Eclissi solare del 31 luglio 1981

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Eclissi solare del 31 luglio 1981
SE1981Jul31T.png
Mappa del percorso dell'eclissi solare totale del 31 luglio 1981
TipoTotale
Gamma0.5792
Magnitudine1.0258
Coordinate eclissi massima53.3°N 134.1°E
Orari (UTC)
Eclissi massima3:46:37
4 febbraio 1981 ← → 25 gennaio 1982

L'eclissi solare del 31 luglio 1981, di tipo totale, è un evento astronomico che ha avuto luogo il suddetto giorno attorno alle ore 03:46 UTC. La durata della fase massima dell'eclissi è stata di 2 minuti e 2 secondi e l'ombra lunare sulla superficie terrestre raggiunse una larghezza di 108 km.[1] Il punto di massima totalità è avvenuto in Russia non lontano dalla cittadina russa di Zlatoustovsk.

L'eclissi del 31 luglio 1981 è stata la seconda eclissi solare nel 1981 e la 185ª nel XX secolo. La precedente eclissi solare ha avuto luogo il 4 febbraio 1981, la seguente il 25 gennaio 1982.[2][3] Il diametro apparente della luna era di 7 secondi d'arco più grande dell'eclissi solare anulare avvenuta 5 mesi prima, il 4 febbraio 1981.

Il percorso continentale della totalità è ricaduto interamente all'interno del territorio dell'Unione Sovietica, oggi Georgia, Kazakistan e Russia. Anche la parte meridionale del Monte Elbrus, la montagna più alta d'Europa, era nel percorso della totalità. L'eclissi totale è poi entrata nell'Oceano Pacifico, dove è terminata al tramonto. L'eclissi parziale è diventata visibile in Europa orientale, Asia, Pacifico, Nord America e Artico.

In Grecia l'eclissi è stata visibile per poco tempo dalla Tracia all'alba. Ad Orestiada la copertura del disco solare da parte della Luna ha raggiunto il 7,5%.

Presso la città di Tomsk, in Russia, durante questa eclissi sono state osservate nubi nottilucenti.[4]

Percorso e visibilità[modifica | modifica wikitesto]

Copertura della fase totale (riga centrale nera) e parziale

L'eclissi solare totale si è manifestata sulla superficie del Mar Nero tra l'attuale Georgia, prima facente parte dell'Unione Sovietica, e la Turchia all'alba del 31 luglio. L'ombra lunare ha attraversato la Georgia nord-occidentale e la Russia sud- occidentale e la parte settentrionale del Mar Caspio. Attraversando l'attuale Kazakistan ed entrando nella regione siberiana dell'attuale Russia[5], si è gradualmente spostata verso sud-est e ha raggiunto il momento di massima totalità nel territorio di Selemdžinskij rajon, nell'Oblast' dell'Amur. Successivamente, l'umbra ha attraversato l'isola Sakhalin, il Mare di Okhotsk e le Isole Curili, attraversando la linea di data internazionale nell'Oceano Pacifico settentrionale.

Infine è terminata sulla superficie dell'oceano a circa 320 chilometri a nord-est di Kauai nelle Isole Hawaii al tramonto locale del 30 luglio. L'eclissi solare totale vista sulla terraferma risulta avvenuta il 31 luglio, a seguito del passaggio della linea del cambio di data.

Osservazioni a fini scientifici[modifica | modifica wikitesto]

Stati Uniti ed Unione Sovietica hanno effettuato una spedizione di ricerca congiunta. Il centro nazionale per gli studi atmosferici degli Stati Uniti d'America e il Laboratorio di Ricerche Navali Statunitense (NCAR) e l'Accademia delle scienze dell'URSS, oggi divenuta Accademia russa delle scienze, hanno collaborato allo studio della corona solare.

Il gruppo di osservazione congiunto USA-Unione Sovietica si è recato a Bratsk, nell'Oblast' di Irkutsk, per osservare la fase di totalità.

Osservazioni della corona sono state ottenute anche dal coronografo installato sul satellite americano Solwind, Da un video ottenuto dallo strumento è stato possibile sviluppare la struttura tridimensionale della corona solare.[6]

Eclissi correlate[modifica | modifica wikitesto]

Eclissi solari 1979 - 1982[modifica | modifica wikitesto]

Questa eclissi è un membro di una serie semestrale. Un'eclissi in una serie semestrale di eclissi solari si ripete approssimativamente ogni 177 giorni e 4 ore (un semestre) in nodi alternati dell'orbita della Luna.

Ciclo di Saros 145[modifica | modifica wikitesto]

Questa eclissi solare fa parte del ciclo di Saros 145, che si ripete ogni 18 anni, 11 giorni, 8 ore e contenente 77 eventi. La serie iniziò con un'eclissi solare parziale il 4 gennaio 1639 e raggiunse una prima eclissi anulare il 6 giugno 1891. Vi fu un evento ibrido il 17 giugno 1909 ed eventi di eclissi totali dal 29 giugno 1927 al 9 settembre 2648. La serie termina al membro 77 con un'eclissi parziale il 17 aprile 3009. L'eclissi più lunga si verificherà il 25 giugno 2522, con una durata massima totale di 7 minuti e 12 secondi. Tutte le eclissi di questa serie si verificano nel nodo ascendente della Luna.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Besselian Elements for the Total Solar Eclipse of 1981 Jul 31, su eclipse.gsfc.nasa.gov. URL consultato il 17 ottobre 2020.
  2. ^ (EN) Statistics for Solar Eclipses: 2001 to 2100, su eclipse.gsfc.nasa.gov. URL consultato il 28 settembre 2020..
  3. ^ (EN) NASA (a cura di), Total Solar eclipse of July 31, 1981 (GIF), su eclipse.gsfc.nasa.gov. URL consultato il 18 ottobre 2020.
  4. ^ Rivista "Квант" N7, 1982. V. Surdin. Eclissi solare il 31 luglio 1981.
  5. ^ Solar eclipse of July 31, 1981, Siberia, su zam.fme.vutbr.cz. URL consultato il 19 ottobre 2020.
  6. ^ (EN) RR Fisher, LB Lacey et al., The Solar Corona on 31 July, 1981 (PDF), in Solar Physics, n. 83, 26 luglio 1982, pp. 233-242.
  7. ^ (EN) Solar- and Lunar-Eclipse Predictions from Antiquity to the Present, su webspace.science.uu.nl. URL consultato il 23 settembre 2020.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(EN) Glossario eclissi

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