EN 166
La EN 166 Personal eye-protection - Specifications è una norma tecnica europea che identifica uno standard da utilizzare per realizzare e verificare dispositivi di protezione per gli occhi.[1]
La EN 166 è stata pubblicata per la prima volta nel 1995.[1] È stata sviluppata dal Technical Commettee CEN/TC 85 - Eye protective equipment del Comitato europeo di normazione (CEN).[1]
In concomitanza con la pandemia di COVID-19, a seguito della richiesta della Commissione Europea, tale norma tecnica (assieme ad altre) è stata resa liberamente accessibile dal Comitato europeo di normazione per facilitare la produzione dei dispositivi di protezione individuale.[2]
È stata ritirata e sostituita dalle norme EN ISO 16321-1 e EN ISO 16321-3[3] (che adottano le norme internazionali ISO 16321-1[4] e ISO 16321-3[5]).
Cronologia
[modifica | modifica wikitesto]| Versione(*) | Data approvazione | Data ritiro | Fonti |
|---|---|---|---|
| EN 166:1995 | 2 giugno 1995 | 31 gennaio 1996 | [1] |
| EN 166:2001 | 2 settembre 2001 | 31 maggio 2002 | [3] |
(*) Nota: le versioni indicate in grigio sono state ritirate.
Contenuti
[modifica | modifica wikitesto]La EN 166 è suddivisa in 10 capitoli così suddivisi:
- 1 Scopo
- 2 Norme di riferimento
- 3 Termini e definizioni
- 4 Classificazione
- 4.1 Funzione dei protettori dell’occhio
- 4.2 Tipi di protettori dell’occhio
- 4.3 Tipi di oculari
- 5 Designazione dei filtri
- 6 Requisiti di progettazione e fabbricazione
- 6.1 Costruzione generale
- 6.2 Materiali
- 6.3 Fasce girotesta
- 7 Requisiti di base, particolari e facoltativi
- 7.1 Requisiti di base
- 7.2 Requisiti particolari
- 7.3 Requisiti facoltativi
- 8 Attribuzione dei requisiti, programmi di prova e applicazione
- 8.1 Requisiti e metodi di prova
- 8.2 Programmi di prova per l'esame di tipo
- 8.3 Applicazione dei tipi di protettori dell’occhio
- 9 Marcatura
- 9.1 Generalità
- 9.2 Marcatura dell'oculare
- 9.3 Marcatura della montatura
- 9.4 Marcatura dei protettori dell’occhio in cui la montatura e l'oculare formano un'unica unità
- 10 Informazioni fornite dal fabbricante
Recepimento
[modifica | modifica wikitesto]Lo standard EN 166 è stato recepito in Italia dalla norma UNI EN 166 Protezione personale degli occhi. Specifiche.[6]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 3 4 (EN) EN 166:1995 Personal eye-protection - Specifications, su standards.cencenelec.eu.
- ↑ (EN) European Commission - Coronavirus: European standards for medical supplies made freely available to facilitate increase of production, su ec.europa.eu.
- 1 2 (EN) EN 166:2001 Personal eye-protection - Specifications, su standards.cencenelec.eu.
- ↑ (EN) EN ISO 16321-1:2022 Eye and face protection for occupational use - Part 1: General requirements (ISO 16321-1:2021), su standards.cencenelec.eu.
- ↑ (EN) EN ISO 16321-3:2022 Eye and face protection for occupational use - Part 3: Additional requirements for mesh protectors (ISO 16321-3:2021), su standards.cencenelec.eu.
- ↑ UNI EN 166:1997 Protezione personale degli occhi. Specifiche., su store.uni.com.