Earlandite

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Earlandite
Classificazione Strunz (ed. 10)10.AC.10[1]
Formula chimicaCa3(C6H5O7)·4(H2O)[2]
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallinotrimetrico
Sistema cristallinomonoclino[1]
Parametri di cellaa=30,94, b=5,93, c=10,56, β=93,74°, V=1.933,36, Z=4[1]
Proprietà fisiche
Densità1,80-1,95 (misurata)[2] g/cm³
Coloreda bianco a giallo pallido[2]
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

L'earlandite è un minerale la cui descrizione è stata pubblicata nel 1936 in seguito al suo ritrovamento avvenuto fra i campioni raccolti dal fondale del mare di Weddell alla profondità di 2580m durante la spedizione Scotia. Il nome del minerale è stato attribuito in onore dell'oceanografo britannico Arthur Earland.[2]

Questo minerale è il primo citrato di calcio scoperto in natura.[2]

Morfologia[modifica | modifica wikitesto]

L'earlandite è stata scoperta sotto forma di noduli policristallini fino a circa 2mm di diametro e di frammenti di circa 3mm.[2]

Origine e giacitura[modifica | modifica wikitesto]

L'earlandite è stata trovata assieme a granuli di quarzo e residui di foraminiferi.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Earlandite mineral information and data, su mindat.org. URL consultato il 28 febbraio 2013.
  2. ^ a b c d e f g (EN) F. A. Bannister, Hey M. H., Report on some crystalline components of the Weddell Sea deposits (PDF), in Discovery Reports, vol. 13, 1936, pp. 60-69. URL consultato il 28 febbraio 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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