Ecotassa

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In economia, con il termine ecotassa (abbreviazione di tassa ecologica), anche nota come green tax[1] o tassa verde ci si riferisce ad un tributo governativo esatto allo scopo di favorire la difesa dell'ambiente.

Questo tipo di tributo può essere applicato sia a livello centrale (Governo) che a livello locale (Regioni, Comuni e altre amministrazioni locali), per rispondere a diverse problematiche.[2]

In alcuni casi, l'imposizione di una tassa verde può avvenire riducendo, contemporaneamente, la pressione fiscale su altri tributi: in questo caso si parla di green tax shift verso una tassazione di tipo ecologico.

Pedaggio urbano[modifica | modifica wikitesto]

Un esempio di tassa ambientale è, ad esempio, il pedaggio urbano: una misura, cioè, mirata ad eliminare o ridurre il traffico automobilistico in una specifica area urbana, mediante la richiesta di un pedaggio a pagamento per il transito. Il provvedimento prevede anche, di norma, l'esclusione totale o parziale di alcune specifiche categorie di veicoli più inquinanti.

In Italia, un pedaggio di questo tipo è stato applicato, tra le altre, nella città di Milano.

Regioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

A livello regionale, in Italia, il termine '"ecotassa" propriamente detto si riferisce ad una tassa speciale per il deposito in discarica di rifiuti solidi.[2][3]

Carbon Tax[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: carbon tax.

Esempio di questo tipo di tassa è, tra le altre, la carbon tax, applicata anche nell'ordinamento italiano.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ What is green tax? definition and meaning, su BusinessDictionary.com. URL consultato il 20 maggio 2016.
  2. ^ a b Ecotassa. Tributo speciale per il deposito dei rifiuti solidi in discarica, su www.diritto.it. URL consultato il 20 maggio 2016.
  3. ^ Ecotassa[collegamento interrotto], Regione Lombardia. URL consultato il 20 maggio 2016.
  4. ^ Legge n. 448 del 1998 (Artt. 1-28), su www.camera.it. URL consultato il 20 maggio 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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