Ecosia

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Ecosia
sito web
URL
Tipo di sitoMotore di ricerca
LinguaInglese
Commerciale
ProprietarioChristian Kroll
Creato daChristian Kroll
Lancio7 dicembre 2009
Stato attualeDefinitivo (Germania)

Ecosia è un motore di ricerca che dichiara di donare l'80% dei proventi ricavati dalla pubblicità online per sostegno a programmi di riforestazione (ad esempio in Brasile[1] e Burkina Faso). Il suo precedente beneficiario, The Nature Conservancy,[2] gestisce il programma Plant a Billion Trees[3], che si impegna a favore della riforestazione della foresta atlantica brasiliana. L'attuale beneficiario è WeForest, con il programma Great Green Wall in Burkina Faso[4].

Fondazione[modifica | modifica wikitesto]

Ecosia è stato fondato a Wittenberg (Germania) il 14 dicembre 2009 da Christian Kroll in associazione con Bing, Yahoo ed il WWF. Ecosia pur essendo una società a scopo di lucro garantisce che l'80% dei propri introiti siano destinati al WWF in progetti per la salvaguardia della foresta tropicale. La sede di Ecosia GmbH è a Berlino, dove lavora un team formato dalle 7 alle 13 persone.

Funzionalità e proventi[modifica | modifica wikitesto]

Come con tutti i motori di ricerca, il fatturato di Ecosia si genera tramite i proventi pubblicitari delle ricerche effettuate dagli utenti e, grazie alla tecnologia sviluppata da Yahoo, i risultati della ricerca con Ecosia includono pubblicità che generano guadagni attraverso i clic degli utenti stessi. Inoltre, nelle ricerche compaiono dei link affiliati, denominati "Ecolinks", che consentono agli utenti di generare donazioni attraverso gli acquisti online. Le aziende dei link affiliati online pagano a Ecosia fino al 5% degli acquisti effettuati sul loro sito.

Ecosia è anche un motore di ricerca CO2 neutrale,[5] in grado quindi di "neutralizzare" il 100% delle emissioni di anidride carbonica causate dal server, dall'infrastruttura, dagli uffici e dai dispositivi degli utenti attraverso dei progetti di compensazione del carbonio attuati dal partner myclimate, come "avoid – reduce – offset" e "do the best and offset the rest". Inoltre utilizza il 100% dei ricavi dello strumento Ecolinks per finanziare il suo programma di “progetti Ecosia”, in cui gli utenti votano per decidere come questi fondi dovrebbero essere redistribuiti tra i progetti umanitari e ambientali scelti in precedenza.

È certificata come B-corporation da B-Labs[6].

Obiettivi[modifica | modifica wikitesto]

La missione di Ecosia, come social business, è quella di “coltivare concretamente un mondo più sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale ed economico”,[7] finanziando la riforestazione di un miliardo di nuovi alberi nella foresta atlantica entro il 2020.

EcoLinks[modifica | modifica wikitesto]

La collaborazione di Ecosia con i diversi rivenditori online consente agli utenti di donare attraverso i loro acquisti in rete. Quando si cerca un prodotto con Ecosia, gli EcoLink vengono visualizzati accanto ai rivenditori affiliati partecipanti e, una volta attivati, una percentuale del denaro speso per l'acquisto del prodotto (fino al 5%) viene donata automaticamente a Ecosia, che utilizza questi guadagni e i ricavi pubblicitari per finanziare il progetto Plant a Billion Trees (Pianta un miliardo di alberi). Gli alberi vengono piantati con l'obiettivo di assorbire CO2 dall'atmosfera (tramite fotosintesi) combattendo l'aumento dell'effetto serra ed altri problemi ambientali come l'acidificazione dei mari. Inoltre Ecosia ha dichiarato sulla sua pagina Facebook di avere nel tempo fornito lavoro a circa 30.000 persone grazie ad i suoi progetti di riforestazione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Ecosia è stato lanciato il 7 dicembre 2009, in concomitanza della conferenza ONU sui cambiamenti climatici di Copenhagen. Il motore di ricerca è il successore di progetti di ricerca benefici come Xabbel, Forestle e Znout, ideati dal fondatore di Ecosia, Christian Kroll. Forestle e Znout hanno cessato l'attività nell'agosto 2013 e i loro URL sono stati reindirizzati su Ecosia.

Dal 2009 fino a luglio 2013, Ecosia ha collaborato con il WWF per preservare il Juruena National Park e il Tumucumaque Conservation Landscape, che si trovano entrambi nella foresta pluviale a nord del Brasile, donando l'80% del suo reddito e raccogliendo oltre 1,3 milioni di euro[8].

Pagamenti di Ecosia al WWF e a TNC (The Nature Conservancy)

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]