Echinofossulocactus

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Echinofossulocactus
Echinofossulocactus.jpg
Echinofossulocactus sp.
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Caryophyllales
Famiglia Cactaceae
Genere Echinofossulocactus
Lawr.
Specie

Echinofossulocactus Lawr. è un genere di piante succulente appartenente alla famiglia delle Cactacee[1], originario del Messico.

Il nome del genere deriva dal greco echìnos (riccio) e dal latino fossula (piccola fossa).

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Sono cactus di forma globulare che a piena maturità assumono una forma colonnare, con numerose costolature in rilievo marcato, ondulate, e con areole disposte disordinatamente e che presentano poche spine robuste.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Il genere comprende due specie:[1]

Altre specie che in passato erano attribuite a questo genere sono oggi inquadrate nei generi Stenocactus e Echinocactus.

Coltivazione[modifica | modifica wikitesto]

La coltivazione di Echinofossulocactus richiede un terreno molto poroso composto da terra fibrosa e molta sabbia mista a pietrisco in modo da assicurare alla pianta un ottimo drenaggio; i vasi sono preferibili di piccole dimensioni, appena più grandi della base della pianta.

La posizione dovrà essere di pieno sole e le annaffiature regolari e solo quando la terra si presenta asciutta. In inverno le piante potranno sopportare una temperatura di 4 °C e le annaffiature andranno completamente sospese.

La moltiplicazione avviene per semi messi a dimora in un letto di sabbia umida e mantenuti ad una temperatura di 21 °C e in posizione ombreggiata e anche le giovani piantine andranno mantenute in ombra.

Raramente questo tipo di pianta emette polloni, ma qualora lo facesse si potranno staccare e formare nuove piante.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Echinofossulocactus, in The Plant List. URL consultato il 19 aprile 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]