Earl Bittiker

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«Il mio nome è Earl Bittiker... Sono l'uomo che distruggerà il mondo.»

(Earl Bittiker in Tempio)

Earl Bittiker è un personaggio secondario del romanzo Tempio, scritto da Matthew Reilly nel 1999, e pubblicato in Italia da Editrice Nord nel 2003.

Personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Bittiker appartiene al corpo dei Navy Seal, le unità speciali dell'esercito degli USA. Sono i militari preferiti dai superiori, un eccellente macchina da guerra. Nel 1983 i medici dell'esercito gli diagnosticano una psicosi clinica, ma pare che la Marina lo abbia comunque lasciato in servizio per le sue capacità di combattente. Nel 1986, tre anni dopo, viene congedato con disonore a causa di un'aggressione sessuale nei confronti di un tenente donna colpevole di avergli impartito un ordine sgradito. L'avrebbe stuprata, costringendola a rapporti vaginali e orali. Viene condannato a otto anni di galera in una prigione federale.

Scontata la condanna, nel 1994 fonda l'Esercito Repubblicano del Texas, che, grazie a fondi di magnati del petrolio, munisce ben presto di armi all'avanguardia, tra cui carri armati ed elicotteri da combattimento. Nel 1999, anno in cui è ambientato il romanzo, Bittiker crea un'alleanza fra i suoi uomini e residui bellicosi della setta nipponica Aum Shinrikyō, che lo instradano verso un nuovo tunnel di pazzia. Bittiker si convince di dover distruggere il mondo, perché indegno di esistere. S'impadronisce così di una Supernova, un'arma apocalittica potentissima, con la quale può eliminare l'esistenza sul pianeta. Ma Bittiker non ha fatto i conti con William Race, protagonista del romanzo. I due si affrontano nel finale del libro, e com'è giusto, l'ex Seal rimane ucciso, il 6 gennaio 1999.

Importanza e psicologia[modifica | modifica wikitesto]

Earl Bittiker è un archetipo del malvagio, un classico personaggio tipo, totalmente cattivo e privo di scrupoli, ma è interessante come l'autore mette in scena la sua psicosi, attraverso un delirante e apocalittico discorso video registrato, che i protagonisti ascoltano poco prima che il pazzo attivi il meccanismo per distruggere il mondo.

Lo precedono nella narrazione il nazista Ehrhardt e al suo scagnozzo Anistaze, a cui seguono il doppiogiochista Frank Nash. Bittiker risulta così il terzo tra i malvagi che si alternano nel romanzo, protagonista della scena più pirotecnica dell'intera opera: il complesso scontro finale tra lui e l'eroe Race, all'interno di un carro armato in caduta libera, con il conto alla rovescia della Supernova a complicare la situazione.