenti organizzativi. Nuova ediz., Cortina Raffaello, 2021, ISBN 978-88-3285-347-6. URL consultato il 23 agosto 2026.
- ↑ Edgar Schein, Cultura d'azienda e leadership, Milano, Guerini e Associati, 1990, p. 35.
- ↑ Edgar Henry Schein, Cultura d'azienda e leadership, Raffaello Cortina Editore, 2018, ISBN 978-88-6030-999-0. URL consultato il 23 agosto 2026.
- ↑ Giuseppe Bonazzi, Come studiare le organizzazioni, Il Mulino, 2006, ISBN 978-88-15-11306-1. URL consultato il 23 agosto 2026.
- 1 2 3 Giuseppe Bonazzi, Come studiare le organizzazioni, Il Mulino, 2006, p. 160, ISBN 978-88-15-11306-1. URL consultato l'8 agosto 2026.
Annotazioni
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Per maggiori informazioni e dettagli si rimanda al libro Organizational Culture and Leadership (Cultura d'azienda e Leadership)
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Giuseppe Bonazzi, La questione organizzativa: decisioni e risorse, in Storia del pensiero organizzativo, 2008, ISBN 9788846496829.
- Maria Giovanna Garuti e Germano Dionisi (a cura di), I giardini della formazione, Armando Editore, 2011, ISBN 9788860819932.
- Myriam Ines Giangiacomo (a cura di), Formazioni one to one: Indagine sulle pratiche di auto-tras-formazione della persona, Franco Angeli, 2012, ISBN 978-8856848168.
- Edgar H. Schein, L'arte di far domande. Quando ascoltare è meglio che parlare, Guerini Next, 2014, ISBN 9788868960179.
- Edgar H. Schein, Le forme dell'aiuto. Come costruire e sostenere relazioni efficaci, Raffaello Cortina Editore, 2010, ISBN 9788860303639.
- Edgar H. Schein, Cultura d'azienda e leadership, Raffaello Cortina Editore, 2018, ISBN 9788860309990.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Centro studi di Psicologia e Letteratura, su centrostudipsicologiaeletteratura.org.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 9994141 · ISNI (EN) 0000 0001 1037 8996 · SBN CFIV113853 · LCCN (EN) n79091396 · GND (DE) 128643641 · BNE (ES) XX1148119 (data) · BNF (FR) cb13337684x (data) · J9U (EN, HE) 987007272940605171 · NSK (HR) 981005769803209366 · NDL (EN, JA) 00455503 · CONOR.SI (SL) 21052259 |
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