E lucevan le stelle

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RomaCastelSantAngelo-2.jpg

1leftarrow blue.svgVoce principale: Tosca (opera).

E lucevan le stelle è una aria per tenore dell’opera Tosca di Giacomo Puccini.

Il primo tenore a cantarla è stato Emilio De Marchi nel 1900.

L’argomento[modifica | modifica wikitesto]

Nell'atto terzo, aspettando la sua esecuzione a Castel Sant'Angelo, il pittore Mario Cavaradossi rievoca gli incontri amorosi notturni con Tosca, disperandosi per la fine imminente.

La musica[modifica | modifica wikitesto]

La romanza, in si minore, è aperta da un assolo di clarinetto, la cui melodia è ripresa dal tenore, in modo pressoché letterale, a partire dal verso «Oh! dolci baci, o languide carezze».

La melodia, già udita nell'ultima parte dell'introduzione al terzo atto, torna in forma di breve perorazione orchestrale anche nelle battute finali dell'opera, nel momento in cui Tosca si getta dalle mura del castello.

Il testo[modifica | modifica wikitesto]

E lucevan le stelle,
e olezzava la terra,
stridea l'uscio dell'orto
e un passo sfiorava la rena.
Entrava ella, fragrante,
mi cadea fra le braccia.
Oh! Dolci baci, o languide carezze,
mentr'io fremente
le belle forme disciogliea dai veli!
Svanì per sempre il sogno mio d'amore...
l'ora è fuggita,
e muoio disperato,
e muoio disperato!
E non ho amato mai tanto la vita!
tanto la vita.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

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